Cos’è la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro

Scopri qui tutto quello che c'è da sapere sulla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

La Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, conosciuta anche con l’abbreviazione DID, è un atto che formalizza l’inizio dello stato di disoccupazione di un lavoratore e che gli permette di accedere ai servizi finalizzati al reinserimento nel mercato del lavoro. Ma chi può presentare la DID e come si richiede?

Chi può presentare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità?

Il D.Lgs. 150/2015 ha così definito il profilo dei cittadini che possono usufruire dello stato di disoccupazione: “Sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano in forma telematica al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’articolo 13, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego”.

In sostanza con la Dichiarazione di Immediata Disponibilità si dichiara formalmente di essere privi di impiego e per tale motivo subito disponibili non solo allo svolgimento di una nuova attività lavorativa, ma anche a partecipare fattivamente alle iniziative volte alla ricerca di un impiego. La DID è quindi parte integrante, necessaria ed iniziale, dello stato di disoccupazione e può essere presentata dai seguenti soggetti:

  • disoccupati, come sopra definiti, che percepiscono indennità di sostegno al reddito;
  • cittadini senza lavoro, che non percepiscono alcuna indennità di sostegno al reddito e che sono effettivamente alla ricerca di un’occupazione;
  • lavoratori dipendenti che hanno ricevuto la lettera di licenziamento.

Il D.L. 4/2019 ha ampliato lo stato di disoccupazione che, come poi chiarito dall’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), viene esteso anche ai lavoratori subordinati con reddito annuo inferiore a 8145 € e ai lavoratori autonomi / parasubordinati con reddito annuo inferiore a 4800 €.

Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro: come si attiva online?

La DID è un documento che viene prodotto con procedura telematica. Premesso che è possibile rilasciare un’unica e sola DID sull’intero territorio nazionale, qui di seguito elenchiamo gli strumenti e i luoghi fisici dove compilarla:

  • Sul portale Anpal, accedendo all’area riservata MyAnpal
  • Sui portali regionali, qualora già previsto dai sistemi informativi regionali
  • Recandosi presso il Centro per l’Impiego territoriale
  • Recandosi ai patronati abilitati

Il metodo di registrazione diretta da parte del cittadino / lavoratore prevede l’accesso al portale MyAnpal dell’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro (sito ufficiale www.anpal.gov.it).

Si può procedere mediante registrazione al sito e inserimento delle credenziali di accesso così ottenute; oppure mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). In entrambi i casi si dovrà compilare la maschera relativa all’anagrafica utente.

Compilati tutti i campi richiesti, si può scaricare il certificato della DID in formato PDF per presentarlo in caso di richiesta. Esso contiene tutte le informazioni sulle agevolazioni di tipo contributivo e i dati del Centro per l’Impiego di riferimento.

N.B. Dopo la presentazione della DID online sul sito Anpal, ti verrà richiesto di fissare un appuntamento conoscitivo presso il Centro per l’Impiego territoriale per un’analisi del profilo professionale e delle competenze lavorative, al fine di individuare il percorso più efficace per la ricerca di una nuova occupazione.

Questo metodo di registrazione diretta automatizza l’inserimento del codice identificativo univoco nell’apposita sezione della SAP (Scheda Anagrafico Professionale).

Lo stato di disoccupazione viene riconosciuto anche ai soggetti aventi diritto che inseriscono la domanda attraverso il Sistema Informativo del Lavoro regionale. In questo caso la DID viene inviata attraverso il Nodo di Coordinamento Nazionale (NCN), unitamente ad un codice univoco di identificazione e ad un indice di profiling che contiene informazioni relative al coefficiente di potenziale svantaggio, ovvero la distanza del soggetto dal mercato del lavoro, calcolato sulla base dei dati inseriti in fase di registrazione.

DID e NASPI sono inconciliabili: ecco perché

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego ( NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, erogata dall’INPS su domanda dell’interessato e istituita dall’articolo 1 del D.L. 4 marzo 2015. Tale indennità ‘copre’ gli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati dal 1° maggio 2015.

Secondo quanto stabilito dalla Legge chi percepisce la NASpI non può richiedere che sia rilasciata la DID, in quanto documenti corrispondenti nella sostanza. È importante infatti ribadire che dalla data di rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità decorre lo stato di disoccupazione e gli obblighi che ne derivano.

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