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PUN (Prezzo Unico Nazionale): il prezzo base all’ingrosso
Il 7 Novembre 2026 il PUN si attesta a 259,38 €/MWh, pari a 0,25938 €/kWh. Il prezzo è in calo del 7,9% rispetto al giorno precedente, quando era pari a circa 0,28178 €/kWh. È inoltre inferiore del 5,5% alla media degli ultimi sette giorni, ma resta superiore del 5,2% alla media degli ultimi trenta giorni, pari a 0,24654 €/kWh.
Il PUN rappresenta un riferimento per il costo dell’energia sul mercato all’ingrosso: non coincide con il prezzo finale in bolletta, che dipende anche dalle condizioni contrattuali e da trasporto, gestione del contatore, oneri, imposte e altri corrispettivi.
Arera – Tariffa tutelata: monoraria e bioraria
Per la tariffa tutelata, i valori disponibili per Ottobre 2026 sono pari a 0,2265 €/kWh per la componente monoraria F0, 0,242 €/kWh in fascia F1 e 0,190 €/kWh in fascia F2–F3. Sono valori espressi per la componente energia e non rappresentano il costo completo della bolletta. I dati forniti non includono il prezzo Arera di Novembre 2026.
| Tariffa o fascia | Prezzo energia |
| Monoraria F0 – Ottobre 2026 | 0,2265 €/kWh |
| Bioraria F1 – Ottobre 2026 | 0,242 €/kWh |
| Bioraria F2–F3 – Ottobre 2026 | 0,190 €/kWh |
Costo energia elettrica nel mercato libero
Nel mercato libero il prezzo applicato dipende dall’offerta scelta. Un contratto indicizzato può seguire il PUN, aggiungendo l’eventuale spread previsto dal fornitore; un’offerta a prezzo fisso, invece, stabilisce il corrispettivo per la componente energia per il periodo indicato nel contratto. Per confrontare le offerte è quindi importante controllare non solo il prezzo in €/kWh, ma anche quote fisse, durata delle condizioni e possibili costi aggiuntivi.
Il PUN di oggi, pari a 0,25938 €/kWh, è un riferimento all’ingrosso e non va interpretato come tariffa completa al dettaglio. Il costo finale effettivo può essere più alto e varia in base ai consumi, alla tariffa e alle voci di bolletta.
Cosa significa per le famiglie
Sintesi immediata: con i dati disponibili non è possibile indicare un prezzo completo al kWh comprensivo di tasse e oneri, perché mancano le componenti specifiche dell’offerta e della bolletta. Il solo PUN è pari a 0,25938 €/kWh; non è il costo totale sostenuto dalla famiglia.
Come semplice riferimento, una famiglia che consuma 2.700 kWh l’anno utilizza in media 225 kWh al mese. Applicando a tale consumo il solo PUN odierno si ottiene una spesa indicativa per la componente energia di circa 58,36 € al mese (225 × 0,25938 €). La stima non comprende spread del fornitore, quote fisse, rete, oneri e imposte e non costituisce una previsione della bolletta. Un consumo di 9 kWh al giorno corrisponde invece a circa 270 kWh in un mese di 30 giorni.
Riepilogo
| PUN del 7 Novembre 2026 | 0,25938 €/kWh |
| Variazione rispetto al giorno precedente | -7,9% |
| Media PUN ultimi 7 giorni | 0,2746 €/kWh |
| Media PUN ultimi 30 giorni | 0,24654 €/kWh |
| Stima mensile su 225 kWh, solo al PUN | 58,36 € |
Andamento storico dei prezzi dell’energia
La serie fornita mostra che il prezzo è cresciuto sensibilmente nei mesi più recenti: dopo valori giornalieri spesso compresi tra circa 0,09 e 0,16 €/kWh tra Febbraio e Giugno 2026, il PUN ha registrato un aumento durante l’estate e l’autunno. Negli ultimi trenta giorni il valore minimo indicato è stato 0,18231 €/kWh e il massimo 0,28230 €/kWh.
Il dato del 7 Novembre, pari a 0,25938 €/kWh, segna una flessione rispetto al 6 Novembre e si colloca sotto la media dell’ultima settimana, ma rimane sopra quella mensile. Non è segnalato come vicino né al massimo né al minimo degli ultimi trenta giorni: il calo giornaliero interrompe quindi solo in parte il quadro di prezzi elevati osservato nelle ultime settimane.