Aumenti luce e gas autunno inverno 2022: tutto quello che c’è realmente da sapere

Quali sono le motivazioni alla base degli aumenti luce e gas autunnali e cosa valutare per riuscire a combatterli. 

Gli aumenti luce e gas, previsti e annunciati per la stagione autunno-inverno 2022, sono già realtà. Tante famiglie e aziende hanno già avuto modo di sperimentare i rincari sulle bollette, che non faranno altro che aumentare nei prossimi mesi. 

L’aumento delle bollette si ricollega ai rincari sul gas nel mercato europeo, il quale è praticamente alle stelle rispetto al 2021. La guerra tra Russia e Ucraina è il principale fattore di questo incremento. Il gas diventa un bene prezioso e, di conseguenza, porta anche all’aumento dell’energia elettrica (prodotta anche a partire dal gas). 

Dati alla mano, una famiglia tipo composta da 4 persone ha subito un incremento annuale del 60%, con cifre quasi triplicate sulla luce (il PUN è passato dai 120 euro/MWh del 2021 a circa 330 euro/mWh nei primi 8 mesi del 2022) e aumentate del 120% rispetto al 2021 quando si parla di gas.

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Aumenti luce e gas: come risparmiare? 

Ci sono senza dubbio tante cose che dovrebbero essere ottimizzate e migliorate dal punto di vista governativo, con l’introduzione di una serie di interventi urgenti, come la necessità di una politica sugli acquisti del gas unica a livello comunitario, che porti dalla fissazione di un tetto al prezzo del gas unico a livello europeo. 

Si dovrebbe poi modificare il sistema TTF per la formazione del prezzo del gas e lottare contro le speculazioni che ci sono sia sulla borsa del gas, sia su quella elettrica – che contribuiscono ad aggravare una situazione già di per sé drammatica. 

Si potrebbero definire inoltre:

  • un piano di risparmio energetico, che favorisca il contenimento dei consumi;
  • un piano di diversificazione degli approvvigionamenti di gas, per esempio con la ripresa dell’estrazione di gas dai territori italiani nell’Adriatico;
  • promuovere la diffusione delle energie rinnovabili, partendo per esempio dallo sblocco delle autorizzazioni per l’installazione di impianti eolici o fotovoltaici.  

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Cosa si può fare ogni giorno contro gli aumenti luce e gas

Quanto esplicitato nel paragrafo precedente riguarda gli interventi e i cambiamenti che dovrebbero arrivare dall’alto. I bonus sociali luce e gas, previsti per chi ha un reddito ISEE inferiore a 12.000 euro o riceve il reddito (o la pensione di cittadinanza) non sono infatti sufficienti. 

Nel concreto, però, quindi nella vita di tutti i giorni, ci sono delle piccole cose che si possono fare, che si dovrebbe cercare di trasformare in comportamenti virtuosi, quelli che portano in automatico e senza troppi sforzi alla riduzione dei consumi. 

Per esempio, è bene ricordare che non è necessario tenere i caloriferi a temperature altissime: sono infatti sufficienti 19 gradi per riuscire a riscaldare l’ambiente domestico e a risparmiare fin da subito sulle bollette. Va da sé che, nel momento in cui si accendono i termosifoni, è importante chiudere porte e finestre. 

Installare un termostato smart, in grado di regolare in automatico la temperatura e di spegnersi e accendersi nei momenti giusti potrebbe essere un ulteriore vantaggio. 

Sono poi consigliate:

  • le lampadine a risparmio energetico;
  • la sostituzione di eventuali infissi che non garantiscano l’isolamento termico della propria abitazione;
  • la manutenzione periodica della caldaia (che andrebbe sostituita se troppo vecchia). 

Scopri come risparmiare con le offerte luce e gas del mercato libero

Passando alla valutazione di quanto si spende in bolletta, si consiglia di verificare quali siano i propri consumi effettivi, attraverso l’analisi di quello che si spende con il proprio fornitore (a prescindere che faccia parte del mercato libero o che operi in Maggior Tutela). 

Dopo averlo fatto, si potrà avere un’idea più chiara di quelli che sono i momenti della giornata in cui si consuma di più o se non ci sono particolari differenze nell’arco della settimana. Nel primo caso, sarebbe meglio valutare una tariffa di tipo monorario, con prezzo identico tutti i giorni, a qualsiasi ora, mentre nel secondo una promozione bioraria o trioraria, che si adatterà meglio alle proprie abitudine e dunque permetterà di ridurre più facilmente i consumi. 

Le offerte del mercato libero sono tante, ma possono essere confrontate facilmente tramite l’utilizzo di un comparatore di tariffe luce e gas, attraverso il quale si potrà avere, in pochi minuti, un confronto quanto più possibile oggettivo. 

Inserendo i propri dati di consumo o le informazioni relative alla grandezza della propria abitazione, al numero di componenti del nucleo familiare o da cosa dipendono principalmente i consumi di luce e gas, si potranno avere delle informazioni molto utili sulle principali promozioni del momento, necessarie per contrastare i rincari

A questo proposito, analizzando un po’ di trend di mercato, si potranno valutare le promozioni a prezzo fisso, oppure quelle che seguono l’andamento del mercato luce e gas.