Come si diventa assistente sociale?

Come diventare assistente sociale: scopri quali sono i titoli di studio e i requisiti necessari

Oggi parliamo di come diventare assistente sociale, ovvero un operatore specializzato al servizio della comunità. Si tratta, infatti, di un professionista che si occupa di minori, gruppi, anziani, disabili o famiglie che sono in un particolare stato di difficoltà. Vediamo dunque come si diventa assistente sociale, dal percorso di formazione all’iscrizione all’albo.

Assistente sociale: come diventarlo

Se ti interessa la professione di assistente sociale e vuoi sapere come diventarlo, devi seguire un percorso che prevede la laurea in ambito Servizio sociale, il superamento dell’esame di Stato e l’iscrizione al relativo albo professionale. Inoltre, essendoci due categorie di assistenti sociali, devi sapere che cambia il percorso formativo per ricoprire un ruolo piuttosto che l’altro.

La prima categoria riguarda l’assistente sociale che è impegnato in mansioni operative al servizio della comunità, mentre la seconda categoria riguarda l’assistente sociale specialista che svolge compiti dirigenziali, organizzando e coordinando i servizi sociali. Un assistente sociale può operare in diversi ambiti, quali:

  • enti di ricerca e di formazione, come università, fondazioni e scuole;
  • enti di integrazione socio-sanitaria, come le ASL;
  • enti di risocializzazione, come comunità di accoglienza e il Tribunale per i minorenni;
  • enti locali, che possono essere regioni, comuni, province, cooperative e centri per l’impiego.

Università per diventare assistente sociale

Quale università occorre frequentare per diventare assistente sociale? In base al tipo di ruolo che si vuole ricoprire come assistente sociale è necessario conseguire un tipo di laurea specifica. Ecco i due percorsi formativi che occorre seguire:

  • un assistente sociale deve avere una Laurea triennale appartenente alla classe L 39 Servizio Sociale (DM 270/2004). Durante il percorso di studi sono previsti dei periodi di tirocinio, che servono al futuro professionista per avvicinarsi alla professione e acquisire esperienza sul campo. Dopo la laurea bisogna superare l’esame di Stato che consente l’iscrizione alla sezione B dell’Albo professionale;
  • un assistente sociale specialista deve avere una Laurea Magistrale nella classe LM 87 Servizio sociale e politiche sociali (DM 270/2004). Anche in questo caso occorre sostenere un esame di Stato che, una volta superato, consente l’iscrizione alla sezione A dell’Albo professionale.

Requisiti per diventare assistente sociale

Tra i requisiti per diventare assistente sociale c’è l’iscrizione all’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione di appartenenza, che è possibile dopo aver superato l’esame di Stato. L’esame di Stato per l’iscrizione all’albo sezione B degli assistenti sociali consiste in quattro prove suddivise in:

  • due esami scritti;
  • una prova orale;
  • una prova pratica.

Mentre l’esame di Stato per l’iscrizione all’albo sezione A degli assistenti sociali specialisti consiste in tre prove suddivise in:

  • due esami scritti;
  • una prova orale.

È importante ricordare che la Legge 23 Marzo 1993 n.84 ha introdotto l’obbligo di iscrizione all’Albo professionale per poter svolgere l’attività di Assistente Sociale, sia come libero professionista sia come dipendente pubblico o di enti e aziende private. Chi esercita questa professione senza essere iscritto all’albo può essere denunciato alle autorità Giudiziarie per esercizio abusivo della professione. L’iscrizione all’Albo è semplice in quanto basta rivolgersi all’Ordine della Regione di appartenenza.

Quanto guadagna un assistente sociale

In conclusione, parliamo di quanto guadagna un assistente sociale. Se lavora nel settore pubblico, un assistente sociale di solito ha un contratto che prevede 36 ore di lavoro settimanali che gli garantisce uno stipendio che parte da circa 1.300 euro al mese netti a cui vanno sommate indennità e mensilità aggiuntive.

Se, invece, il professionista lavora nel settore privato, lo stipendio può variare a seconda del ruolo, delle responsabilità e dell’anzianità. La retribuzione può partire dai 1.300 o 1.400 euro netti al mese. Naturalmente un assistente sociale che ricopre il ruolo di responsabile può avere uno stipendio che supera i 2.000 euro netti al mese.

Infine, l’assistente sociale che svolge la propria attività come libero professionista può avere un guadagno che varia in base al numero dei clienti che è in grado di seguire. Per conoscere il costo delle prestazioni per i servizi di un assistente sociale, occorre consultare l’apposito tariffario pubblicato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali.

In questo articolo dedicato a come diventare assistente sociale abbiamo visto tutto ciò che occorre per ricoprire questo ruolo così importante per la collettività e che può dare a chi lo svolge soddisfazioni sia a livello personale che professionale.