Elezioni regionali: quanto guadagnano ora i presidenti eletti

Con i risultati delle elezioni regionali confermati, in Lombardia e Lazio ci sono ora due nuovi presidenti eletti: ma quanto guadagneranno Fontana e Rocca?

Foto di QuiFinanza

QuiFinanza

Redazione

QuiFinanza, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dell’economia e della finanza: il sito di riferimento e di approfondimento per risparmiatori, professionisti e PMI.

Con i risultati delle elezioni regionali confermati (qui i dati), in Lombardia e Lazio ci sono ora due nuovi presidenti eletti: ma quanto guadagneranno Attilio Fontana e Francesco Rocca come rappresentanti della giunta regionale?

In Lombardia vince Attilio Fontana: ecco quanto guadagna ora come presidente di regione

A vincere il Lombardia è stato Attilio Fontana, leghista sostenuto dal centrodestra, ora presidente di regione con il 54,67% delle preferenze degli elettori, equivalente a circa 1.774.477 voti.

Come riportato dall’art. 121 della Costituzione, il presidente della giunta rappresenta la regione, dirige la politica della stessa e ne è anche responsabile. Inoltre:

  • promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali;
  • dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla regione, conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica;
  • è membro del consiglio regionale;
  • adotta provvedimenti amministrativi, solitamente in forma di decreto;
  • può anche emanare ordinanze urgenti, con efficacia estesa all’intero territorio, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica.

A livello regionale, quindi, il suo ruolo è paragonabili a quello di capo del governo.

Ma, nell’esercizio di queste funzioni, a quanto ammonta il suo stipendio? Non esiste una cifra uguale per tutti, poiché alle regioni è concessa autonomia in questo ambito. L’unico criterio da rispettare, in questo caso, è quello stabilito dalla legge: per cui un governatore non può guadagnare più di 13.800 euro lordi mensili se a capo della regione.

A ogni presidente di regione, quindi, in Italia è riconosciuta una retribuzione diversa. Attilio Fontana, per esempio, in quanto presidente della regione Lombardia (qui tutti gli eletti che entreranno a fare parte del consiglio) incasserà uno stipendio pari a 13.245 euro al mese.

Francesco Rocca è il nuovo presidente della regione Lazio: ecco a quanto ammonta lo stipendio

In tutta Italia, la regione Lazio è tra le amministrazioni che riconoscono l’importo mensile più alto ai governanti, insieme a: Veneto, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia (dove i politici si sono già aumentati lo stipendio proprio recentemente: qui quanto prenderanno al mese).

Nello specifico, Francesco Rocca in quanto nuovo presidente del Lazio percepirà un’indennità mensile pari a 13.800 euro, ovvero la cifra massima permessa dalla legge. Tale trattamento economico è composto da:

  • un’indennità di carica e di funzione mensile pari a circa 10.341 euro;
  • un rimborso spese mensile per l’esercizio del mandato pari a 3.514 euro.

Ai consiglieri regionali (come previsto dall’art. 1 della legge regionale n. 4 del 28 giugno 2013) viene riconosciuta invece un’indennità di carica mensile di circa 7.630 euro e un rimborso spese mensile per l’esercizio del mandato di 3.514 euro (per un totale di 11.144 euro al mese).

Le indennità ed il rimborso spese sono corrisposti per 12 mensilità e ogni trattamento economico – sia nel caso della regione Lazio che della Lombardia – è indicizzato annualmente sulla base della variazione del costo della vita accertato dall’ISTAT.

Ai candidati, non solo a livello regionale ma anche nazionale, è però concesso facoltà di scelta: in passato, per esempio, ci sono stati casi in cui alcuni politici – come per esempio Sergio Mattarella e il senatore Andrea Crisanti – hanno deciso di rinunciare a una parte del loro stipendio (qui a quanto ha rinunciato il presidente della Repubblica e qui invece a quanto ha rinunciato il virologo). Poi, a tal proposito, bisogna citare anche il caso dell’ex Presidente Draghi, che invece ha proprio rifiutato di ricevere remunerazione economica per il suo mandato.