Referendum Giustizia, ha vinto il No con il 53,6% dei voti: cosa cambia
Il No vince col 53,6%: la riforma della giustizia è bocciata. Ecco perché è un segnale politico per il Governo tra affluenza e scelta di voto
Il No vince col 53,6%: la riforma della giustizia è bocciata. Ecco perché è un segnale politico per il Governo tra affluenza e scelta di voto
Il referendum Giustizia 2026 ha registrato un’affluenza record: nel primo giorno di voto si è già espresso il 46,07% degli aventi diritto
Il referendum costituzionale confermativo sulla riforma giustizia vede tra i punti principali la separazione delle carriere dei magistrati
Il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati: cosa prevede la riforma e quali effetti avrebbe se vince il Sì
Il voto del 22 e 23 marzo sulla giustizia può bloccare o confermare la riforma costituzionale. Ecco cosa cambia concretamente votando No
Guida ai compensi per il referendum sulla giustizia che si terrà il 22 e 23 marzo 2026: quanto guadagnano scrutatori e presidenti
Per il referendum il Viminale rafforza la cybersicurezza e monitora disinformazione e deepfake per proteggere i dati elettorali
Orari, documenti, seggio elettorale e regole da seguire affinché il voto sia valido. Tutto quello che c’è da sapere in vista della consultazione popolare sulla riforma della
Gli ultimi sondaggi sul referendum del 22 e 23 marzo mostrano un equilibrio quasi perfetto tra favorevoli e contrari alla riforma
Senza quorum e con margini minimi nei sondaggi, il referendum sulla Giustizia si gioca sull’affluenza e sulla mobilitazione degli indecisi
Il 22 e il 23 marzo gli italiani sono chiamati a confermare o respingere la riforma costituzionale proposta dal Governo
Gli ultimi sondaggi sul referendum Giustizia 2026 mostrano un vantaggio minimo del SÌ tra i votanti certi, ma tutto si giocherà sul filo di pochi voti
Nel referendum sulla Giustizia la differenza la farà l’affluenza: il poco interesse spinge il NO mentre una corsa alle urne premierebbe il SÌ
Referendum sulla riforma della giustizia e separazione delle carriere: confermata la data del 22-23 marzo, cambia il quesito
Via libera al decreto che estende il voto a domenica e lunedì nel 2026: referendum, suppletive e comuni coinvolti, con aumento onorari
Il referendum costituzionale sulla Giustizia del 22 e 23 marzo si terrà senza quorum: quali sono i cinque quesiti e cosa cambia votando SÌ
Il Senato ha approvato in seconda lettura il testo della riforma costituzionale della giustizia, che introduce la separazione delle carriere di magistrati e pubblici ministeri
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il tetto dei 6 mesi nei risarcimenti per i lavoratori licenziati nelle piccole imprese
Doppio schiaffo alla sinistra: non solo il quorum al referendum non è stato raggiunto, ma sul quinto quesito, quello sulla cittadinanza, in 4,6 milioni hanno detto NO
Il referendum 2025 non decolla, con un’affluenza che resta bassa secondo i dati ufficiali pubblicati da Eligendo per l’8 giugno, mentre il 9 giugno si attendono gli
Nel primo giorno di voto per i referendum su lavoro e cittadinanza, l’affluenza resta bassa e aumentano le criticità nei seggi: il quorum non è stato raggiunto
I cittadini potranno esprimersi su lavoro e concessione della cittadinanza italiana agli extracomunitari. Quali sono i quesiti, le regole per votare e l’orario dei seggi
Le ragioni del Sì e quelle del No al referendum per dimezzare il periodo di residenza in Italia necessario per ottenere la cittadinanza, che si terrà il prossimo 8 e 9 giugno
Cosa succede quando un operaio si infortuna in un appalto e nessuno lo risarcisce? Una storia per capire cosa può cambiare con il referendum
Impossibile per i committenti verificare l’effettiva adozione delle misure di sicurezza da parte del subappaltatore. Ecco perché votare NO al quarto quesito del referendum
Chi chiede di votare SÌ al quarto quesito del referendum punta a estendere la responsabilità al committente in caso di infortuni sul lavoro verificatisi in subappalto
La storia della politica italiana attraverso i referendum degli ultimi 25 anni, dalla riforma del Titolo V a Renzi che “lasciò” la politica
Fu con un referendum che nacque l’Italia moderna: il 2 giugno del 1946 i sudditi del Regno dovettero scegliere tra Monarchia e Repubblica
Tutti i referendum degli anni ’90 in Italia, dal finanziamento pubblico ai partiti dopo il terremoto Tangentopoli alla proposta di privatizzare la televisione di Stato
Saranno nettamente più alti i voti dei fuori sede per il referendum dell’8 e del 9 giugno rispetto a quello delle Europee del 2024, i dati e quanto peseranno sul risultato