Ecco gli elettrodomestici che consumano di più: come risparmiare

Si può risparmiare in bolletta anche usando il frigo, il microonde, la lavatrice e la lavastoviglie, ma bisogna adottare alcune sane abitudini

Con il caro bollette sempre più italiani cercano modi di risparmiare. Per evitare il salasso dei rincari, con le utenze di gas e luce che hanno raggiunto prezzi proibitivi per molte famiglie, ci sono tanti piccoli e grandi accorgimenti che ognuno di noi può prendere. A iniziare dal controllo dei consumi degli elettrodomestici. Alcuni dei dispositivi che utilizziamo quotidianamente, infatti, possono pesare particolarmente sulla spesa complessiva per la corrente elettrica.

Per questo è necessario sapere quali sono quelli che consumano di più, e che andrebbero accesi solo in fasce orarie convenienti o il cui utilizzo andrebbe comunque limitato, con accensioni programmate e mirate a evitare sprechi.

Come risparmiare in bolletta: spegnere sempre spie e led di stand by

Prima di vedere l’ideale classifica degli elettrodomestici che consumano più corrente, è bene ricordare alcune regole anti spreco che possono fare effettivamente la differenza in bolletta. Ad esempio non bisogna mai lasciare dispositivi in stand by. Il led rosso di televisore e modem, così come le spie di lavatrice e lavastoviglie o le luci dei caricabatterie dei computer, possono pesare particolarmente in bolletta.

Una vecchia tv può consumare in stand by fino a 12 watt all’ora. Ipotizzando che rimanga in questo stato per tutto l’anno senza mai essere accesa, in 8.760 ore potrebbe far consumare circa 31,5 euro, considerando un costo medio dell’energia attorno ai 30 centesimi per kWh. Oltre 30 euro in 12 mesi per rimanere spenta, insomma.

Per limitare gli sprechi, è sempre bene staccare i dispositivi dalla presa elettrica, magari dotandosi di comode ciabatte con interruttore, da premere prima di andare a dormire o quando si lascia un ambiente domestico.

Come risparmiare in bolletta: evitare l’uso di piccoli elettrodomestici

Per quanto i piccoli elettrodomestici non abbiano un impatto particolarmente pesante in bolletta, è bene anche evitare il loro utilizzo per svolgere lavori che, per quanto noiosi o ripetitivi, possono essere svolti in casa con un po’ di impegno.

Si può certamente vivere bene senza lo spremiagrumi o i tritatutto elettrici, senza accendere l’aspirapolvere più volte al giorno o senza usare i robot lavapavimenti, preferendo il buon vecchio olio di gomito, un buon coltello, la scopa e lo straccio.

Si tratta di piccoli accorgimenti che possono farci risparmiare altrettanto piccole quantità di denaro, ma che su larga scala hanno un forte impatto anche e soprattutto a livello ambientale. Inutile dichiararsi green se si è dipendenti dalla tecnologia e dagli sprechi di elettricità.

Come risparmiare in bolletta: acquistare elettrodomestici di classe A+

L’ultimo consiglio furbo è quello di acquistare elettrodomestici nuovi, magari usufruendo di bonus statali, sconti dei rivenditori e acquisti a rate, ora possibili anche nei principali negozi online. Meglio scegliere dispositivi di classe energetica superiore alla A, che permettono di abbattere i costi in bolletta.

Secondo la tabella dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ecco fino a quanto si può risparmiare con un nuovo elettrodomestico di classe A+.

  • Frigo e congelatore fino al 60%.
  • Lavatrice da 5 kg fino al 45% per ogni lavaggio a pieno carico.
  • Lavastoviglie da 12 coperti fino al 50% per ogni lavaggio.
  • Condizionatori portatili fino al 25%.

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Quanta corrente consuma un forno elettrico e quanto costa in bolletta

Un forno elettrico consuma in un anno circa 173 kWh. Ovviamente questa cifra può variare in base all’uso che se ne fa e anche alla zona geografica, considerando che con le alte temperature esterne si tende a preferire cibi freschi e comunque a non accendere il forno. Il microonde consuma circa 99 kWh all’anno.

Il forno elettrico può pesare per circa 50 euro a ogni famiglia nell’arco di 12 mesi. Un costo che può essere abbattuto facilmente osservando alcune semplici abitudini in cucina.

  • Preriscaldare il forno solo quando strettamente necessario.
  • Evitare di utilizzare la funzione grill.
  • Non aprire troppo spesso lo sportello durante l’utilizzo.
  • Spegnere il forno nelle fasi finali della cottura per sfruttare il calore residuo.

Il microonde offre un’alternativa veloce ed economica alla cottura di cibi, specie quelli che contengono molta acqua, come le verdure. Inoltre, al contrario del forno tradizionale e della cottura in padella, permette di conservare maggiormente le sostanze nutritive degli alimenti.

Questo nonostante i tanti tabù che ancora resistono e che sono originati da fake news: il microonde (che non è propriamente un forno e non si può definire tale) non è dannoso per la salute.

Quanta corrente consuma la lavatrice e quanto costa in bolletta

La lavatrice è uno degli elettrodomestici che possono pesare più in bolletta. L’Enea ha calcolato i seguenti consumi per un utilizzo di una famiglia media con cicli di lavaggio a pieno carico tra i 60° e i 40° C.

  • Lavatrice da 6 kg dai 154 ai 290 kWh all’anno.
  • Lavatrice da 9 kg dai 218 a oltre 413 kWh all’anno.

Un ammontare di energia che può tradursi, con le attuali tariffe dell’energia del mercato di tutela, che raggiungono quasi i 30 centesimi a kWh, in circa 120 euro all’anno nel peggiore dei casi. Quattro i consigli per abbattere questi costi.

  • Avviare la lavatrice solo a pieno carico e con lavaggi a basse temperature.
  • Se è possibile, meglio alimentarla con acqua preriscaldata, magari dal pannello solare termico.
  • Usare sempre decalcificanti e altri prodotti anticalcare: la pulizia del filtro può far risparmiare fino al 30% dei consumi.
  • Escludere il prelavaggio dal programma, con risparmi fino al 15% di energia elettrica.

Vi abbiamo già spiegato tutti gli accorgimenti per evitare di spendere con il lavaggio dei capi. Qua tutti i consigli per risparmiare con la lavatrice.

Quanta corrente consuma la lavastoviglie e quanto costa in bolletta

La lavastoviglie può consumare mediamente tra i 231 kWh e i 416 kWh all’anno, in base alla classe energetica di riferimento. L’Enea calcola questi valori con programma standard a pieno carico, dunque il consumo reale può variare in base alla modalità e alla frequenza di lavaggio, alla temperatura scelta e alle condizioni dell’apparecchio.

Questi consumi si traducono in spese superiori ai 120 euro all’anno, calcolando le attuali tariffe dell’elettricità del mercato di tutela. Di seguito i consigli per risparmiare usando la lavastoviglie.

  • Avviarla solo a pieno carico.
  • Usare solo cicli di lavaggio a basse temperature o green.
  • Evitare l’asciugatura con l’aria calda. Basta aprire lo sportello prima dell’asciugatura per farle asciugare senza l’utilizzo di energia.
  • Fare regolarmente la manutenzione del filtro.

Quanta corrente consumano frigo e freezer e quanto costano in bolletta

È il frigo l’elettrodomestico che pesa maggiormente sulle spese familiari dell’elettricità. Per quanto riguarda frigoriferi e congelatori, l’Enea stima i seguenti consumi.

  • Frigocongelatore con sistema di raffrescamento di tipo statico da 300 litri (200 litri per i freschi e 100 litri per i surgelati) dai 138 kWh ai 687 kWh all’anno.
  • Freezer con sistema di raffrescamento di tipo statico da 300 litri dai 143 kWh ai 709 kWh all’anno.

Ipotizzando un costo dell’energia di quasi 30 centesimi a kWh, in dodici mesi un congelatore o un frigo con freezer possono costare anche oltre 200 euro in bolletta. Per abbattere questi costi, meglio prendere in considerazione queste buone abitudini.

  • Non tenere aperto lo sportello più del dovuto.
  • Sbrinare regolarmente frigo e freezer, pulendo anche le serpentine.
  • Non introdurre mai cibi caldi.
  • Non riempire eccessivamente i vari scomparti.
  • Tenere la temperatura sui valori raccomandati tra 1° C e 4° C per il frigo e -18° C per il freezer. Ogni grado al di sotto di queste temperature fa aumentare i consumi del 5%.
  • Non posizionare frigoriferi e congelatori vicini a fonti di calore o finestre esposte al sole.

Insomma, esistono davvero molti modi per fare fronte al caro bollette. Come utilizzare il nuovo bonus elettrodomestici 2022, di cui vi abbiamo parlato qua. Se siete interessati al risparmio, ecco tutte le misure adottate dal Governo per fermare i rincari di gas e luce per le famiglie.