Maggio, iniziato con la Festa dei lavoratori e delle lavoratrici, prosegue con altre giornate calde. Dall’11 al 17 maggio 2026 si concentreranno numerose agitazioni su diversi temi. Si va dal trasporto pubblico locale a quello aereo, dalla sanità al settore metalmeccanico.
Giornate particolarmente calde quelle del 15 e 16 maggio. Csel ha indetto il secondo sciopero generale del mese dopo quello del 1° maggio, che si svolgerà tra venerdì e sabato e avrà una durata totale di 48 ore. Si fermano tutti i dipendenti del pubblico impiego. Vediamo come si svolgerà la settimana di proteste che potrebbe creare disagi in tutto il Paese.
Indice
11 maggio sciopero del settore aereo
Primo disagio della settimana dall’11 al 17 maggio che può creare ulteriori disagi al settore è quello del personale del controllo del traffico aereo e della sicurezza negli aeroporti.
Sono infatti in programma diverse iniziative a livello nazionale e interregionale. Si fermano:
- per 4 ore (dalle 12:00 alle 16:00) si ferma il personale degli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino;
- per 8 ore (dalle 10:00 alle 18:00) si ferma il personale Enav di Roma e di Napoli;
- per 8 ore (dalle 10:00 alle 18:00) si fermano i piloti e gli assistenti di volo di Easyjet;
- per 4 ore (dalle 12:00 alle 16:00) si ferma il personale degli aeroporti di Palermo e Cagliari;
- per 4 ore (dalle 13:00 alle 17:00) si ferma il personale dell’aeroporto di Milano Malpensa.
11 maggio sciopero del settore bancario
Si ferma anche il settore bancario, ma solo in Sardegna. Possibili disservizi agli sportelli Mps.
12 maggio sciopero servizio idrico e metalmeccanico
In Campania il personale del servizio idrico locale incrocia le braccia per 24 ore. A Castel Volturno, quindi, c’è il rischio di assenza di acqua.
Il 12 maggio si ferma anche il comparto delle installazioni degli impianti dell’area romana per 24 ore.
14-15 maggio sciopero del trasporto pubblico
Proseguono i disagi per il trasporto. Dal cielo alla terra, il 14 e il 15 maggio si fermano in diverse città i mezzi del trasporto pubblico locale.
Si ferma:
- per 24 ore il personale Sun di Novara;
- per 24 ore (dalle 00:01 alle 23:59) si ferma il personale Amts di Catania;
- per 24 ore in varie modalità si ferma il personale Atm di Milano, Monza e Brianza.
- per 24 ore in varie modalità si ferma il personale Busitalia di Veneto, Umbria e Campania (Terni, Padova, Rovigo, Perugia e Salerno).
Si ferma anche il personale degli appalti ferroviari:
- per il primo mezzo turno della prestazione a partire dalle 00:01 a Foggia;
- per la seconda metà del turno nella regione Toscana.
Questo fermo potrebbe portare a disagi collaterali sempre per il settore trasporti su binari.
11-16 maggio sciopero igiene ambientale e pulizie
Nella settimana dall’11 al 16 maggio si fermano gli operatori della raccolta e dei servizi ambientali di Lazio, Calabria e Toscana. Ci saranno ritardi nei ritiri a:
- Roma l’11 maggio;
- Bagnara Calabra il 14 maggio;
- Rizziconi il 14 maggio;
- Firenze il 16 maggio.
Invece per il settore pulizie e multiservizi, sciopero a Napoli e nell’area di Giugliano. In strutture pubbliche e private c’è il rischio di riduzione dei servizi di pulizia.
18 maggio sciopero generale
Il 18 maggio Usb ha chiamato un nuovo sciopero generale dopo quello del 1° maggio. Si ferma il settore ferroviario, ma anche quello del trasporto marittimo verso le isole maggiori. Si ferma il trasporto pubblico locale di Palermo e il settore sanitario.
Nel dettaglio, per 24 ore (dalle 21:00 del 17 alle 20:59 del 18) si fermano:
- il settore ferroviario;
- taxi marittimo per isole minori;
- trasporto verso isole maggiori;
- autostrade.
Si ferma anche Amat di Palermo per 4 ore, dalle 11:00 alle 15:00.
È chiamato un grande sciopero del personale sanitario e non sanitario in servizio presso strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale e dei sistemi regionali. La mobilitazione interesserà i lavoratori e gli operatori di cooperative sociali, enti, società e associazioni attive nei comparti socio-sanitario, assistenziale ed educativo.