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Costo energia elettrica nel mercato libero
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), ovvero il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, registra oggi, 6 Maggio 2026, un valore di 0,146 €/kWh (146,46 €/MWh). Si tratta di un incremento dell’1,1% rispetto a ieri e di un livello vicino ai massimi degli ultimi 30 giorni, con una variazione del +25% rispetto alla media settimanale e del +24% rispetto alla media mensile. Questo trend conferma una fase di rialzo sostenuto nel mercato libero dell’energia.
Nel confronto con le tariffe regolamentate da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), il prezzo PUN rimane competitivo rispetto alle fasce monorarie e biorarie, ma la volatilità degli ultimi giorni impone attenzione per chi ha scelto offerte indicizzate al mercato all’ingrosso.
| Data | PUN (€/kWh) | Variazione vs ieri | Media 7gg (€/kWh) | Media 30gg (€/kWh) |
| 6 Maggio 2026 | 0,146 | +1,1% | 0,117 | 0,118 |
Cosa significa per le famiglie
Per le famiglie italiane, il prezzo dell’energia elettrica rappresenta una voce importante del bilancio domestico. Considerando il valore PUN di oggi (0,146 €/kWh) e aggiungendo tasse, oneri di sistema e costi di commercializzazione, il costo finale in bolletta può superare i 0,25–0,30 €/kWh a seconda del fornitore e della tipologia di contratto.
Facciamo un esempio pratico: una famiglia tipo con un consumo medio di 9 kWh al giorno (circa 2.700 kWh all’anno) spenderebbe, solo per la componente energia (PUN), circa 1,31 € al giorno, ovvero 39,30 € al mese. Considerando tutte le altre voci di costo, la spesa mensile reale può facilmente superare i 70–80 €.
| Consumo annuo | Consumo mensile | Costo mensile (solo PUN) | Costo mensile stimato (tutto incluso) |
| 2.700 kWh | 225 kWh | 32,85 € | 70–80 € |
Andamento storico dei prezzi dell’energia
Negli ultimi 30 giorni, il PUN ha oscillato tra un minimo di 0,083 €/kWh (82,62 €/MWh) e un massimo di 0,151 €/kWh (150,62 €/MWh), con una media mensile di 0,118 €/kWh. Il valore di oggi si posiziona quindi nella fascia alta del periodo, segnalando una fase di tensione sui mercati energetici.
Per confronto, le tariffe tutelate ARERA per il mese di Aprile 2026 erano:
Monoraria (F0): 0,122 €/kWh
Bioraria: F1 0,231 €/kWh – F2 0,153 €/kWh – F3 0,336 €/kWh
| Periodo | F0 (€/kWh) | F1 (€/kWh) | F2 (€/kWh) | F3 (€/kWh) |
| Aprile 2026 | 0,122 | 0,231 | 0,153 | 0,336 |
In conclusione, il prezzo dell’energia elettrica si mantiene su livelli elevati e volatili. Le famiglie dovrebbero monitorare con attenzione le offerte del mercato libero e valutare la convenienza rispetto alle tariffe tutelate, soprattutto in un contesto di rialzi come quello attuale.