Manovra, svolta sulla sicurezza: nuovo fondo per le Forze dell’ordine

Il governo di Giorgia Meloni ha inserito nel testo della legge di Bilancio un aumento di risorse destinate agli agenti delle Forze armate: le novità dal 2023

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Federico Casanova

Giornalista politico-economico

Giornalista professionista specializzato in tematiche politiche, economiche e di cronaca giudiziaria. Organizza eventi, presentazioni e rassegne di incontri in tutta Italia.

Sono ore di grande tensione quelle che sta vivendo il governo di Giorgia Meloni per l’approvazione della legge di Bilancio entro il 31 dicembre. Dopo l’approvazione all’unanimità in Consiglio dei ministri, la scorsa settimana il teso della Manovra è stato presentato in Commissione Bilancio per discutere le modifiche proposte dai partiti di maggioranza e dalle opposizioni. Dei complessivi 35 miliardi di euro stanziati dal governo, solamente 200 milioni sono stati riservati agli emendamenti.

Le successive giornate di confronto – terminate ieri – sono state caratterizzate da continue interruzioni dei lavori a causa della mancanza di un accordo nel centrodestra, con le forze di minoranza (in primis Partito Democratico e Movimento 5 stelle) che hanno protestato in maniera veemente per l’impossibilità di discutere le singole misure prima dell’approdo in Parlamento, previsto per la mattinata di domani (22 dicembre).

Fondo per le Forze dell’ordine: corsa contro il tempo del governo per approvare la Manovra

Molte delle norme inserite nella versione originaria della Finanziaria sono state variate, ridiscusse e ridisegnate dopo una serie di pareri discordanti giunti dagli enti economici nazionali ed europei. Per primi sono arrivati i rilievi della Banca d’Italia, che ha parzialmente bocciato alcune voci inserite dall’esecutivo. Poi è stata la volta dell’Ufficio parlamentare di Bilancio, che ha posto l’accento sul rispetto dei conti pubblici che verrebbe messo a rischio per le poche coperture certe a disposizione del governo.

Infine – dopo che anche i segretari della CGIL e della UIL avevano sollevato problemi di natura sociale, in particolare per la revisione del Reddito di cittadinanza – è arrivato il giudizio dell’Unione europea, che ha inoltrato a Roma le proprie perplessità su diverse misure bandiera inserite in Manovra, pur esprimendo u giudizio positivo nel suo complesso.

Fondo per le Forze dell’ordine, quanto aumenterà nel 2023 e le prospettive future

In questo frenetico turbinio di cambiamenti, tra le norme che non hanno subito alcuna variazione c’è quella che riguarda gli stanziamenti destinati alle Forze dell’ordine del nostro Paese. Infatti, nell’articolato di 68 emendamenti arrivati in Commissione Bilancio alla Camera, quello che prevede l’ampliamento del fondo riservato agli agenti di pubblica sicurezza non ha registrato nessuna correzione in corsa.

Citando testualmente il paragrafo in oggetto, il pacchetto di spesa dedicato alle Forze dell’ordine viene “incrementato di 6 milioni di euro per il 2023, 18 milioni di euro per il 2024 e 18,6 milioni di euro per il 2025”. Il governo ha previsto anche altri aumenti per gli anni seguenti, quantificati in “18,8 milioni di euro per il 2026, 18,9 milioni di euro per il 2027 e 21 milioni di euro a regime per tutto il periodo successivo fino al 2029”.

Un aumento delle risorse rispetto al recente passato viene destinato anche per le ore di straordinario degli agenti in servizio, con un incremento pari a 55 milioni di euro a partire dal mese di gennaio del 2023. Il pacchetto complessivo era stato richiesto alla premier Giorgia Meloni da parte del ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. Inoltre, il titolare del Viminale ha voluto introdurre nel testo della legge di Bilancio anche l’inserimento di apposite “misure perequative in materia di previdenza“, riscontrando il parere positivo di tutti i partiti di maggioranza.