Disoccupazione Naspi 2022, cambia tutto: nuovi requisiti e riduzioni

L'indennità Naspi può essere richiesta quest'anno da diversi beneficiari e sono previsti diversi scenari per chi rimane disoccupato a partire dal 1° gennaio 2022

La legge di bilancio ha apportato importanti modifiche e integrazione alle disposizioni che disciplinano la Naspi, compresi i requisiti di accesso, semplificati, la misura, la durata della prestazione e la platea di beneficiari. È stato inoltre ridefinito il meccanismo di riduzione, che ora prende in considerazione l’età anagrafica del richiedente.

Le novità legislative si applicano a tutti gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1° gennaio 2022. Il sito dell’Inps, spiegando i cambiamenti, sottolinea che per si intende con questo termine l’evento di cessazione dal lavoro che ha comportato lo stato di disoccupazione.

Naspi 2022, cambia tutto: chi sono i beneficiari della prestazione

I destinatari della disoccupazione Naspi sono i lavoratori dipendenti. Sono comprese le seguenti categorie.

  • Apprendisti.
  • Soci lavoratori di cooperativa con un rapporto di lavoro in forma subordinata.
  • Personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

Sono esclusi dalla Naspi invece i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato.

Naspi 2022, i nuovi beneficiari: operai agricoli a tempo indeterminato

Dal 2022 la prestazione viene estesa anche agli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci. Sono inclusi anche gli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dei soli datori di lavoro e nel settore merceologico.

Questo significa che per il 2022, gli operai agricoli a tempo indeterminato non rientrano più tra i destinatari dell’indennità di disoccupazione agricola in caso di cessazioni involontarie del lavoro. La misura continuerà invece ad essere applicata per eventi precedenti, anche se richiesta fino a marzo 2022.

Naspi 2022, come si calcola l’importo e quanto dura l’indennità

L’importo della Naspi deve essere calcolato come segue.

  • Pari al 75% della retribuzione mensile in caso questa sia pari o inferiore all’importo di 1.227,55 per l’anno 2021.
  • Pari al 75% di 1.227,55 euro, incrementato di una somma pari al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e il predetto importo per retribuzioni mensili superiori.

La Naspi è corrisposta ogni mese per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni.

Naspi 2022, quali sono i requisiti per l’indennità di disoccupazione

Per gli eventi di disoccupazione involontaria che si verificano dal 1° gennaio 2022 non è più richiesto il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

I requisiti per avere la Naspi 2022 sono dunque i seguenti.

  • Stato di disoccupazione.
  • Almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Naspi 2022, quando e di quanto è ridotto l’importo dell’indennità

La nuova legge di bilancio cambia anche il meccanismo di riduzione della Naspi. Sono tre gli scenari che si avranno nel 2022.

  • Per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro fino avvenuti fino al 31 dicembre 2021, l’indennità si riduce per tutti del 3% ogni mese a partire dal 4° mese, quindi dal 91esimo giorno.
  • Per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro fino avvenuti dal 1° gennaio 2022, l’indennità si riduce per gli under 55 del 3% ogni mese a partire dal 6° mese, quindi dal 151esimo giorno.
  • Per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro fino avvenuti dal 1° gennaio 2022, l’indennità si riduce per chi ha compiuto 55 anni al momento della presentazione della domanda del 3% ogni mese a partire dall’8° mese, quindi dal 211esimo giorno.

Con la nuova manovra, oltre alla Naspi, cambiano anche Cigs e Gol, come anticipato qui. Vi abbiamo invece spiegato qui tutto ciò che c’è da sapere sulla Naspi. Potete consultare qua il calendario dei pagamenti degli assegni di disoccupazione.