Bonus centri estivi Inps: come funziona e come richiederlo

Come richiedere il bonus Inps per i figli che frequentano i centri estivi nell'estate 2020, tra le misure previste per l'emergenza Covid

Il bonus centri estivi è un’indennità prevista dal Governo Conte per l’emergenza sanitaria Covid ed erogata dall’Inps ad alcune specifiche categorie di lavoratori, nell’ambito delle misure previste nel decreto Cura Italia (qui lo speciale QuiFinanza).

Per quanto riguarda le modalità di erogazione della prestazione, il bonus è erogato dall’Inps mediante il Libretto Famiglia (qui vi abbiamo spiegato come funziona e come richiederlo). Per averlo, è necessario registrarsi come utilizzatori di Libretto Famiglia sul sito Inps, nell’apposita sezione dedicata alle Prestazioni occasionali > Libretto Famiglia.

La procedura per richiedere il bonus centri estivi

Una volta concesso il bonus da parte dell’Inps, il genitore beneficiario (qui trovate nel dettaglio tutte le categorie di lavoratori ammessi) deve effettuare la cosiddetta “appropriazione” del bonus tramite Libretto Famiglia entro il termine di 15 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda, mediante i canali telematici indicati nella domanda stessa.

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni fino al 31 luglio 2020, rendicontate nell’apposita procedura entro il 31 dicembre 2020.

È prevista anche la possibilità di optare, per una parte o per anche per tutto l’importo complessivamente spettante del bonus, al netto di quanto già utilizzato mediante Libretto Famiglia, per una somma che verrà accreditata direttamente al richiedente, in caso di comprovata iscrizione ai centri estivi.

La fruizione del bonus è incompatibile con la fruizione, negli stessi periodi, del bonus asilo nido. Occorrerà, pertanto, in sede di domanda per la nuova prestazione, formalizzare la rinuncia ad eventuali mensilità del bonus nido già prenotate.

Nel caso di opzione per la frequenza ai centri estivi, il genitore dovrà allegare alla domanda della prestazione l’iscrizione ai centri, indicando anche i periodi di iscrizione del minore al centro (minimo una settimana) che non potranno andare oltre la data del 31 luglio 2020. Inoltre, dovrà essere allegata anche la documentazione comprovante la spesa sostenuta con indicazione del relativo importo.

Come viene erogato

Il bonus per servizi di iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia è erogato mediante accredito su conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso le Poste, secondo la scelta indicata all’atto della domanda dal richiedente (il titolare del conto associato all’IBAN, comunicato in domanda, dovrà corrispondere al soggetto beneficiario).

Verrà verificata tale corrispondenza prima dell’emissione dell’importo dovuto: qualora vengano riscontrate delle anomalie, ne sarà data tempestiva comunicazione all’utente, che potrà correggere l’eventuale dato con l’apposita funzione disponibile sul portale Internet.

In fase di acquisizione della domanda se l’importo richiesto è eccedente i 1.000 euro e la modalità scelta è il bonifico domiciliato, la procedura non consente di proseguire. È necessario indicare, in tal caso, un IBAN oppure ridurre l’importo richiesto ed eventualmente fare un’altra nuova domanda.

Strutture, e relativi codici, ammesse ai bonus

Nella procedura (stando attenti a non confondere la richiesta di bonus centri estivi con il Bando Centri Estivi, che è un’altra cosa come vi abbiamo mostrato qui) dovranno essere indicati la ragione sociale e la partita Iva (o il codice fiscale) nonché il tipo di struttura, selezionando il codice identificativo tra le seguenti tipologie previste dal nomenclatore degli interventi e servizi sociali:

  • Centri e attività diurne (L)
  • Centri con funzione educativo-ricreativa (LA)
  • Ludoteche (L1)
  • Centri di aggregazione sociale (LA2)
  • Centri per le famiglie (LA3)
  • Centri diurni di protezione sociale (LA4)
  • Centri diurni estivi (LA5)
  • Asili e servizi per la prima infanzia (LB)
  • Asilo Nido (LB1)
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia (LB2)
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: spazi gioco (Lb2.2)
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: centri bambini genitori (LB2.3)

Il beneficio spetta anche ai genitori affidatari, per le adozioni nazionali e internazionali e gli affidi preadottivi, a condizione che nel nucleo familiare l’altro genitore, naturale o affidatario, non sia beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (NASPI, CIGO, CIGS, ecc.), non sia disoccupato o non lavoratore.

Limiti di età

Il limite di età dei figli per cui si può ottenere il bonus è pari a 12 anni, che però non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Salvo quanto previsto per i minori portatori di handicap grave, in tutti i casi, il limite dei 12 anni di età non deve essere superato alla data del 5 marzo 2020.

Al raggiungimento del volume di domande che comporta l’esaurimento dello stanziamento indicato, le successive istanze che pervengono all’INPS saranno ammesse e protocollate con riserva di accettazione, a condizione che restino le somme a disposizione.

Come presentare la domanda

La domanda di bonus per servizi di baby sitting può essere presentata sul portale dell’Istituto inps.it, con le seguenti modalità:

  • Web: inps.it – sezione “Servizi online” > “servizi per il cittadino” > autenticazione con il PIN dispositivo > domanda di prestazioni a sostegno del reddito > bonus servizi di baby-sitting;
  • Contact Center Integrato: numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Patronati: attraverso i servizi offerti gratuitamente.

I passaggi online da completare

QuiFinanza ha provato il servizio. Ecco le schermate di fronte alle quali vi troverete durante la compilazione della domanda del bonus.

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A questo punto dovete selezionare Nuova Domanda.

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Infine, dovete cliccare su Servizi integrativi per l’infanzia, in cui rientra il bonus centri estivi.

 

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