Stipendi NoiPA giugno, cedolino e accredito: quando arrivano importi e possibili arretrati

Stipendi NoiPA: quando potrebbero comparire gli importi netti, quando sarà disponibile il cedolino completo e cosa sapere sugli arretrati

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Il mese di giugno entra nel vivo per i dipendenti pubblici, i cui stipendi sono gestiti da NoiPA.

Dopo l’emissione ordinaria avviata lo scorso 28 maggio, è partita la fase di elaborazione degli stipendi che coinvolge circa 2,7 milioni di lavoratori tra scuola, ministeri, forze dell’ordine e altri comparti della Pubblica Amministrazione.

Gli stipendi NoiPA di giugno 2026

L’attenzione è concentrata soprattutto sulle date di pubblicazione degli importi netti, sull’arrivo del cedolino e sull’accredito dello stipendio. Non mancano inoltre le attese per alcune questioni economiche ancora in sospeso, in particolare nel settore scolastico.

Iniziamo dicendo che gli importi netti degli stipendi di giugno 2026 hanno cominciato ad essere visibili nell’area riservata NoiPA tra verso il 30-31 maggio.

È la prima informazione disponibile per i dipendenti, utile per conoscere in anticipo la somma che verrà accreditata sul conto corrente. Il dato preliminare permette agli utenti di verificare eventuali variazioni rispetto al mese precedente.

Quando arriva il cedolino NoiPA di giugno 2026

Per il cedolino NoiPA completo bisognerà attendere qualche giorno in più. Secondo il calendario delle lavorazioni, la pubblicazione del documento con tutte le voci della busta paga è prevista intorno al 18 giugno 2026. Nel cedolino saranno riportati:

  • stipendio base;
  • indennità;
  • compensi accessori;
  • trattenute fiscali;
  • addizionali;
  • eventuali conguagli.

L’accredito dello stipendio è invece fissato per martedì 23 giugno 2026, data che rientra nella programmazione ordinaria della piattaforma NoiPA.

Detassazione dei compensi accessori e addizionali Irpef

Anche nel cedolino di giugno continuerà a trovare applicazione la misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 che prevede una tassazione agevolata sui compensi accessori.

L’aliquota del 15% viene applicata automaticamente agli emolumenti accessori fino a un imponibile massimo annuo di 800 euro. Non è richiesta alcuna domanda da parte del dipendente.

Parallelamente proseguirà l’applicazione delle addizionali regionali e comunali all’Irpef, che continueranno a essere trattenute nelle buste paga fino ai mesi autunnali, secondo il calendario fiscale ordinario.

Scuola, cosa succede con arretrati e aumenti

Particolare attenzione riguarda il comparto scuola: le informazioni disponibili al momento non delineano un quadro univoco. Da una parte, alcune ricostruzioni indicano che gli arretrati collegati a specifiche partite economiche dei dirigenti scolastici potrebbero essere inseriti direttamente nel cedolino di giugno grazie a procedure centralizzate.

Dall’altra, per docenti e personale Ata, i primi importi visualizzati nell’area NoiPA non mostrerebbero ancora aumenti degli stipendi né arretrati collegati al rinnovo contrattuale. Le somme attese da una parte del personale scolastico potrebbero quindi essere corrisposte in una fase successiva, attraverso lavorazioni dedicate o emissioni speciali.

Per questo motivo ai lavoratori si suggerisce di monitorare con frequenza la piattaforma, in attesa di eventuali aggiornamenti ufficiali da parte di NoiPA o del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Come controllare il cedolino NoiPA

La consultazione della busta paga può essere fatta direttamente nell’area riservata del portale NoiPA. L’accesso è possibile tramite Spid, Cie o Cns. Una volta effettuato il login, gli utenti possono verificare dapprima gli importi netti in pagamento e successivamente scaricare il cedolino completo in formato Pdf.

Il cedolino NoiPA consente di controllare tutte le voci retributive, le trattenute applicate e l’eventuale presenza di competenze straordinarie o arretrati.