Quanto guadagna un operaio edile

Nel settore dell’edilizia operano numerose figure: a quanto ammontano gli stipendi dei lavoratori?

Come accaduto in altri settori lavorativi, anche l’edilizia non è stata risparmiata dalla grande sforbiciata della crisi.

La produzione e gli investimenti, hanno infatti subìto un calo vertiginoso nel corso degli ultimi dieci anni e la situazione accenna a migliorare, anche se di poco. A conferma di ciò, ci sono i dati di Eurostat, che attestano una lieve crescita dal punto di vista della produzione, registrando nell’eurozona un +1,8%. Anche l’Italia rientra tra i Paesi che nel trimestre aprile/maggio/giugno, ha segnalato una ripresa del +3,3% rispetto all’anno precedente. Sono dati incoraggianti che però non sono ancora indice di un reale miglioramento: infatti, rispetto al 2010, la produzione edilizia è in calo del 36,6%.

Con il termine edilizia, si intendono tutte quelle opere e quegli interventi finalizzati alla realizzazione, ma anche alla modifica, alla riparazione e alla demolizione di un edificio. All’interno di questa grande filiera, operano numerose figure professionali, ciascuna specializzata in una determinata attività. Se da una parte ci sono coloro che svolgono mansioni più manuali come ad esempio i muratori, dall’altra ci sono figure più specializzate e che si occupano della gestione, del coordinamento e del controllo delle attività che devono essere svolte.

Si tratta di prestazioni lavorative spesso usuranti e faticose che richiedono da parte dei lavoratori, determinate caratteristiche fisiche, ma presuppongono anche numerose responsabilità. Quest’ultimo punto riguarda soprattutto coloro che supervisionano e gestiscono l’operato di figure meno specializzate.

Ma quanto guadagna un operaio edile? Gli stipendi, considerati piuttosto bassi, hanno subìto un aumento e dal 1° gennaio del 2018 è stato stabilito il nuovo salario minimo, da intendersi al lordo. Dal 1° luglio sono dunque scattati i primi aumenti che hanno riguardato tutte le categorie dei lavoratori operanti nel settore edile.

Della categoria 1 vi fanno parte gli operai semplici, mentre all’interno della 2 sono compresi operai con mansioni più specifiche. Tutti quei lavoratori in possesso di una specializzazione – ad esempio escavatori, mosaicisti, restauratori dei beni culturali e professionisti che si occupano di svolgere indagini archeologiche – rientrano nelle categorie 4, 5 e 6. Architetti, ingegneri e geometri invece, fanno parte delle categorie 6 e 7: sono figure che ricoprono per lo più mansioni di tipo manageriale quali quelle di controllo, coordinamento e gestione.

Ecco nel dettaglio quanto guadagna un operaio edile, in base alla categoria di appartenenza:

  • categoria 1: 860,36€;
  • categoria 2: 1.006,62€;
  • categoria 3: 1.118,46€;
  • categoria 4: 1.204,52€;
  • categoria 5: 1.290,52€;
  • categoria 6: 1.548,63€;
  • categoria 7: 1.720,71€.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Quanto guadagna un operaio edile