La finale degli Internazionali di Roma 2026 sarà tra Jannik Sinner e Casper Ruud. In palio, per il tennista italiano, non c’è solo il Masters 1000 di casa, ma anche l’ultimo torneo di questo calibro che gli manca in carriera. Vincendo, Sinner completerebbe un career golden masters, un’impresa riuscita soltanto a Novak Djokovic.
Sinner potrebbe aggiungere i premi riservati al vincitore dei Masters 1000 di Roma, circa 1 milione di euro, ai 21,5 milioni che ha già accumulato tra 2025 e 2026. Ruud, invece, non ha vinto più di 4 milioni di euro. Nella differenza tra i due pesano soprattutto gli slam: il norvegese, pur avendo raggiunto tre finali nei tornei più prestigiosi del circuito tennistico internazionale, non è mai riuscito a concluderne una da vincitore.
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Sinner Ruud, la sfida milionaria
Il divario tra Sinner e Ruud non sta soltanto nel montepremi accumulato durante l’intera carriera. Il campione italiano ha infatti alcuni dei contratti di sponsorizzazione più ricchi del mondo del tennis, vista la sua enorme esposizione mediatica. Anche Ruud ha contratti del genere, ma i loro guadagni in questo ambito sono probabilmente imparagonabili. Questi introiti rimangono però segreti e l’unico paragone economico fattibile è quello tra i premi.
Dall’inizio della stagione in corso, Sinner ha dominato tutti i Masters 1000. Dopo un inizio difficile in Australia, infatti, il tennista italiano ha vinto i primi quattro tornei di questo calibro della stagione: Indian Wells e Miami (il cosiddetto Sunshine Double), Monte Carlo e Madrid, ed è ora in finale a Roma. Questi risultati gli hanno permesso non solo di battere il record di vittorie consecutive in questi tornei, superando le 31 di Djokovic, ma anche di guadagnare più di 6 milioni di euro.
Ruud, l’esperto della terra rossa
Per Casper Ruud, invece, questo inizio di stagione non è stato molto positivo. Gli Internazionali di Roma sono il primo torneo del 2026 in cui il norvegese riesce a superare i quarti di finale. Per questa ragione, il torneo Masters 1000 italiano rappresenta a oggi una delle principali fonti di guadagni durante questa stagione.
| Torneo | Risultato | Guadagni (in euro) |
|---|---|---|
| Australian Open | Terzo turno | 188mila |
| Indian Wells | Terzo turno | 52mila |
| Miami Open | Primo turno | 20mila |
| Monte Carlo Open | Secondo turno | 37mila |
| Madrid Open | Ottavi di finale | 80mila |
Arrivando in finale, infatti, Ruud si è garantito 535mila euro, che si sommano ai circa 680mila euro che il norvegese ha accumulato fino a ora tra tornei maggiori e varie competizioni minori. Nonostante questo inizio di stagione, Ruud è solitamente un giocatore molto continuo, che ha fatto della costanza la sua arma migliore all’interno del circuito. È uno specialista della terra rossa, la superficie del Foro Italico, dove si giocano gli Internazionali di Roma, e che favorisce particolarmente il suo tipo di gioco.
Il dominio, anche economico, di Sinner
Il dominio che Sinner ha imposto al circuito Atp a partire da Indian Wells è senza precedenti nella storia moderna del tennis. Il tennista italiano ha vinto i primi quattro Masters 1000 della stagione, che si aggiungono a quello di Parigi del 2025, e ora può vincere il quinto superando Ruud in finale. Lo ha fatto perdendo soltanto tre set e sconfiggendo anche il rivale Carlos Alcaraz, prima che si infortunasse.
| Torneo | Risultato | Guadagni (in euro) |
|---|---|---|
| Australian Open | Quarti di finale | 430mila |
| Indian Wells | Vittoria | 950mila |
| Miami Open | Vittoria | 950mila |
| Monte Carlo Open | Vittoria | 1 milione |
| Madrid Open | Vittoria | 1 milione |
Questo ha reso la stagione 2026, fino a qui almeno, una delle più redditizie della carriera di Sinner. Manca però ancora uno Slam a coronare questo dominio, dopo il fallimento in Australia. L’obiettivo ideale sarebbe quello di vincere il prossimo Roland Garros, completando anche un career grand slam, la vittoria di tutti e quattro i tornei dello slam in carriera.