Richiamo Johnson & Johnson: chi lo deve fare, con quale vaccino e quando

Il 20 ottobre 2021 la FDA Usa ha autorizzato una singola dose di richiamo del vaccino Janssen. Ecco come sarà in Italia e come si farà

Miriam Carraretto Giornalista di attualità politico-economica Da vent'anni giornalista e caporedattrice per varie testate nazionali, è autrice di libri e contributi su progetti di sviluppo in Africa e fenomeni sociali.

Seconda dose in arrivo per chi ha ricevuto Johnson & Johnson? Probabile. Come anticipato nelle settimane scorse, l’unico vaccino anti-Covid approvato come monodose potrebbe dunque avere bisogno di una seconda iniezione. La possibilità in questo senso è stata avallata da Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Cts, che a Che Tempo Che Fa ha confermato l’ipotesi.

Ricordiamo che J&J è un vaccino a vettore virale, come AstraZeneca, che ha ottenuto l’approvazione da parte delle agenzie regolatorie per una sola somministrazione monodose. Ma ora c’è in corso un processo di revisione da parte della FDA americana, e “successivamente ci sarà sicuramente anche da parte dell’EMA” anticipa Locatelli.

Ma facciamo un passo indietro. Il 27 febbraio 2021 la Food and Drug Administration degli Stati Uniti aveva rilasciato un’autorizzazione all’uso di emergenza (la cosiddetta EUA) per il terzo vaccino Covid, il Janssen della Johnson & Johnson appunto.

Il 23 aprile 2021 la FDA ha modificato le indicazioni relative al vaccino J&J per includere informazioni su un tipo molto raro e grave di coagulo di sangue accusato da alcune persone che lo avevano ricevuto.

Chi deve fare la seconda dose del vaccino Johnson & Johnson e quando

Il 20 ottobre 2021, la FDA ha autorizzato una singola dose di richiamo del vaccino Janssen (Johnson e Johnson) somministrata almeno 2 mesi dopo il completamento del regime primario a dose singola a soggetti di età pari o superiore a 18 anni.

Sempre il 20 ottobre 2021, la FDA ha autorizzato l’uso di una dose di richiamo eterologa (anche detta “mix and match”) per i vaccini attualmente disponibili, cioè autorizzati o approvati dalla FDA.

Vaccinazione eterologa sì o no?

Pertanto, i destinatari del vaccino Johnson & Johsnon di età pari o superiore a 18 anni possono ricevere una singola dose di richiamo del vaccino Janssen, oppure possono ricevere il vaccino Moderna (mezza dose) o il vaccino Pfizer almeno 2 mesi dopo aver ricevuto la loro vaccinazione primaria con il vaccino Janssen.

Riguardo all’Italia, Locatelli ha anticipato che “qualora arrivassero indicazioni sulla possibilità di somministrare una seconda dose con una vaccino a RNA messaggero, si avrebbe il vantaggio di indurre una risposta immunologica anche migliore”, come diversi studi hanno dimostrato.

In quel caso, le persone che hanno ricevuto la prima dose di J&J verranno chiamate, “c’è un’anagrafe vaccinale molto precisa” spiega, e “somministrare la seconda dose oltre i 2 mesi non compromette l’efficacia. Appena arriveranno le indicazioni delle agenzie regolatorie, si farà tutto velocemente” conclude.

Per quanto riguarda invece la terza dose di vaccino, tutte le info su chi deve farla, quando e come prenotare le trovate qui.

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