Secondo una recente ricerca, solo il 6% delle generazioni più giovani dice che diventare leader è il suo primo obiettivo di carriera.
Negli ultimi anni si è diffusa l’idea che ai giovani manchi l’ambizione, ma i dati raccontano una valutazione lucida: temono burnout, responsabilità sproporzionate e la perdita dell’equilibrio tra vita privata e lavoro. Vogliono crescere, avere più autonomia decisionale e stipendi adeguati, senza sacrificare la propria vita personale.
Intanto gli annunci per posizioni junior calano e molti manager esitano ad assumere giovani: due mondi che non si stanno capendo.
E voi, alle condizioni attuali, avete ancora l’ambizione di diventare manager?