L’Antitrust ha accolto l’esposto del Codacons sui supplementi per il carburante che alcune compagnie aeree hanno chiesto ai viaggiatori che avevano già acquistato i biglietti aerei. L’associazione ha chiesto di verificare se questa pratica violi o meno il diritto europeo, che impone grande trasparenza in queste comunicazioni.
L’Agcm ha quindi chiesto al Codacons di presentare tutte le segnalazioni di comportamenti simili da parte di utenti italiani, per valutare meglio quale sia stato l’effettivo impatto di queste richieste. Una delle compagnie coinvolte, Volotea, prevede però nelle proprie condizioni d’uso che supplementi simili possano essere richiesti anche dopo l’acquisto del biglietto.
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L’Antitrust accoglie l’esposto sulle compagnie aeree
L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm), detta anche Antitrust, ha accolto un esposto presentato dall’associazione per i diritti dei consumatori Codacons, su una pratica che alcune compagnie aeree hanno iniziato ad attuare nelle ultime settimane.
Il Codacons ha infatti raccolto le segnalazioni di diversi utenti che hanno ricevuto una richiesta di supplemento da parte della compagnia aerea con la quale avevano già acquistato un volo. Le richieste, secondo quanto raccolto dall’associazione, arriverebbero fino a 14 euro per biglietto.
L’esempio principale portato dal Codacons sarebbe la compagnia aerea spagnola Volotea, ma anche altre società avrebbero applicato sovrapprezzi simili. La ragione sarebbero i rincari dei carburanti per aerei, che hanno già portato Lufthansa a cancellare 20mila voli da maggio a ottobre.
Le condizioni di uso di Volotea
L’agenzia di stampa Ansa ha fatto notare però che le condizioni d’uso di Volotea, che i clienti accettano al momento dell’acquisto del biglietto, specificano che questa pratica è prevista in casi eccezionali:
In caso di variazioni straordinarie dei prezzi del carburante che incidano sui mercati energetici internazionali, Volotea potrà applicare un adeguamento limitato e temporaneo al prezzo del biglietto prima della partenza prevista del volo. Qualsiasi adeguamento di questo tipo sarà calcolato in conformità con la metodologia, le soglie e i limiti pubblicati sul sito web di Volotea.
Starà all’Antitrust verificare che questa comunicazione sia allineata alle normative europee e italiane, che richiedono grande trasparenza sui prezzi dei biglietti aerei. Le condizioni d’uso di Volotea specificano anche che:
Tali adeguamenti si applicheranno solo ai passeggeri che siano stati informati di tale possibilità durante il processo di prenotazione, consentendo loro di prendere una decisione informata prima di completare l’acquisto.
La soddisfazione del Codacons
Il Codacons ha espresso soddisfazione per quanto comunicato dall’Antitrust e ha invitato i cittadini a segnalare all’associazione eventuali comportamenti simili da parte i altre compagnie aeree.
L’Agcm, infatti, ha comunicato che il Codacons dovrà produrre le segnalazioni dei cittadini che hanno denunciato questa pratica “al fine di disporre degli elementi conoscitivi necessari allo svolgimento dei compiti attribuiti all’Agcm dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante Codice del consumo e successive modificazioni, con particolare riguardo alla valutazione circa la sussistenza di pratiche commerciali scorrette”.