Iscrizioni scuola anno 2020/2021 al via: le procedure da seguire

Dal 7 gennaio scattano le iscrizioni online a un nuovo ciclo scolastico

Il prossimo 7 gennaio riaprono le scuole italiane dopo le vacanze di Natale e si aprono anche i termini per le iscrizioni degli studenti a un nuovo ciclo scolastico per l’anno 2020/2021. Una procedura che interesserà circa 1,5 milioni di famiglie. Tutto quello che bisogna sapere.

La iscrizioni devono essere effettuate online, sul portale del Miur Iscrizioni Online, dalle ore 8.00 del 7 gennaio fino alle ore 20.00 del 31 gennaio 2020. Questa procedura è necessaria per gli alunni delle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Per i successivi passaggi di classe, invece, l’iscrizione avviene d’ufficio e i genitori non devono fare nulla.

Le iscrizioni online vanno fatte anche per i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle regioni che hanno aderito alla procedura: Calabria, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

La registrazione al portale Iscrizioni Online del Miur è possibile già dal 27 dicembre. In questo modo si possono ottenere già le credenziali di accesso al servizio e successivamente iscrivere bambini e ragazzi alla scuola scelta. La registrazione deve essere effettuata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale sull’alunno. Chi si fosse già registrato non dovrà ripetere l’operazione.

Così come l’operazione non è richiesta ai titolari di identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che potranno utilizzarla direttamente per accede al servizio di iscrizioni dal 7 gennaio. I docenti che devono iscrivere i figli, invece, possono utilizzare le credenziali POLIS.

Le famiglie in difficoltà o che non hanno internet potranno completare le operazioni di registrazione e iscrizione online presso gli istituti scolastici, che le aiuteranno con la domanda.

Le iscrizioni online sul portale del Miur sono facoltative per le scuole paritarie. Invece, per le scuole d’infanzia la procedura di iscrizione è cartacea. In questo caso la domanda va presentata direttamente alla scuola scelta. Hanno la precedenza nell’iscrizione alle scuole dell’infanzia i bambini che compiranno il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2020. In caso di posti liberi, possono essere accettate le iscrizioni degli alunni che compiranno tre anni nei quattro mesi successivi, ovvero entro il 30 aprile 2021. In ogni caso non è consentita l’iscrizione di bambini più piccoli. I genitori, poi, possono scegliere tra tempo normale, 40 ore settimanali, ridotto a 25 ore o esteso fino a 50 ore.

Per quanto riguarda, invece, l’iscrizione online alle altre scuole, i genitori devono prima individuare la scuola di preferenza. A questo scopo, sul portale “Scuola in Chiaro” sono pubblicati i profili di tutti gli istituti per consentire anche una valutazione comparativa in base alle esigenze di famiglie e studenti. Sul portale sono presenti, infatti, tutte le informazioni utili per una scelta consapevole, come l’organizzazione oraria, i risultati ottenuti dagli studenti negli anni passati, compreso il percorso successivo su eventuali studi universitari e l’ingresso nel mondo del lavoro.

Per “Scuola in Chiaro” è disponibile anche la nuova App dedicata che, grazie a un QR Code dinamico associato a ogni singola istituzione scolastica, fornisce direttamente sui dispositivi mobili le informazioni principali sulla scuola e la possibilità di confrontarle con quelle delle altre scuole sul territorio.

Scuola elementare o primaria. Le domande di iscrizione si presentano solo online. I genitori devono iscrivere alla prima classe sul portale del Miur i bambini che compiranno sei anni di età entro il 31 dicembre 2020. Se i posti sono disponibili, sono accettate le iscrizioni anche dei bambini che compiranno sei anni nei quattro mesi successivi, quindi entro il 30 aprile 2021. Invece, non è consentita l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambini più piccoli. Al momento della compilazione delle domande di iscrizione online, i genitori indicheranno le proprie preferenze riguardo alle opzioni possibili dell’orario settimanale che può essere di 24, 27, fino a 30 ore oppure 40 ore per il tempo pieno. Poi, rispetto alla scuola che rappresenta la loro prima scelta, i genitori potranno indicare in subordine fino a un massimo di altri due istituti. In questo caso, se nella scuola scelta non ci sono posti disponibili, il portale Iscrizioni Online comunicherà in automatico di aver inoltrato la domanda verso le scuole indicate come seconda o terza opzione.

Scuola media o secondaria di I grado. Anche in questo caso, i genitori indicheranno la scuola scelta per i figli e in alternativa potranno comunicare anche altre due scuole preferite. All’atto dell’iscrizione, i genitori sceglieranno anche l’orario preferito, tra il tempo ordinario di 30 ore settimanali oppure il tempo prolungato da 36 fino a 40 ore. Sempre che le scuole consentano tale scelta.

Scuola superiore o secondaria di II grado. Per l’iscrizione alle scuole superiori, dopo aver selezionato l’istituto di preferenza dei figli, i genitori potranno indicare la scelta dell’indirizzo di studio e anche un’opzione sugli altri indirizzi attivati dalla scuola. Anche qui, in subordine alla scuola scelta per prima, si potranno scegliere altri due istituti preferiti, nel caso in cui la prima scuola non avesse posti disponibili.

Per alcune scuole particolari, come i licei musicali e coreutici, l’iscrizione alla prima classe è subordinata al superamento di una prova di verifica di competenze e attitudini. La prova sarà svolta in tempo utile per permettere ai genitori, in caso di mancato superamento o di carenza di posti, di presentare una nuova domanda di iscrizione a un’altra scuola.

Nel caso di studenti con cittadinanza non italiana, il Miur chiarisce che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è possibile effettuare la domanda di iscrizione online. Una funzione del sistema, infatti, consente la creazione di un “codice provvisorio” che la scuola sostituirà appena possibile con il codice fiscale definitivo.

In caso di errori nella presentazione della domanda di iscrizione o di ripensamenti, è possibile contattare la scuola a cui la domanda è stata inoltrata per apportare correzioni o modifiche, se la procedura per l’iscrizione è ancora aperta. Se invece ci si accorge dell’errore o si cambia idea successivamente, prima dell’inizio dell’anno scolastico o durante l’anno, è necessario chiedere il nulla osta per ottenere il trasferimento.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella circolare del Miur n. 22994 del 13 novembre 2019.

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