La Borsa del 18 maggio, Piazza Affari chiude in rosso ma recupera: bene i titoli oil

Le borse europee, inclusa Piazza Affari, sono attese in calo per le tensioni Usa-Iran e stacco cedola. L’impatto dei dividendi sarà dell’1,5%

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Milano chiude in rosso

    Ancora una seduta molto volatile per le Borse europee, condizionate dalle notizie in arrivo dal Medio Oriente. In mattinata le nuove minacce del presidente americano Donald Trump hanno spinto le vendite, ma nel pomeriggio gli investitori hanno trovato un po’ di sollievo nelle indiscrezioni rilanciate dai media iraniani su una possibile sospensione delle sanzioni al petrolio.

    Tra le piazze europee, Francoforte ha registrato la migliore performance, con un rialzo dell’1,24%. Milano ha invece chiuso in calo dello 0,91%, ma la flessione è quasi interamente spiegata dall’effetto dello stacco dei dividendi, che ha pesato sull’indice principale per circa l’1,5%. Senza lo stacco, sarebbe stata una giornata positiva per Milano.

    A Piazza Affari si sono messe in luce le banche, con Unicredit che ha guadagnato lo 0,28% nonostante il nuovo botta e risposta con Commerzbank. Bene anche il lusso, con Brunello Cucinelli in progresso di oltre il 2% nel giorno dello stacco cedola. In rialzo anche i titoli oil, sostenuti dall’andamento molto nervoso del greggio. Eni ha guadagnato il 3,2% e Saipem il 2,4%, entrambe nel giorno dello stacco della cedola.

     

  2. Milano resta in profondo rosso

    A metà giornata Milano resta la piazza peggiore, cedendo l'1,9% scivolando verso quota 48.000 punti: a pesare è il cosiddetto "dividend day", con 22 aziende del Ftse Mib che staccano cedole annuali per un controvalore complessivo vicino ai 16 miliardi di euro, con un impatto tecnico sull'indice pari a -1,51%. A gravare sull'umore degli investitori sono anche le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che spingono nuovamente al rialzo le quotazioni del petrolio.

    Sul mercato azionario milanese, in controtendenza rispetto al mercato i titoli petroliferi, con Eni che guadagna il 2,8% e Saipem il 2,05%, sull'onda del rincaro del greggio. Bene anche Azimut, in rialzo del 2,65%. In coda, invece, Buzzi cede il 3,42% e Prysmian il 2,64%.

     

  3. Spread a 78 punti

    I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona tornano a salire, complici le nuove tensioni sui prezzi del petrolio che alimentano i timori legati all’inflazione. In questo contesto, il BTp decennale di riferimento, con scadenza 1 febbraio 2036, sale al 3,96% dal 3,93% della chiusura di venerdì, restando così vicino alla soglia del 4%, livello che non viene superato dalla fine di marzo. Lo spread con il Bund tedesco resta invece sostanzialmente stabile, attestandosi in avvio a 78 punti base dai 77 di venerdì.

  4. I titoli in perdita

    Sul fronte opposto, le vendite si concentrano su Buzzi, che cede il 2,24% a 43,11 euro, e Ferrari, in calo del 2,13% a 273,45 euro. Rossi anche su Lottomatica Group (-2,00% a 25,05 euro), Avio (-1,86% a 29,54 euro) e Bper Banca (-1,84% a 11,438 euro).

    Nome Valore Var %
    Buzzi 43,11 -2,24
    Ferrari 273,45 -2,13
    Lottomatica Group 25,05 -2,00
    Avio 29,54 -1,86
    Bper Banca 11,438 -1,84
    Prysmian 150,35 -1,83
    Fincantieri 10,87 -1,81
    Stellantis 6,351 -1,79
    Campari 5,314 -1,63
    A2a 2,137 -1,61
  5. Bene i titoli oil

    Nella seduta odierna, i maggiori rialzi sul listino milanese vedono in testa Saipem, che avanza del 3,10% a 4,624 euro, seguita da Nexi (+1,74% a 3,456 euro) e Eni (+1,59% a 23,62 euro). Più contenuti i guadagni di Diasorin (+0,98% a 69,84 euro) e Azimut (+0,66% a 33,46 euro).

    Nome Valore Var %
    Saipem 4,624 +3,10
    Nexi 3,456 +1,74
    Eni 23,62 +1,59
    Diasorin 69,84 +0,98
    Azimut 33,46 +0,66
    Leonardo 49,175 +0,38
    Tenaris 26,23 +0,34
    Stmicroelectronics 53,01 +0,30
    Mediobanca 20,50 +0,15
    Banca Monte Paschi Siena 8,523 +0,14
  6. Come aprono le Borse

    Questa mattina, le borse europee hanno aperto in calo. Francoforte ha registrato un lieve ribasso dello 0,49%, mentre Londra ha iniziato la giornata con un -0,21%. Parigi ha aperto in rosso con un calo dell’1,15%.  Milano, invece, é in caduta libera, perdendo il 2,08%.

  7. Le aziende che staccano i dividendi

    Saranno molte le aziende che oggi staccheranno le cedole a Piazza Affari. Di seguito, la tabella con nomi delle aziende e ammontare del dividendo.

    Ricordiamo che lo stacco é atteso per oggi, ma il pagamento effettivo avverrà mercoledì 20 maggio.

    Nome Azienda Data Stacco Data Pagamento Dividendo (EUR)
    A2A 18/05/2026 20/05/2026 0,104
    Amplifon 18/05/2026 20/05/2026 0,29
    Generali 18/05/2026 20/05/2026 1,64
    Azimut 18/05/2026 20/05/2026 2,00
    Brunello Cucinelli 18/05/2026 20/05/2026 1,04
    Buzzo 18/05/2026 20/05/2026 0,70
    Eni 18/05/2026 20/05/2026 0,27
    Banca Mps 18/05/2026 20/05/2026 0,86
    Bper Banca 18/05/2026 20/05/2026 0,56
    Diasorin 18/05/2026 20/05/2026 1,30
    Finecobank 18/05/2026 20/05/2026 0,79
    Inwit 18/05/2026 20/05/2026 0,5543
    Intesa Sanpaolo 18/05/2026 20/05/2026 0,19
    Italgas 18/05/2026 20/05/2026 0,432
    Lottomatica Group 18/05/2026 20/05/2026 0,44
    Moncler 18/05/2026 20/05/2026 1,40
    Nexi 18/05/2026 20/05/2026 0,30
    Recordati 18/05/2026 20/05/2026 0,71
    Saipem 18/05/2026 20/05/2026 0,17
    Tenaris 18/05/2026 20/05/2026 0,60
    Unipol 18/05/2026 20/05/2026 1,12
  8. Borse in rosso

    Le borse europee sono attese in netto calo all’apertura della seduta, con il future sull’Eurostoxx50 in calo dell’1,10%.

    Oltre alle tensioni Usa-Iran che peggiorano, a Piazza Affari é previsto lo stacco cedola di ben 22 bluechip, oltre la metà del paniere, che avrà un impatto significativo sull’indice Ftse Mib stimato intorno all’1,5%. In totale, saranno distribuiti 16 miliardi di euro agli azionisti.