Serie A, Inter si conferma. I veri flop non sono Milan e Napoli. I dati

Serie A 2025/26, il confronto tra classifica stipendi e punti premia Como e Udinese. Inter prima per monte ingaggi e rendimento. Bene Milan e Napoli

Foto di Claudio Cafarelli

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Pubblicato:

A due giornate dalla fine della serie A 2025 2026 chi ha rispettato i pronostici considerando gli investimenti fatti? La classifica sorprende per certi versi ma conferma la leadership dell’Inter. La squadra nerazzurra è prima come monte ingaggi e meritatamente vincitrice dello scudetto. Analizzando le altre diciannove squadre del campionato e confrontandolo con la graduatoria reale, emergono però anche diverse sorprese.

Serie A, il confronto tra punti conquistati e classifica monte ingaggi

Come detto, l’Inter ha il monte ingaggi più alto della Serie A con circa 139 milioni di euro complessivi e uno stipendio medio di 5,6 milioni. Sul campo, la squadra ha raccolto 85 punti, confermando il rapporto diretto tra investimenti e rendimento sportivo. Alle spalle dell’Inter c’è il Napoli, quarto nella graduatoria degli stipendi ma secondo in campionato con 70 punti. Il club azzurro sostiene un monte ingaggi da circa 109 milioni di euro, con uno stipendio medio di 3,7 milioni. La Juventus occupa invece il secondo posto nella classifica dei salari con 129 milioni di euro complessivi e il terzo posto in campionato con 68 punti.

Milan e Roma rientrano tra le società con il costo del lavoro più elevato. I rossoneri hanno un monte ingaggi da circa 100 milioni di euro, quinto dato della Serie A, e una media di 4,4 milioni per giocatore. La squadra occupa il quarto posto con 67 punti. La Roma presenta invece il terzo monte stipendi del campionato con 114 milioni di euro e una media da 3,6 milioni. I giallorossi sono quinti a quota 67 punti. Entrambe le società restano quindi in linea con le aspettative economiche, pur senza riuscire a ridurre il distacco dall’Inter.

Como e Udinese tra le sorprese della stagione

Tra le squadre che stanno ottenendo risultati superiori rispetto agli investimenti sugli stipendi spicca il Como. La società lombarda ha un monte ingaggi da circa 47 milioni di euro, undicesimo dato del campionato, con uno stipendio medio di 1,5 milioni. Nonostante questo, la squadra di Cesc Fabregas occupa il sesto posto in classifica con 65 punti, davanti a club che spendono molto di più sul fronte degli ingaggi. Anche per questo l’exploit dei lariani è da riconsiderare: tanti investimenti per i cartellini, ma un monte ingaggi da squadra da metà classifica. Anche l’Udinese rappresenta uno dei casi più interessanti.

Il club friulano ha il quartultimo monte stipendi della Serie A con 24 milioni di euro e una media da 800 mila euro. Sul campo, però, la squadra ha raccolto 50 punti, chiudendo nella parte centrale della classifica. Il Sassuolo, dodicesimo per monte ingaggi con 41 milioni, ha ottenuto 49 punti, mentre il Bologna ha confermato la propria competitività con 52 punti nonostante un costo salariale inferiore rispetto a molte big. Molto bene anche il Parma di Carlos Cuesta che ha invece un costo salariale da 23 milioni e ha raccolto 42 punti.

Atalanta e Fiorentina sotto le aspettative

Non tutte le squadre con monte ingaggi elevato sono riuscite a rispettare le aspettative. L’Atalanta, ottava per stipendi con 59 milioni di euro e una media di 2,3 milioni, occupa il settimo posto con 58 punti. Più complicata la situazione della Fiorentina. Il club viola ha il settimo monte ingaggi della Serie A con circa 65 milioni di euro, ma in classifica si trova soltanto al quindicesimo posto con 38 punti. Anche la Lazio, sesta per stipendi con 75 milioni complessivi, si ritrova nona con 51 punti. Il Torino, nonostante un monte ingaggi superiore ai 50 milioni di euro, occupa una posizione di metà classifica con 44 punti.

Nella parte bassa della classifica economica troviamo Lecce, Pisa e Parma. Il Lecce ha il monte ingaggi più basso della Serie A con circa 19 milioni di euro e una media da 550 mila euro. La squadra salentina ha conquistato 32 punti ed è ancora in lotta per non retrocedere. Il Pisa segue con 21 milioni di euro di stipendi e 18 punti in classifica, già retrocessa in serie B. Anche il Verona rientra tra le squadre con budget limitato. Il club veneto spende circa 29 milioni di euro per gli stipendi ma occupa l’ultimo posto della classifica con 20 punti.