L’Inter aumenta il valore commerciale della propria maglia per la stagione 26/27. Con l’arrivo di BBVA come sponsor di manica, il club nerazzurro completa il pacchetto dei partner presenti sulla divisa e porta il valore complessivo a circa 71,5 milioni di euro a stagione. Il campione d’Italia in carica è così al secondo posto in Serie A per ricavi legati agli sponsor di maglia, davanti al Milan e alle spalle della Juventus. Il sorpasso sui rossoneri arriva proprio grazie all’accordo con il gruppo bancario spagnolo, che diventa il contratto di manica più ricco del campionato. La classifica italiana mostra però un divario ancora molto ampio rispetto ai principali club europei. Le grandi società di Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1 incassano cifre superiori anche solo dal main sponsor frontale, mentre i club italiani sommano più voci per avvicinarsi agli stessi livelli.
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Quanto vale la maglia dell’Inter con il nuovo accordo
La maglia dell’Inter vale complessivamente 71,5 milioni di euro nella stagione 2026/27. La voce principale è il main sponsor Betsson Sport, che garantisce 30 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono i 28 milioni dello sponsor tecnico Nike. Il nuovo accordo con BBVA per la manica vale 8,5 milioni di euro a stagione. Si tratta, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, del contratto di sleeve sponsor più alto della Serie A. Completa il pacchetto U-Power, presente sul retro della maglia, con 5 milioni di euro. Questo accordo è il prossimo in scadenza e dovrebbe concludersi al termine della stagione 2026/27.
Sponsor maglia serie A, la classifica
La Juventus resta al primo posto nella classifica italiana per valore complessivo della maglia. Il totale dei ricavi legati agli sponsor di divisa si avvicina a 83,1 milioni di euro. La parte più rilevante arriva da Adidas, sponsor tecnico, con un contratto da 46,1 milioni di euro.
Questa voce è però destinata a ridursi dal 2027/28, quando il rinnovo con il gruppo tedesco prevede un minimo garantito medio da 40,8 milioni di euro. Il doppio sponsor frontale Jeep–Visit Detroit vale 28 milioni di euro a stagione, di cui 23 milioni come corrispettivo fisso Jeep per il 2026/27. A questi importi si aggiungono circa 5 milioni di euro da WhiteBIT per la manica e 4 milioni da Cygames per il retro.
Il Milan chiude il podio con un valore complessivo di 71,2 milioni di euro, appena sotto l’Inter. Il club rossonero può però contare sul main sponsor più ricco della Serie A. Il rinnovo con Emirates porta infatti la base dell’accordo a 35 milioni di euro dalla stagione 2026/27. Lo sponsor tecnico Puma garantisce 25,2 milioni di euro, mentre MSC sulla manica vale 6 milioni dopo il prolungamento della partnership. Lo sponsor sul retro, Bitpanda, porta altri 5 milioni di euro.
Il confronto con i top club europei solo sul main sponsor
Il divario con l’Europa diventa più evidente guardando solo al main sponsor, cioè al marchio principale sul fronte della maglia. In Serie A, il contratto più alto è quello del Milan con Emirates, pari a 35 milioni di euro. Inter e Juventus si fermano rispettivamente a 30 milioni e 28 milioni per il main sponsor. Nel resto d’Europa, invece, i principali club superano ampiamente queste cifre solo con lo sponsor frontale.
Il Real Madrid guida la classifica con Emirates, che garantisce 100 milioni di euro a stagione. Il Manchester City segue con 80 milioni da Etihad. Poi ci sono PSG e Manchester United, entrambi a 70 milioni di euro rispettivamente con Qatar Airways e Snapdragon. Bayern Monaco e Barcellona arrivano a 65 milioni, con Deutsche Telekom e Spotify. Anche Arsenal e Liverpool incassano 60 milioni di euro a stagione dal main sponsor, mentre Tottenham arriva a 47,5 milioni con AIA. L’Atletico Madrid chiude la top 10 europea con 40 milioni da Riyadh Air.
Per entrare tra le prime dieci d’Europa servirebbero quindi almeno 40 milioni di euro annui dal solo main sponsor. Al momento nessun club italiano raggiunge questa soglia.