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Costo energia elettrica nel mercato libero
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), ovvero il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, registra oggi, 16 Aprile 2026, un valore di 0,130 €/kWh (130,19 €/MWh). Si tratta di una diminuzione del 7,1% rispetto a ieri, confermando una fase di lieve calo rispetto alle ultime settimane. La media degli ultimi 7 giorni si attesta a 0,131 €/kWh, mentre quella degli ultimi 30 giorni è di 0,136 €/kWh. Il prezzo attuale si mantiene quindi leggermente sotto la media mensile e ben distante dai massimi toccati a fine marzo (0,165 €/kWh).
Nel mercato libero, il PUN rappresenta la base di riferimento per le offerte a prezzo variabile proposte dai fornitori. Tuttavia, il prezzo finale in bolletta dipende anche da costi di commercializzazione, trasporto, tasse e oneri di sistema.
Cosa significa per le famiglie
Per una famiglia tipo con un consumo annuo di 2.700 kWh (circa 9 kWh al giorno), il costo della sola componente energia, calcolato sul PUN odierno, sarebbe di circa 35 € al mese (0,130 €/kWh x 225 kWh/mese). Tuttavia, considerando tasse, oneri e costi fissi, il prezzo effettivo in bolletta risulta più elevato, generalmente compreso tra 0,25 e 0,35 €/kWh a seconda del contratto e della fascia oraria.
Per chi è ancora in regime di maggior tutela, i prezzi sono stabiliti da ARERA e aggiornati mensilmente. Ecco i valori delle tariffe tutelate per marzo 2026:
| Fascia | €/kWh |
| Monoraria (F0) | 0,142 |
| F1 (ore di punta) | 0,242 |
| F2 (intermedie) | 0,174 |
| F3 (notte/festivi) | 0,327 |
Questi valori sono sensibilmente superiori al PUN, a causa dell’inclusione di costi di dispacciamento, trasporto, oneri generali e margini di vendita.
Andamento storico dei prezzi dell’energia
Negli ultimi mesi, il prezzo dell’energia elettrica ha mostrato una certa volatilità. Dopo aver toccato un minimo di 0,101 €/kWh a metà marzo, il PUN è salito fino a 0,165 €/kWh a fine marzo, per poi ridiscendere gradualmente ai livelli attuali. La media degli ultimi 30 giorni si attesta a 0,136 €/kWh, segnalando una fase di relativa stabilità dopo i picchi di inizio primavera.
Le tariffe ARERA per il mercato tutelato hanno seguito una dinamica simile, con valori in aumento tra gennaio e marzo 2026. La fascia monoraria (F0) è passata da 0,124 €/kWh di gennaio a 0,142 €/kWh di marzo, mentre le fasce biorarie hanno registrato incrementi ancora più marcati, soprattutto nelle ore di punta (F1).
In sintesi, il prezzo dell’energia elettrica resta su livelli elevati rispetto agli anni precedenti, ma la tendenza delle ultime settimane è leggermente favorevole ai consumatori, con un PUN in calo e una riduzione della pressione sui costi energetici delle famiglie.