Dpcm 3 novembre, le nuove limitazioni agli spostamenti da e per l’estero

A partire da venerdì 6 novembre entrano in vigore le regole contenute nel nuovo Dpcm 3 novembre, un giorno dopo la tabella di marcia prevista inizialmente

A partire da venerdì 6 novembre entrano in vigore le regole contenute nel nuovo Dpcm 3 novembre, un giorno dopo la tabella di marcia prevista inizialmente, per dare tempo a tutti di adeguarsi alle regole differenziate per aree di rischio Covid.

Il decreto riprende anche la questione degli spostamenti da e per l’estero, tema caldissimo considerato che, secondo molti esperti, sarebbe stati proprio i viaggi di ritorno a “importare” nuovi ceppi di Coronavirus in Italia (ad oggi ne stanno circolando 5 diversi).

Dal 6 novembre, e fino a giovedì 3 dicembre, sono vietati gli spostamenti da e per Stati e territori dell’elenco E dell’allegato 20, considerati “resto del mondo”, l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato in quegli Stati e territori nei 14 giorni antecedenti, nonché gli spostamenti verso gli Stati e territori di cui all’elenco F dell’allegato 20.

Le eccezioni al divieto di spostamento

Questo salvo che ricorrano uno o più dei seguenti motivi:

  • esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza;
  • esigenze di salute;
  • esigenze di studio;
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati membri dell’Unione europea, di Stati parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano;
  • ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari
  • ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo, nonché di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale;
  • ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona che vive in Italia, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

Per chi è stato all’estero

Sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato negli Stati e territori di cui all’elenco F dell’allegato 20 nei 14 giorni antecedenti, salvo che nei seguenti casi:

  • persone con residenza anagrafica in Italia da data anteriore a quella indicata nell’elenco F dell’allegato 20 con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • equipaggio e personale viaggiante dei mezzi di trasporto;
  • funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e delle forze di polizia, italiane e straniere, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco, nell’esercizio delle loro funzioni.

Gli elenchi dei Paesi

Elenco A
Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

Elenco B
Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco

Elenco C
Belgio, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Repubblica Ceca, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (inclusi isole del Canale, Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo).

Elenco D
Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay

Elenco E
Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco

Elenco F
A decorrere dal 9 luglio 2020: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana
A decorrere dal 16 luglio 2020: Kosovo, Montenegro
A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia

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