Gli stati confinanti con l’Italia dove benzina e diesel costano meno

I prezzi di benzina e diesel sono rimasti alti in Italia: ma all'estero com'è la situazione? Negli stati al confine con il nostro a quanto ammonta il costo del carburante?

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Federica Petrucci

Consulente del lavoro, redattore

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo e Consulente del Lavoro abilitato.

I prezzi di benzina e diesel sono rimasti alti in Italia e, con il conflitto russo-ucraino che non sembra destinato a rientrare e le tensioni geopolitiche che non si appiano, la situazione potrebbe rimanere così ancora per molto: ma all’estero com’è la situazione? Negli stati al confine con il nostro a quanto ammonta il costo del carburante?

Caro carburanti: qual è la situazione in Francia e in Austria ?

Ci sono alcune nazioni Ue che, obiettivamente, stanno gestendo meglio la crisi energetica (qui le stime su quanto ci sta costando). I governi di tutta Europa hanno provato una serie diversificata di misure per proteggere i cittadini dai peggiori effetti dell’aumento dei prezzi. L’obiettivo era uno: evitare che la situazione degenerasse e mantenere a galla l’economia.

Francia e Spagna sono oggi tra i Paesi che meglio sono riusciti a frenare l’inflazione, mentre Italia, Germania e Grecia stanno puntando su misure a lungo termine per garantire il fabbisogno energetico. Il Regno Unito, invece, è in difficoltà.

Gli effetti degli interventi governativi francesi in ambito di politica energetica, difatti, si riflettono anche sull’andamento dei prezzi.

Alla data del 22 dicembre 2022, il prezzo del carburante è pari a circa:

  • 1,61 euro a litro per la benzina;
  • 1,51 euro al litro per il diesel;
  • 0,91 euro al litro per GPL.

In Italia la benzina è a circa 1,66 euro al litro e il diesel a 1,71 euro circa al litro (qui i distributori con i prezzi più bassi e dove conviene fare il pieno).

Anche in Austria il costo del carburante è diverso che in Italia: 1.517 euro al litro per la benzina e 1.709 per il diesel. Quando è iniziata la guerra della Russia contro l’Ucraina, si pensava che l’Austria sarebbe stata la prima a risentirne economicamente. Non solo il paese alpino dipendeva quasi interamente dalla Russia per le sue forniture di gas naturale ma, per anni, anche le sue principali imprese avevano guardato a est per i loro mercati. Ma finora l’economia austriaca si è dimostrata più resiliente di quanto molti si aspettassero, anche se gli effetti della crisi devono ancora farsi sentire e gli aumenti dei prezzi sono un fenomeno nuovo e sconosciuto per la maggior parte degli austriaci, che si sono trovati nella posizione di dover rivedere notevolmente il proprio tenore di vita.

In Svizzera, dove le bollette sono le più basse di tutta Europa, quanto costa il carburante?

Grazie ai suoi investimenti in energia idroelettrica, la Svizzera è riuscita in gran parte a evitare l’impennata dei prezzi del petrolio e del gas che, invece, stanno oggi affliggendo il resto d’Europa. Tuttavia, il paese è tutt’altro che immune.

Anche se in Svizzera al momento le bollette di luce e gas sono tra le più basse in Europa, lo stesso non si può dire del carburante, che ha raggiunto prezzi simili ai Paesi confinanti, ovvero pari a:

  • 1,815 euro al litro per la benzina;
  • 2,100 euro al litro per la gasolina;
  • 1,91 euro al litro per il GPL.

Nel frattempo, il governo ha fatto sapere di voler adottare un approccio più ecologico e sostenibile per raggiungere la stabilità energetica all’interno dei propri confini.

La Slovenia stanzia 1,2 miliardi di euro per sfrenare l’inflazione

La crisi è arrivata anche in Slovenia, dove il governo ha deciso di stanziare 1,2 miliardi di euro per misure volte a mitigare gli effetti della crisi energetica, preservare i posti di lavoro e garantire la liquidità delle imprese nel 2023. Lo hanno affermato i funzionari di stato proprio recentemente: il pacchetto finanziario include sussidi per i prezzi elevati dell’elettricità e del gas naturale.

La situazione, insomma, non è poi così diversa dall’Italia (qui per esempio vi avevamo parlato già del cd. “pacchetto energia”) . E forse non è un caso se anche l’andamento dei prezzi del carburante è simile. Nello specifico, il prezzo della benzina in Slovenia, a far data dal 22 dicembre 2022, è di 1,51 euro al litro, quello del diesel è pari a 1,68 euro al litro, mentre GPL si attesta intorno a 1 euro al litro.

D’altronde, l’offerta globale in ritardo rispetto alla domanda fa sì che l’inflazione continui a oscillare a livelli elevati.