I centri delle città italiane, soprattutto le più grandi, presentano un numero sempre maggiore di parcheggi con le strisce blu . Si tratta di parcheggi a pagamento, il cui prezzo varia a seconda delle città o degli stessi quartieri all’interno della città. In un articolo di Davide Madeddu, Il Sole 24 Ore ha mostrato quali sono i costi dei parcheggi in centro e un confronto tra le città italiane.
Così Roma presenta un’ampia varietà di tipologie di tariffe, dalla sosta lunga fino all’opzione breve o brevissima; Milano costa di più e in molti quartieri c’è un limite massimo di ore nel quale si può sostare sullo stesso parcheggio; cura anche Bologna e Firenze.
Indice
Quanto costa parcheggiare nelle città italiane?
Sostare in un centro storico, in una grande città, quanto costa? Ci verrebbe da dire immediatamente “troppo”, ma non è sempre così. Tranne nel caso dei box auto, i prezzi di questi continuano a salire. In alcune città è presente un’ampia varietà di tariffe per tutte le necessità.
Meglio non parcheggiare senza pagare, per non incappare in multe salate, e seguire tutte le regole, come il fatto che le microcar non possono sostare nei parcheggi per motorini.
Roma
A Roma, per esempio, quando si riesce a trovare parcheggio, la tariffa per un’ora è di 1 euro. Il prezzo è valido in tutte le zone fuori dalla Ztl, limite entro il quale il prezzo cresce di 0,20 euro.
Quindi:
- dentro la Ztl un’ora costa 1,20 euro;
- fuori dalla Ztl un’ora costa 1 euro.
Esiste anche l’opzione per il parcheggio brevissimo, di appena 15 minuti, che ha un costo accessibile di 0,20 euro.
Attenzione però ai parcheggi privati , dove la tariffa è in media di circa 3 euro all’ora. In questi spazi, quindi parcheggi multipli o parcheggi privati, spesso conviene sostare per lunghi periodi, come 12 o 24 ore, per via delle offerte.
Milano
A Milano funziona diversamente. La città viene divisa in tre aree ei prezzi variano a seconda della zona:
- zona Centro: un’ora costa 3 euro per un massimo di 2 ore dalle 8:00 alle 19:00;
- zona filoviaria: un’ora costa 2 euro;
- zona extra filoviaria: un’ora costa 1,20 euro.
A seconda della zona, fanno notare nel servizio del Sole 24 Ore, si può arrivare a spendere anche fino a 8 euro ogni ora, come accade in via del Burchiello.
Torino
Come Milano, Torino è divisa in zona. Si tratta di quattro macro zone dove è previsto un costo diverso a seconda della vicinanza con il centro. Sono così disposte:
- Ztl centrale: un’ora costa 2,80 euro;
- sosta straordinaria: un’ora costa 1,70 euro;
- sosta ridotta: costa 1,50 euro;
- sosta smart: costa 1,20 euro.
Firenze
Anche a Firenze il costo della sosta varia a seconda della zona, con il centro più caro delle zone periferiche.
Le tariffe:
- al centro la prima ora costa 2,40 euro, le successive 3 euro;
- fuori dal centro la prima ora costa 1 euro, le successive 2 euro.
Bologna
Meno economica Bologna, anche con la suddivisione in zona:
- centro storico: un’ora costa 3,90 euro;
- periferia: un’ora costa 1,20 euro.
Genova
Anche a Genova il costo del parcheggio sulle strisce blu varia a seconda della zona. Le tariffe sono:
- nella prima zona un’ora costa 1,30 euro, per le ore successive 2 euro;
- fuori dal centro un’ora costa 1,10 euro per la prima ora, le successive 1,50 euro.
Palermo e Catania
A Palermo un’ora costa 1 euro, mentre a Catania esistono due tariffe: la prima ora 0,90 euro, per le ore successive 1euro. Nel centro storico esiste la sosta notturna che prevede una tariffa unica di 1 euro.
Cagliari
A Cagliari le tariffe si dividono in ordinaria e speciale. La tariffa ordinaria prevede per un’ora il costo di 0,50 euro e per l’ora successiva 1 euro. Dalla terza ora, la sosta costa 1 euro all’ora più 0,30 euro a quarto d’ora. Questa suddivisione esiste nelle zone a tariffa speciale, il centro e le zone maggiormente frequentate.
Campobasso
A Campobasso invece i parcheggi a pagamento costano 0,50 euro per la prima ora, fino a un massimo di 10 euro per l’intera giornata.