Agenzia delle Entrate, nuova via di accesso con CIE, la Carta d’Identità Elettronica

Dal 12 gennaio è possibile effettuare l'accesso con CIE, Carta d'Identità Elettronica. La novità riguarda sia i semplici contribuenti che i professionisti.

Nuova via di accesso per i servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. Dal 12 gennaio, infatti, anche chi non dispone delle credenziali dei servizi telematici delle Agenzie (Fisconline ed Entratel) o di Spid (il Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere all’area autenticata dei rispettivi siti internet tramite la CIE, la Carta d’Identità Elettronica, una nuova chiave che aprirà la porta a tutti i servizi delle due Agenzie.

Ricordiamo che la Cie, il nuovo formato di carta di identità che progressivamente sta sostituendo quella cartacea, rilasciata con un codice pin di 8 cifre, permette al cittadino di accedere ai servizi digitali della Pubblica amministrazione. La Cie può essere usata anche per accedere tramite smartphone ad Io, l’app dei servizi pubblici.

Agenzia delle Entrate, nuovo sistema di autenticazione

In un comunicato, l’Agenzia delle entrate ha ricordato che “Entra con CIE” è il nuovo sistema di autenticazione previsto dal Codice dell’amministrazione digitale al quale le due Agenzie, in collaborazione con Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Sogei, hanno aderito per ampliare l’utilizzo dei servizi online.

La novità riguarda sia il portale dell’Agenzia delle Entrate che quello dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e interessa un’ampia platea di utenti:

  • semplici contribuenti;
  • professionisti, che anche accedendo con CIE hanno accesso a tutti gli strumenti per i quali risultano già abilitati.

Nella nota l’Agenzia ha anche evidenziato che lo scorso anno ci sono stati 47 milioni di accessi al cassetto fiscale delle Entrate e all’area riservata di Agenzia Riscossione e che attraverso i servizi delle Entrate, il sito e la app, sono stati inviati, tra l’altro, 22 milioni di 730, registrati 3,7 milioni di atti pubblici e di contratti di locazione (di questi ultimi l’85% del totale) e inviate 500mila dichiarazioni successioni (oltre il 90%).

Agenzia delle Entrate, a quali servizi online si può accedere con CIE

Una volta identificato con la CIE, l’utente ha accesso al mondo dei servizi online dell’Agenzia delle Entrate e di Agenzia delle entrate-Riscossione. È possibile:

  • richiedere il codice fiscale;
  • chiedere il duplicato della tessera sanitaria;
  • comunicare l’Iban per avere i rimborsi;
  • inviare il modello 730 (22 milioni di cittadini hanno inviato online la loro dichiarazione dei redditi nel 2020);
  • registrare atti pubblici e contratti di locazione;
  • inviare le dichiarazioni di successioni (già effettuate online nel 90% dei casi);
  • utilizzare i servizi di fatturazione elettronica;
  • consultare il cassetto fiscale dove è possibile verificare la propria posizione con il Fisco;
  • richiedere la rateizzazione con l’elaborazione automatica del piano di pagamento;
  • verificare la presenza di cartelle, avvisi e dello stato dei pagamenti;
  • recuperare la comunicazione e i bollettini della rottamazione delle cartelle;
  • attivare il servizio di alert per ricevere i promemoria delle proprie scadenze e pagare.

Pubblica amministrazione, addio al Pin

In base a quanto previsto dal decreto Semplificazioni, dal 28 febbraio prossimo le pubbliche amministrazioni non potranno più emettere credenziali per l’identificazione e l’accesso dei cittadini ai propri servizi in rete. I pin già emessi potranno comunque essere ancora usati per qualche mese. Dal 30 settembre 2021 si potrà accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni solo con Cie, Spid o Carta nazionale dei servizi. Tutte le altre chiavi di accesso verranno abbandonate.

Altre modalità di accesso

Oltre ai servizi online, i cittadini possono ricevere assistenza anche rivolgendosi al Contact Center di Agenzia delle entrate-Riscossione al numero 060101, oppure utilizzando gli indirizzi di posta elettronica attivati dall’Agenzia appositamente per le situazioni urgenti. Tutti i canali di assistenza a distanza, con il perdurare dell’emergenza sanitaria, sono preferibili rispetto agli sportelli che rimangono comunque aperti su appuntamento.

CIE anche per i professionisti

Anche scegliendo di autenticarsi con la CIE, se l’utente identificato è stato precedentemente incaricato da una impresa, da un professionista o da un ente non commerciale a operare per loro conto, oltre che per se stesso, potrà scegliere di operare per il soggetto che lo ha incaricato. Qualora l’utente identificato con CIE risulti già registrato ai servizi online delle Entrate, potrà usare i servizi dedicati al proprio profilo (quali il cassetto fiscale delegato o i servizi catastali Sister). I dettagli sono specificati qui.
Gli intermediari abilitati ai servizi Entratel, infine, potranno utilizzare la CIE per accedere anche a Equipro, la sezione del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione dedicata ai professionisti per gestire le posizioni dei propri clienti.

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