POS, via l’obbligo per i tabaccai: si torna a pagare in contanti

Importanti novità per il POS. In occasione della fiera dei tabaccai è stata annunciata una piccola grande rivoluzione: stop all'obbligo di pagamenti elettronici per tutte le tabaccherie

Importanti novità per il POS. In occasione del T2000 di Catania, la fiera dei tabaccai organizzata dalla FIT, è stata annunciata una piccola grande rivoluzione.

Obbligo di POS dal 1° luglio: occhio alle multe

Come sappiamo, dal 1° luglio 2022 è scattato per tutti gli esercenti e i liberi professionisti l’obbligo di accettare i pagamenti con il POS, cioè pagamenti elettronici come carte di credito, bancomat, app (da Wallet di Google a Satispay alle altre). Chi non rispetta l’obbligo di pagamento tramite POS deve pagare una multa.

Cosa significa? Che in qualunque negozio e attività professionale deve essere concessa ai clienti l’opzione di pagamento elettronico tramite carta o bancomat, il POS appunto. Per questo, con una legge fortemente voluta dal governo Draghi come misura per la lotta all’evasione fiscale, inizialmente prevista a partire dal 1° gennaio 2023, ora è legge dal 1° luglio.

La norma prevede una sanzione di 30 euro più il 4% del valore delle transazione per tutti i commercianti e i professionisti che violano la legge e non accettano il POS: l’obbligo non riguarda, dicevamo, solo i commercianti, ma tutti coloro che offrono prodotti e servizi al pubblico, compresi i professionisti, come i medici o i tassisti.

Qui quando scattano davvero le sanzioni.

Stop all’obbligo di POS per i tabaccai: cosa cambia da subito

Ma ora, a sorpresa, arriva la prima esenzione dell’obbligo di POS, cioè di carte di credito e debito, per casi specifici: si tratta dei pagamenti di tabacchi, valori bollati e postali.

Il 24 ottobre è stata pubblicata la determina del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Marcello Minenna che sancisce la deroga di obbligo di POS per tabacchi, valori bollati e postali. Forte di un parere del Mise e di un parere dell’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia ha sostanzialmente fatto proprie le ragioni e le richieste dei tabaccai italiani.

Significa che da ora in avanti per comprare sigarette, marche da bollo o francobolli dovremo avere con noi dei contanti, perché i tabaccai potrebbero non avere il POS o comunque rifiutarsi di farci pagare in modalità elettronica.

Sin da subito, nel 2012, anno di entrata in vigore della prima norma che prevedeva l’obbligatorietà dell’accettazione di bancomat e carte di credito per tutti i commercianti, i tabaccai avevano criticato con forza il provvedimento, sostenendo che gli obiettivi antielusione della norma non servissero con i tabacchi e i valori bollati e postali , visto che tutta la fiscalità viene certificata a monte.

Inoltre, denunciavano le tabaccherie, i costi dei pagamenti elettronici erano troppo elevati, e non consentivano un’adeguata marginalità di guadagno.

Quali sono i migliori lettori di carte e bancomat

Per i negozianti e gli esercenti, esclusi a questo punto i tabaccai, per cui è diventato obbligatorio il POS, è fondamentale ora avere un lettore di carte di credito e bancomat che consenta i pagamenti elettronici. Sono diversi i supporti in circolazione che si possono acquistare.

Qui come avere il POS con il bonus sotto forma di credito d’imposta.

Ad esempio su Amazon, tra i più richiesti e venduti ci sono questi:

Lettore di carte SumUp Air (il più venduto su Amazon)

SumUp Air Bundle Lettore di carte Air e Base di ricarica

Nexi Mobile Pos – Pos Portatile Contactless, Lettore Elettronico Portatile

Bit4id Lettore Smart Card di Firma Digitale miniLector Evo – con connessione USB

myPOS Carbon – con Stampante

Lettore di carte di credito a banda magnetica USB Posunitech e integrazione con varie Localizzator iGPS