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La Borsa del 15 aprile, Milano in rosso ma c’è lo sprint di Mps che rielegge Lovaglio
Le borse europee sono in calo, influenzate dai colloqui Usa-Iran e dal calo del petrolio. Mps, Tim e Ferrari terranno assemblee
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Vince la lista Tortora, rieletto Luigi Lovaglio
Colpo di scena all’assemblea di Monte dei Paschi di Siena: a conquistare la maggioranza del consiglio di amministrazione è la lista di Plt Holding, che ricandida l’amministratore delegato Luigi Lovaglio. Il manager, appena licenziato dal precedente board per essersi schierato contro la lista del cda, ottiene così una clamorosa rivincita. La lista ha raccolto il 49,95% dei voti.
La lista sostenuta dal consiglio uscente, che proponeva Fabrizio Palermo come amministratore delegato e Nicola Maione come presidente per un nuovo mandato, e appoggiata da Francesco Gaetano Caltagirone – titolare di circa il 10% del capitale – si è fermata al 38,79%. Al terzo posto si è classificata la lista di Assogestioni con il 6,94% dei consensi. Gli astenuti sono stati il 4%, mentre ha partecipato al voto il 64,92% del capitale.
Il nuovo consiglio di amministrazione sarà composto da:
- Cesare Bisoni (lista 3);
- Nicola Maione (lista 1);
- Luigi Lovaglio (lista 3);
- Fabrizio Palermo (lista 3);
- Flavia Mazzarella (lista 3);
- Corrado Passera (lista 1);
- Livia Amidali Aliberti (lista 3);
- Massimo Di Carlo (lista 3);
- Carlo Vivaldi (lista 1);
- Patrizia Albano (lista 3);
- Paolo Boccardelli (lista 1);
- Carlo Corradini (lista 3);
- Paola Leoni Borali (lista 3);
- Antonella Centra (lista 1);
- Paola De Martini (lista 2).
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Milano in lieve calo
Piazza Affari recupera terreno nel finale e si mantiene sui massimi storici, in una seduta europea caratterizzata da qualche segnale di debolezza e da un andamento contrastato di Wall Street, che resta comunque vicino ai record. Milano chiude in lieve calo, con il Ftse Mib in flessione dello 0,04% a 48.155 punti. Tra le principali Borse europee, Parigi registra la performance peggiore, penalizzata dalle vendite sui titoli del lusso e dal crollo di Kering, appesantita dai conti trimestrali di Gucci e in attesa del nuovo piano strategico. Francoforte si distingue invece come la migliore.
Sui mercati azionari, l’attenzione resta focalizzata sulle trimestrali per valutare le prospettive delle società alla luce dell’attuale incertezza geopolitica. A Piazza Affari si registra alta tensione su Mps nel giorno dell’attesissima assemblea che ha deciso la guida dell’istituto senese per i prossimi tre anni. Il titolo accelera nel finale e chiude in rialzo del 4,67%, mentre la controllata Mediobanca guadagna il 4,8%.
Tra gli altri titoli bancari, Banco Bpm sale del 2,93%. La maglia rosa del listino spetta tuttavia a Nexi (+5,8%), che prosegue il rimbalzo tornando ai livelli di fine gennaio. Sul versante opposto, la maglia nera va a Inwit (-3,4%), insieme ai comparti delle utility e dell’energia.
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Milano sulla parità
Seduta al ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità. Clima prudente in attesa di sviluppi dal nuovo giro di negoziati tra Usa e Iran. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che si attesta a 48.098 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce Stellantis, con un ampio progresso del 2,79%. Andamento positivo per Banca Mps, che avanza di un discreto +2,01%. Ben comprata Recordati, che segna un forte rialzo dell'1,71%. Avio avanza dell'1,65%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem, che ottiene -2,08%. Scivola Moncler, con un netto svantaggio dell'1,61%. Sostanzialmente debole Hera, che registra una flessione dell'1,47%. Si muove sotto la parità Prysmian, evidenziando un decremento dell'1,31%.
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Cresce Stellantis
A Piazza Affari tra i titoli più comprati c'è Stellantis (+3,28%), dopo i dati delle consegne del primo trimestre in crescita del 12%. Sale anche Mps (+0,96%) nel giorno dell'assemblea chiamata a nominare il nuovo Cda. Acquisti su Recordati (+1,26%)
Fronte opposto per i titoli oil che risentono del calo del prezzo del petrolio: Saipem (-1,6%) e Tenaris (-1,3%). In calo anche il lusso con Moncler e Brunello Cucinelli che lasciano sul terreno rispettivamente il 2% e l'1,75%, in scia ai conti di Kering che hanno visto il fatturato in calo del 6% e a quelli di Hermes (diffusi questa mattina) che sono stati inferiori alle attese.
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Come aprono le Borse
Questa mattina, le borse europee hanno mostrato un avvio contrastato. Londra ha aperto in leggero rialzo dello 0,05%, mentre Francoforte ha mantenuto i livelli della chiusura precedente con un incremento dello 0,07%. Parigi, invece, ha registrato un avvio debole, in calo dello 0,00%. Anche Milano ha iniziato la seduta con incertezza, pur segnando un +0,07%.
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I titoli da tenere d’occhio
Sul listino milanese, attenzione a Mps, che alle 10 riunisce l’assemblea degli azionisti per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione. Il cda uscente propone Fabrizio Palermo come nuovo amministratore delegato, mentre una lista concorrente sostiene la rielezione di Luigi Lovaglio per la stessa carica. In giornata si riuniscono anche le assemblee di Tim e Ferrari.
Stellantis ha stimato una forte crescita delle consegne nel primo trimestre del 2026. Il gruppo ha comunicato volumi pari a circa 1,4 milioni di veicoli, in aumento del 12% su base annua. Questo incremento è stato trainato da tutte le principali aree geografiche, con un contributo particolarmente significativo da Europa allargata e Nord America.
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Borsa in leggero calo
Le borse europee sono previste in calo all’apertura della seduta, con il future sull’Eurostoxx50 in ribasso dello 0,22%, nonostante le speranze di una ripresa dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che nuovi colloqui potrebbero riprendere in Pakistan nei prossimi due giorni, dopo il fallimento dei colloqui del fine settimana e l’imposizione da parte di Washington di un blocco ai porti iraniani.