Modulistica per la PA: che differenza c’è tra pdf e pdf a ?

Ecco quale differenza c'è tra pdf tradizionale e pdf a. Creare un pdf a per inviare documenti via internet alla Pubblica Amministrazione è facile e veloce

Qual è la differenza tra pdf e pdf a? Dal 2009, è scattato l’obbligo di utilizzare il pdf a per inviare documenti alla Pubblica Amministrazione. Si tratta di un particolare formato pdf, sviluppato dalla medesima società informatica che realizzò il pdf tradizionale, la Adobe. Letteralmente, pdf a, significa pdf for archiving. Infatti, la particolarità di questo formato consiste nella possibilità di allegarvi altri tipi di file, che rimangono inalterati nel tempo. Questo fattore garantisce il pieno accesso ai contenuti in qualunque momento e la massima integrità negli anni.

Ad oggi, esistono tre diversi standard di pdf a. Il primo si chiama pdf a 1, è quello più comunemente utilizzato e può contenere solamente testo. Gli altri due sono: il pdf a 2 al quale è possibile abbinare immagini, video ed audio, ed il pdf a 3 che è in grado di gestire qualunque tipo di allegato. In realtà, dato che l’utilizzo del pdf a è riservato ai documenti fiscali, le funzionalità del pdf a 1 sono più che sufficienti per la maggior parte degli utilizzi a scopo fiscale. A differenza del pdf, il pdf a è stato pensato esclusivamente come archivio. Creare un pdf a è molto semplice.

La prima possibilità consiste nell’usare l’apposito programma sviluppato da Adobe. Tuttavia è possibile generare un pdf a, anche usando i programmi che si trovano abitualmente sul computer. Chi usa un software di scrittura gratuito, come Open Office, può generare un pdf a in pochi passaggi. Dopo avere aperto il programma di scrittura, basta cliccare sul tasto “Esporta nel formato PDF” e selezionare pdf a. Con Microsoft Office, sarà invece necessario installare l’apposito plugin per la creazione di pdf a.

Se invece, si desidera controllare che un file sia effettivamente un pdf a, basta utilizzare Adobe Reader. Bisogna aprire il documento e selezionare “Modifica” e “Preferenze”. A questo punto, è necessario selezionare l’opzione di visualizzazione come pdf a. Se, dopo avere fatto il salvataggio, appare la dicitura di conferma, il file è nel formato corretto. E’ bene sapere, che allegando molti file al pdf a, il peso del documento aumenterà, rendendolo più pesante da gestire, per cui nel caso di upload online è necessario prestare attenzione a non superare il limite massimo consentito dalle comuni piattaforme della Pubblica Amministrazione.

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