In quali casi si applica il licenziamento per giustificato motivo soggettivo
Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo riguarda particolari inadempienze da parte del lavoratore nei confronti del datori di lavoro.
Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo riguarda particolari inadempienze da parte del lavoratore nei confronti del datori di lavoro.
La quattordicesima, infatti, è riconosciuta sia da molti Ccln che dall’Inps.
M5s e centrosinistra bloccano l’approdo in Aula con procedura urgente.
La ritenuta d’acconto è un metodo di riscossione dei contributi prevista dall’ordinamento italiano e consiste, di solito, nel 20% del totale lordo del compenso.
Il Co.Co.Co. è un contratto di collaborazione coordinata e continuativa è un tipo di rapporto di lavoro non subordinato, che però è ancora troppo poco normato.
Sono stati diffusi i cachet delle star di Mediaset (tutte ben pagate): da Bonolis e De Filippi che sfiorano i 10 milioni, fino ai 2 milioni l’anno della Marcuzzi.
Per poter svolgere l’attività di amministratore di condominio professionalmente è necessario essere in possesso di alcuni requisiti ben precisi.
Quota 100 non è cumulabile, fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia, “con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti
Lo stipendio di un Poliziotto Penitenziario può arrivare a 26.800 euro lordi all’anno. Ma questo importo non è uguale per tutti: molto importante è l’esperienza.
A partire da marzo 2016, le imprese possono usufruire della detassazione dei premi di produttività: ecco quali sono le regioni che ne hanno fatto maggiore richiesta.
Dirigenti, operai e impiegati: stesso lavoro, stipendio diverso. A seconda della regione, o addirittura della provincia, le retribuzioni cambiano, e non poco.
I permessi lavorativi non goduti vanno pagati dal datore di lavoro nella busta paga di giugno. Ma se questo non succede, vanno persi? Cosa bisogna fare?
La Naspi è il sussidio a sostegno del reddito erogato a favore di chi ha perso il posto di lavoro. Tuttavia l’Inps non corrisponderà a dicembre la tredicesima mensilità.
È possibile ricevere la tredicesima non solo in un’unica soluzione, ma anche dilazionata nelle buste paga dell’anno. A dicembre poi ci sarà il conguaglio.
La tredicesima è un diritto di tutti i lavoratori dipendenti. Nel caso in cui non dovesse essere pagata è necessario tutelarsi in fretta, senza lasciar passare troppo tempo.
Entro metà mese di dicembre sarà pagata agli statali, mentre per i lavoratori del settore privato arriverà entro Natale
Tutto ciò che riguarda la fruizione delle ferie da parte del dipendente. I diritti e i doveri del datore di lavoro e dei dipendenti come previsto dal Codice Civile
La tredicesima è una mensilità che spetta ai lavoratori dipendenti. Viene erogata nel corso del mese di dicembre, prima delle festività natalizie.
Per essere valido il licenziamento deve essere notificato secondo precise regole e per giusta causa. Ecco cosa fare in caso di licenziamento orale
Nel caso di un contratto a tempo indeterminato, le due parti possono concordare una clausola di stabilità: ecco come funziona
Se il datore di lavoro non mi paga lo stipendio posso non lavorare?
I sacerdoti, ma anche i cardinali, i vescovi ed il Papa hanno stipendio, che percepiscono tutti i mesi. Cerchiamo di capire quanto guadagna chi ha intrapreso una professione religiosa.
Scuole medie, scuole superiori e Università: ecco a quanto ammonta lo stipendio di un insegnante e quali sono le variabili che lo definiscono
Quanto guadagna un carabiniere in Italia? Ecco un’analisi degli stipendi a seconda del grado ricoperto, da carabiniere semplice a generale di corpo d’armata.
Lo stipendio di un docente non è così alto come in molti si possono immaginare. E se le ore di lezione sembrano poche, non bisogna dimenticare tutti gli altri compiti che hanno.
Come devono essere trattati i dati dei lavoratori in virtù del nuovo regolamento privacy?
Coloro che non l’hanno ricevuta pur avendone il diritto, devono rivolgersi a un patronato per presentare idonea domanda di “ricostituzione reddituale”.
Può accadere che durante le ferie lo stipendio sia leggermente più basso di quello normalmente riconosciuto. Ecco quando e perché.
Dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro non sono più tenuti ad inserire il cosiddetto tfr in busta paga QuIR nel cedolino del dipendente che ne ha richiesto l’erogazione mensile
Nei nuovi assegni previste decurtazioni fino all’85%. Ma resta il dubbio di costituzionalità