Cosa fa e quanto guadagna un assicuratore: stipendio e mansioni

L'assicuratore è una professione in evoluzione, ricercata e con buoni guadagni

L’assicuratore si occupa della vendita dei prodotti assicurativi e della consulenza ai clienti.

Il nome esatto della qualifica professionale è agente assicurativo e si tratta di un lavoratore autonomo, dunque titolare di Partita Iva, che opera con un mandato di agenzia, all’interno di un determinato territorio, per una compagnia di assicurazione (agente monomandatario) o più compagnie (agente plurimandatario).

L’assicuratore può anche essere assunto dalla compagnia per cui lavora come dipendente oppure può aprire una sua agenzia. Si tratta di sbocchi professionali che possono arrivare dopo alcuni anni di carriera.

Il compito principale dell’agente assicurativo è quello di vendere polizze ai clienti, per conto delle compagnie per le quali lavora, consigliando quelle più adatte a seconda di specifiche esigenze. Non si tratta dunque di un semplice venditore, ma anche di un consulente che conosce bene il mercato dei prodotti assicurativi ed è in grado di proporre quelli più indicati a ciascun cliente.

Le polizze si distinguono in due categorie principali: quelle del ramo danni e quelle del ramo vita. Nelle prime rientrano la Rc auto e le assicurazioni sulla casa. Le seconde comprendono la tutela della persona, come le assicurazioni per malattia o invalidità, o il risparmio, come le forme di previdenza complementare e l’assicurazione sulla vita.

L’assicuratore gestisce il portafoglio clienti, instaurando con loro un rapporto di fiducia. Offre la sua consulenza nell’assistenza contrattuale relativa alla stipulazione delle polizze e nell’analisi dei rischi. Torva le coperture assicurative adeguate a ogni esigenza e individua le soluzioni migliori per i suoi clienti.

Tra le attività dell’agente assicurativo c’è anche la gestione dei premi assicurativi e la loro raccolta. Inoltre, in caso di danni o incidenti coperti da assicurazione, l’agente verifica l’esistenza dei presupposti per l’indennizzo e si attiva per far avere al cliente la liquidazione del danno dalla compagnia.

Lavorando per una o più compagnie di assicurazione, l’agente opera in un determinato territorio, all’interno del quale ha l’esclusiva dalle società per cui opera. Il compenso dell’assicuratore viene pagato in provvigioni, ovvero una percentuale sulle polizze stipulate, alle quali può aggiungersi un fisso mensile.

Per le modalità di svolgimento del suo lavoro, l’assicuratore fa riferimento alla sede dell’agenzia per la quale lavora, ma generalmente è in continuo movimento per incontrare i clienti con appuntamenti fissati di solito nelle loro sedi o abitazioni. Il lavoro di agente assicurativo, dunque, è flessibile, dinamico e senza orari precisi. Le ore giornaliere di lavoro sono organizzate sulle disponibilità dei clienti, ma lasciano all’agente anche un’ampia autonomia di organizzazione e gestione del tempo.

Pertanto, tra le competenze richieste all’assicuratore ci sono la capacità organizzativa e quella di lavorare per obiettivi, la disponibilità a spostarsi spesso e a viaggiare. Servono buone capacità di adattamento e doti di comunicazione e negoziazione. L’assicuratore deve essere un bravo venditore ma anche una persona che sa ascoltare.

Per diventare agente assicurativo può essere utile un diploma di istituto tecnico commerciale o, meglio, una laurea negli indirizzi economico o giuridico. L’attività di assicuratore, infatti, richiede la conoscenza di aspetti tecnici, economici e giuridici relativi all’intermediazione assicurativa e ai prodotti venduti.

Si inizia a fare questo lavoro collaborando con un’agenzia assicurativa per fare esperienza. Le agenzie offrono solitamente un percorso di formazione interna, sia teorica che pratica, per apprendere le tecniche di vendita e di acquisizione di nuova clientela, le modalità di gestione dei contatti e delle trattative commerciali. Ai collaboratori verranno illustrati anche i prodotti e i servizi assicurativi offerti dalla compagnia e le modalità di assistenza ai clienti.

Dopo il periodo di apprendimento e pratica, per diventare assicuratore abilitato si vede sostenere un esame scritto su aspetti economici, tecnici e giuridici dell’attività. Una volta superato l’esame ci si può iscrivere al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI).

Nell’evoluzione della sua carriera, l’agente assicurativo può diventare responsabile o direttore di agenzia . Può essere assunto come dipendente dalla compagnia per cui lavora, svolgendo mansioni di carattere manageriale nello sviluppo del settore e nel marketing. Oppure, un agente con esperienza e un ampio portafoglio clienti può decidere di aprire la sua agenzia assicurativa, diventando a tutti gli effetti imprenditore.

Il lavoro di assicuratore è segnalato come uno di quelli da tenere d’occhio per i neolaureati. Con uno stipendio dai 30.000 ai 45.000 euro lordi annui, è infatti considerato uno dei 20 mestieri più pagati.

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