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Costo energia elettrica nel mercato libero
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), ovvero il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, registra oggi, 17 Agosto 2026, un valore di 0,179 €/kWh (179,3 €/MWh). Si tratta di un aumento del 12,7% rispetto a ieri e di un valore superiore sia alla media degli ultimi 7 giorni (0,172 €/kWh) sia a quella degli ultimi 30 giorni (0,176 €/kWh). Il PUN rappresenta il riferimento principale per chi acquista energia sul mercato libero, influenzando direttamente le offerte delle compagnie energetiche.
Per confronto, le tariffe tutelate stabilite da Arera per il mese di Luglio 2026 sono le seguenti:
| Tipologia | €/kWh |
| Monoraria (F0) | 0,157 |
| Bioraria F1 (ore di punta) | 0,253 |
| Bioraria F2 (ore intermedie) | 0,179 |
| Bioraria F3 (ore fuori punta) | 0,312 |
Questi valori sono al netto di tasse e oneri di sistema, che vanno aggiunti per ottenere il costo finale in bolletta.
Cosa significa per le famiglie
Per una famiglia tipo con un consumo annuo di 2.700 kWh (circa 9 kWh al giorno), il costo della sola componente energia, calcolato sul PUN odierno, sarebbe di circa 40,30 € al mese (0,179 €/kWh x 2.700 kWh / 12 mesi). A questo importo vanno aggiunti oneri di sistema, trasporto, accise e IVA, che possono portare il costo finale tra 0,30 e 0,35 €/kWh a seconda del fornitore e della tipologia di contratto.
| Consumo annuo | 2.700 kWh |
| PUN odierno | 0,179 €/kWh |
| Spesa mensile (solo energia) | 40,30 € |
| Spesa mensile stimata (tutto incluso) | 67 – 79 € |
Le famiglie che hanno scelto il mercato libero possono trovare offerte più o meno convenienti rispetto al PUN, ma è importante monitorare l’andamento dei prezzi e valutare periodicamente la convenienza della propria tariffa.
Andamento storico dei prezzi dell’energia
Negli ultimi 30 giorni, il PUN ha oscillato tra un minimo di 0,152 €/kWh e un massimo di 0,208 €/kWh. Il valore odierno, pur non essendo ai massimi del mese, si mantiene su livelli elevati rispetto alla media recente. Dopo una fase di relativa stabilità, il prezzo ha registrato un nuovo rialzo, segnalando una possibile tendenza verso valori più alti in vista della fine dell’estate, complice anche l’aumento dei consumi e le dinamiche dei mercati internazionali dell’energia.
Le tariffe tutelate Arera, aggiornate mensilmente, offrono una protezione parziale dalla volatilità del mercato, ma anche queste sono influenzate dall’andamento del PUN e dei costi all’ingrosso. Per chi è ancora in regime di maggior tutela, la scelta tra monoraria e bioraria può incidere significativamente sulla spesa finale, soprattutto in base alle abitudini di consumo.
In sintesi, il mercato dell’energia elettrica continua a mostrare segnali di volatilità e rialzo. È fondamentale per famiglie e imprese restare informati e valutare con attenzione le offerte disponibili, per ottimizzare la spesa e proteggersi da possibili ulteriori aumenti nei prossimi mesi.