Jannik Sinner continua a dominare il tennis mondiale anche dal punto di vista economico. I risultati ottenuti negli ultimi mesi, uniti alla leadership nel ranking ATP, hanno aumentato in modo significativo i suoi guadagni tra montepremi e sponsorizzazioni. Ma il dato più rilevante riguarda proprio la differenza tra quanto incassa in campo e quanto invece arriva dai contratti commerciali. Sinner ha già superato i 40 milioni di euro complessivi di premi in carriera soltanto attraverso i risultati ottenuti nel circuito ATP. Una cifra destinata a crescere rapidamente grazie ai successi negli Slam, nei Masters 1000 e nelle ATP Finals, ma in realtà la fonte di guadagno più alta è un’altra.
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Sinner, gli sponsor valgono più dei tornei
Nonostante i premi milionari conquistati in campo, il vero salto economico per Sinner arriva dagli sponsor. Il tennista altoatesino guadagna infatti molto di più dai contratti pubblicitari rispetto ai montepremi ATP. Secondo le stime pubblicate da Forbes, il numero uno al mondo avrebbe ormai superato i 30 milioni di euro annui soltanto grazie alle sponsorizzazioni. Una cifra che supera nettamente i guadagni stagionali derivanti dai tornei. Tra i marchi che hanno investito su Sinner ci sono:
- Nike;
- Gucci;
- Rolex;
- Lavazza;
- Fastweb;
- Alfa Romeo;
- Head;
- De Cecco;
- Intesa Sanpaolo.
Il contratto più pesante resta quello con Nike. L’accordo firmato dal tennista italiano avrebbe un valore stimato vicino ai 15 milioni di euro all’anno, trasformandolo in uno degli atleti più pagati al mondo dal marchio statunitense. A questi si aggiungono partnership legate all’abbigliamento, agli orologi di lusso, alle racchette e alle campagne pubblicitarie internazionali. La crescita del brand Sinner è stata favorita anche dall’esplosione del tennis italiano e dall’aumento della sua popolarità fuori dal circuito sportivo.
Il confronto con Carlos Alcaraz
La situazione economica di Sinner emerge ancora di più confrontandola con quella di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, fermato da un problema al polso destro, sarà costretto a saltare diversi tornei importanti tra terra rossa ed erba. Secondo le stime sui montepremi potenziali, Alcaraz potrebbe perdere oltre 13,6 milioni di euro rinunciando a Madrid, Roma, Roland Garros, Queen’s e Wimbledon. Soltanto Wimbledon vale circa 5,49 milioni di euro nel percorso completo verso il titolo, mentre il Roland Garros supera i 4,75 milioni. A queste cifre si sommano poi eventuali bonus sponsor collegati ai risultati sportivi e alla visibilità internazionale.
Anche Alcaraz, come Sinner, incassa cifre molto elevate dalle sponsorizzazioni. Però il tennista italiano, grazie alla crescita del proprio valore commerciale, sta costruendo un modello economico sempre più simile a quello delle grandi icone sportive globali. È infatti entrato nella classifica dei 50 atleti più pagati del mondo.
Quanto può guadagnare Sinner nel 2026
Tra premi ATP e sponsor, il 2026 potrebbe diventare l’anno economicamente più ricco della carriera di Sinner. Sommando i ricavi potenziali dai tornei principali e gli accordi commerciali, il numero uno italiano potrebbe avvicinarsi a un totale superiore ai 50 milioni di euro in una sola stagione. Una possibilità che nasce anche dal lungo forfait di Carlos Alcaraz, che gli ha già spianato la strada agli Internazionali di Roma. I montepremi restano fondamentali nel tennis professionistico, ma il caso Sinner conferma come il vero valore economico dei grandi campioni si costruisca soprattutto fuori dal campo, attraverso sponsor, immagine internazionale e partnership commerciali.