Spread Btp-Bund crolla a 78 punti, le dichiarazioni di Trump tranquillizzano i mercati

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è fortemente calato sull'onda delle speranze di un accordo tra Iran e Stati Uniti paventato da Trump con alcune dichiarazioni della notte

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Calo improvviso dello spread tra Btp e Bund in apertura il 6 maggio. Il differenziale è diminuito a 78 punti base soprattutto nella speranza di una riapertura di lungo termine dello Stretto di Hormuz e una conseguente fine dell’attuale crisi energetica. I rendimenti sono tornati attorno al 3,80%, allontanandosi dalla soglia del 4% sfiorata nei giorni scorsi.

I cambiamenti hanno coinvolto soprattutto i Btp italiani, con riduzioni dei rendimenti minori nel resto d’Europa, a partire dai Bund tedeschi stessi, che hanno visto ridursi le cedole solo di qualche centesimo di punto percentuale. Un segnale della grande esposizione del nostro Paese alle conseguenze della guerra in Iran.

Spread in calo a 78 punti in apertura

Rispetto agli 85 punti dell’apertura di ieri, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si è ridotto nettamente. Sulla scia dell’ottimo risultato di Piazza Affari, che ha chiuso come la migliore d’Europa, il differenziale si è ridotto a 78 punti base grazie a un crollo dei rendimenti. Le cedole medie dei Btp Benchmark a 10 anni hanno perso un decimo di punto in una giornata, riavvicinandosi quindi ai Bund.

Proprio i titoli tedeschi hanno mostrato un dinamismo nettamente minore rispetto a quelli italiani, dinamica che ha permesso il calo del differenziale. I rendimenti dei benchmark tedeschi a 10 anni sono arrivati al 3,04% in apertura, con un calo di pochi centesimi rispetto alla giornata di ieri. L’andamento di entrambi è stato determinato dalla possibilità di un accordo tra Stati Uniti e Iran, con Trump sempre più ottimista riguardo alla possibilità di una pace “definitiva”.

Rendimenti in calo in tutta Europa

Anche i titoli di Stato di Spagna e Francia hanno beneficiato di una riduzione dei rendimenti, anche se minore di quella dei Btp. I Bonos di Madrid sono passati dal 3,54% al 3,48%, mentre gli Oat francesi dal 3,73% al 3,68%. Gli spread di entrambi i Paesi sono calati, passando rispettivamente a 44 e 64 punti base.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 6 maggio
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,04%
Btp italiani 3,82% 78
Oat francesi 3,68% 64
Bonos spagnoli 3,48% 44

La differenza tra le dinamiche dei Btp e quelle degli altri titoli di Stato dipende fondamentalmente da due fattori: uno strutturale, il debito pubblico italiano, tra i più alti in Europa, e uno contingente, la crisi energetica, a cui il nostro Paese è più esposto non avendo l’infrastruttura nucleare francese o la forte componente rinnovabile che ha la Spagna nel mix energetico.

Le aste di maggio dei Btp e dei Bot

A partire dalla prossima settimana inizieranno le tradizionali aste dei titoli di Stato, che includeranno varie tipologie di Btp, con durate diverse, e i Bot, i titoli di stato a minore durata. Le date stabilite dal ministero dell’Economia sono:

  • 12 maggio, asta dei Bot;
  • 13 maggio, asta dei Btp a medio-lungo termine;
  • 26 maggio, asta dei Btp Short Term;
  • 27 maggio, asta dei Bot;
  • 28 maggio, asta dei Btp a medio-lungo termine.

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