Reddito di emergenza, sbloccati i pagamenti: in arrivo dal 20 maggio

Da giovedì 20 maggio i beneficiari del Reddito di emergenza riceveranno la prima rata, ovvero quella relativa al mese di marzo 2021.

Al via questa settimana i pagamenti del Reddito di emergenza. Da giovedì 20 maggio i beneficiari della misura riceveranno la prima rata, ovvero quella relativa al mese di marzo 2021. Lo ha comunicato l’Inps ai singoli percettori del sussidio, che hanno trovato la data del pagamento consultando i propri fascicoli previdenziali.
I pagamenti non riguardano solo il Rem ordinario previsto dall’articolo 12 dl 1/2021 comma 1, ma anche il cosiddetto Rem Naspizzato.

Ricordiamo che il Sostegni bis ha introdotto la proroga del Reddito di emergenza per altre due mensilità, per i mesi di giugno e luglio, dopo le prime tre introdotte dal decreto Sostegni di marzo 2021. Chi non ha ancora presentato la propria domanda, ha tempo fino al 31 maggio per poterlo farlo (o online o in istituti di Patronato e Caf). In quel caso il primo importo in caso in cui la richiesta venga accolta, dovrebbe arrivare intorno alla metà di giugno.

 

Reddito di emergenza, come verificare lo stato della domanda

Gli utenti che hanno fatto richiesta possono verificare lo stato della domanda del Rem accedendo attraverso il sito Inps all’area privata, solo se in possesso di Spid, Carta di identità elettronica, Carta nazionale dei servizi, Pin Inps.
Una volta entrati entrati nella pagina “Reddito di emergenza”, bisogna cliccare sul menù a sinistra: Gestione DOMANDA – Lista domande ed esiti. Si potrà così visionare lo stato della richiesta, che può essere Completata/ Acquisita/ Accolta o respinta/ Terminata (quando si riceveranno tutte e tre e mensilità previste).

Reddito di emergenza 2021: due ulteriori mensilità

Per l’anno 2021 sono riconosciute ulteriori due quote di Reddito di emergenza oltre a quelle di marzo, aprile e maggio (aggiunte grazie al dl Sostegni) per le famiglie in condizioni di difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in possesso dei requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali previsti dalla legge.

Le ulteriori due mensilità riguardano i mesi di giugno e luglio 2021, la cui richiesta va inoltrata all’Inps entro il 30 giugno 2021 con le modalità già in uso per le tre mensilità del dl Sostegni.

L’importo rimane invariato: da un minimo di 400 a 840 euro sulla base della composizione familiare. Anche i requisiti sono gli stessi, cambia invece il mese di riferimento per il valore del reddito familiare che non dovrà superare l’importo registrato a marzo 2021.

Il decreto Sostegni in bozza specifica che il Reddito di emergenza viene riconosciuto anche ai soggetti che hanno terminato Naspi e Discoll tra il 1° marzo 2021 e il 30 aprile 2021, ma in questo caso l’importo è in quota fissa di 400 euro.

 

Reddito di emergenza, come fare domanda

Le famiglie che per la prima volta richiedono il Reddito di Emergenza devono presentare la domanda tramite modello predisposto dall’Inps, mentre non hanno necessità di farlo i nuclei che in passato hanno già ricevuto questo sostegno.
La domanda può essere presentata:

  • online sul sito Inps, attraverso il servizio dedicato, autenticandosi con le proprie credenziali;
  • tramite i servizi offerti dai CAF e dai Patronati.

Qualunque sia la modalità scelta, al momento di richiedere il Rem è necessario essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini Isee, ordinario o corrente. Nel caso di presenza di minorenni in famiglia, si può presentare l’Isee minorenni, mentre non è valida l’attestazione Isee riferita al nucleo ristretto.

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