Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 7 maggio, Piazza Affari chiude in rosso: pesa il -14% di Campari
Borse europee in rialzo sulla scia delle speranze di pace tra Usa e Iran. Petrolio e oro in rialzo; ecco i dati macroeconomici di oggi
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Enel, solido trimestre, confermata la guidance 2026
Enel ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi pari a 20,6 miliardi di euro, in calo del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. La flessione è legata soprattutto alle attività italiane della generazione termoelettrica, del trading e della vendita di energia, penalizzate da minori volumi sul mercato wholesale, prezzi medi più bassi applicati ai clienti finali e una riduzione delle vendite di elettricità e gas.
Il calo dei ricavi è stato solo in parte compensato dalla crescita di Enel Green Power, sostenuta dall’aumento della capacità installata nei sistemi di accumulo energetico (BESS) in Italia, e dal contributo di Enel Grids, in particolare in Spagna, grazie ai maggiori volumi di energia trasportata e ad alcune componenti regolatorie favorevoli.
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Pirelli chiude un buon trimestre
Pirelli ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto pari a 156,8 milioni di euro, in crescita del 23,3% rispetto ai 127,2 milioni registrati nello stesso periodo del 2025, beneficiando anche della riduzione degli oneri finanziari. I risultati hanno superato le aspettative del mercato: il consensus stimava infatti un utile netto di circa 130 milioni di euro e ricavi pari a 1,71 miliardi.
Nel dettaglio, l’Ebitda adjusted del primo trimestre 2026 è salito a 404,4 milioni di euro (+1,4%), mentre l’Ebit adjusted si è attestato a 277,4 milioni, sostanzialmente in linea con i 279,8 milioni dello stesso periodo del 2025. Migliora inoltre la marginalità, con il margine Ebit adjusted che cresce al 16% dal precedente 15,9%.
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Milano chiude in rosso
Le Borse europee, inclusa Piazza Affari, hanno chiuso la seduta in territorio negativo dopo i forti rialzi registrati il giorno precedente. I mercati continuano a monitorare con attenzione sia gli sviluppi geopolitici legati all’Iran sia la stagione delle trimestrali, che finora ha mostrato risultati generalmente migliori delle attese.
Tra i principali listini europei, Francoforte perde l’1,02%, Londra arretra dell’1,55% e Parigi chiude in ribasso dell’1,17%. A Milano il Ftse Mib termina la giornata a 49.291 punti, in flessione dello 0,82%.
Tra i titoli migliori del listino principale si distingue Telecom Italia, in rialzo del 3,70%, seguita da Poste Italiane (+2,46%), DiaSorin (+2,20%) e Moncler (+1,22%). Sul fronte opposto, forti vendite su Campari, che crolla del 14,45%. In netto calo anche Tenaris (-6,74%), Saipem (-5,62%) e Azimut (-4,29%).
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Spread a 74 punti
I rendimenti dei titoli di Stato continuano a scendere in avvio di seduta, sostenuti dall'ottimismo che si respira sui mercati finanziari. A trainare è la speranza che un accordo tra Stati Uniti e Iran possa mettere fine al conflitto in corso, allentando le tensioni sui prezzi dell'energia e, di riflesso, le pressioni inflazionistiche.
Il BTp decennale di riferimento ha aperto le contrattazioni al 3,70%, proseguendo il calo già registrato nella seduta precedente, quando il rendimento era passato dal 3,87% al 3,73% in chiusura. Lo spread tra BTp e Bund si mantiene stabile a 74 punti base, sostanzialmente invariato rispetto al closing di ieri sera.
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Affonda Campari
In netta controtendenza Campari, che accusa il calo più pesante della giornata con un -11,18% a 5,814 euro. Vendite anche sul comparto energia e oil services: Tenaris cede il 5,01% a 25,21 euro, Saipem scende del 4,70% a 4,376 euro ed Eni arretra del 2,57% a 22,38 euro. Giù anche Bper Banca, in flessione del 2,30% a 12,836 euro.
Nome Valore Var % Campari 5,814 -11,18% Tenaris 25,21 -5,01% Saipem 4,376 -4,70% Eni 22,38 -2,57% Bper Banca 12,836 -2,30% Terna 10,085 -1,51% Italgas 10,32 -1,34% Snam 6,516 -1,30% Hera 3,958 -1,15% A2A 2,364 -0,84% -
Bene il lusso
Sul fronte dei rialzi, Poste Italiane guida i guadagni con un progresso del +2,81% a 23,38 euro, seguita da Telecom Italia (+2,53% a 0,6812 euro). Bene anche il lusso con Brunello Cucinelli (+1,96% a 86,38 euro) e Moncler (+1,66% a 55,10 euro), mentre Buzzi avanza dell'1,63% a 49,32 euro.
Nome Valore Var % Poste Italiane 23,38 +2,81% Telecom Italia 0,6812 +2,53% Brunello Cucinelli 86,38 +1,96% Moncler 55,10 +1,66% Buzzi 49,32 +1,63% Unicredit 71,98 +1,47% Nexi 4,19 +1,43% Stellantis 6,576 +1,40% Stmicroelectronics 49,195 +1,40% Mediobanca 20,78 +1,27% -
Nexi, primo trimestre in crescita
Nexi archivia il primo trimestre 2026 con ricavi pari a 821,4 milioni di euro, in crescita dell'1% anno su anno a cambi costanti. Il risultato risente, come atteso, del confronto difficile legato agli effetti dei contratti bancari: escludendo la perdita di alcuni clienti per operazioni di M&A e altre discontinuità, la crescita underlying si porta al +5% anno su anno.
Sul fronte della redditività, l'Ebitda sale a 396,5 milioni (+2,6%), con il margine che migliora di 73 punti base al 48,3%. I costi totali si mantengono sostanzialmente stabili a 424,9 milioni (-0,4%), beneficiando della leva operativa e di un phasing favorevole rispetto all'anno precedente.
Il gruppo ha confermato la guidance per il 2026: ricavi in linea con il 2025, Ebitda stabile in valore assoluto ed excess cash generation di circa 750 milioni. Confermato anche il dividendo di 0,30 euro per azione, con pagamento previsto per il 20 maggio.
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Come aprono le Borse
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta di giovedì 7 maggio in territorio sostanzialmente invariato. Milano e Parigi mostrano lievi progressi, rispettivamente a +0,38% e +0,25%, mentre Francoforte si muove in territorio positivo ma con incertezza, segnando un marginale +0,09%. In controtendenza Londra, che avvia gli scambi in calo dello 0,12%.
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I titoli che presentano i conti oggi
Sul listino milanese, Tim è al centro dell’attenzione. Sky ha richiesto un risarcimento danni tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro in solido a Tim e Dazn, sostenendo di aver subito perdite a causa di violazioni delle norme antitrust legate a un accordo del 2021 sulla distribuzione delle partite di Serie A.
Sempre Tim ha registrato nel primo trimestre ricavi in aumento dell'1,4% a 3,3 miliardi di euro e un ebitda after lease a 0,8 miliardi, in linea con le attese. La società ha confermato la guidance per l'intero esercizio 2026.
Società come Azimut, Banca Mediolanum, Mediobanca, Mps, Nexi, Bper, Pirelli, Terna, Iveco e Brembo presenteranno i loro conti oggi.
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Poste Italiane, conti record e guidance alzata
Poste Italiane ha raggiunto risultati record nel primo trimestre del 2026, con ricavi che hanno toccato i 3,5 miliardi di euro, segnando un aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche la redditività ha raggiunto livelli record nel trimestre, con un risultato operativo (EBIT) adjusted di 905 milioni di euro, in crescita del 14%. L’utile netto è stato di 617 milioni di euro, in aumento del 3%.
Alla luce di questi risultati nei primi tre mesi dell’anno, il gruppo ha deciso di rivedere al rialzo la guidance per l’intero 2026. L’obiettivo del risultato operativo adjusted è stato aumentato a 3,4 miliardi di euro, rispetto ai 3,3 miliardi di euro precedentemente indicati.
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Borse attese positive
Borse europee attese in frazionale rialzo (+0,10% il future sull’Eurostoxx50) dopo l’ottima prova di ieri. Gli investitori mantengono un atteggiamento cauto e tengono gli occhi puntati sugli sviluppi in Medio Oriente. Al centro dell'attenzione c'è il nuovo accordo quadro per riavviare i negoziati tra Stati Uniti e Iran, che punta non solo a mettere fine al conflitto, ma soprattutto a riaprire lo Stretto di Hormuz. I colloqui potrebbero prendere il via già la prossima settimana a Islamabad.
Sul fronte diplomatico, il presidente Trump si è detto ottimista: "Credo che ci siano ottime possibilità che la guerra finisca", ha dichiarato alla rete pubblica Pbs, lasciando però aperta la porta a un'escalation: "Se non finirà, dovremo tornare ai bombardamenti a tappeto", ha avvertito.