Spread Btp-Bund in calo a 76 punti, i mercati sperano in un accordo Iran-Usa

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi rientra dal picco della giornata di ieri, arrivando a 76 punti in mattinata: mercati speranzosi per un accordo tra Iran e Usa

Foto di Matteo Runchi

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Pubblicato:

Chiedi a QuiFinanza

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è fortemente sceso nei primi minuti dall’apertura del 14 aprile. Il differenziale è arrivato a 76 punti base contro gli 81 della giornata precedente. Un calo che riflette l’ottimismo dei mercati per un possibile accordo tra Iran e Usa per un cessate il fuoco permanente in Medio Oriente, oltre all’apertura di Israele per colloqui di pace con il Libano.

I titoli di Stato italiani hanno registrato un forte calo dei rendimenti, che ha permesso il recupero sui Bund, rimasti stabili. L’Italia continua a pagare l’esposizione alla crisi energetica, ma l’intervento promesso dall’Unione europea in materia potrebbe limitare i danni.

Spread tra Btp e Bund in calo a 76 punti

Le prime ore di martedì 14 aprile sono state positive sui mercati obbligazionari per l’Italia. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi, che indica la differenza di rendimento tra i due titoli di stato benchmark a 10 anni, si è ridotto dagli 81 punti raggiunti nella mattinata di lunedì 13 a 76 punti base. Un calo dovuto interamente a un crollo dei rendimenti dei Btp.

Nelle prime ore di lunedì infatti i titoli di Stato italiani avevano subito un aumento della rendita agli investitori che li aveva allontanati dagli equivalenti degli altri Paesi europei. Distanza colmata nella mattinata di martedì, dopo che sono circolate le prime notizie su un riavvicinamento tra Iran e Usa.

I due Paesi sono tornati a trattare per un accordo su un cessate il fuoco permanente, cercando di raggiungere un compromesso sul programma nucleare civile di Teheran. Al momento la situazione rimane in stallo, ma il Pakistan ha proposto un altro incontro di persona a Islamabad.

Riducono lo spread anche Spagna e Francia

Anche la Spagna e la Francia hanno fortemente giovato della riduzione dei rendimenti, con una diminuzione dello spread con i Bund. I Bonos sono scesi sotto un rendimento del 3,50%, portando il proprio differenziale a 44 punti base. Gli Oat allo stesso modo sono scesi sotto il 3,70% di rendimento, con uno spread di 64 punti.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 14 aprile
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,05%
Btp italiani 3,80% 76
Oat francesi 3,69% 64
Bonos spagnoli 3,46% 44

Queste diminuzioni sono dovute anche alle rassicurazioni dell’Unione europea per quanto riguarda le misure straordinarie contro la crisi energetica. Bruxelles, pur premettendo che non ci sarà alcuno spazio per deroghe sul Patto di Stabilità, ha annunciato interventi per proteggere famiglie e imprese dai rincari.

Le prossime aste dei Btp e dei Bot

Concluse le aste dell’inizio di aprile, con rendimenti più alti di quelle del recente passato, il Tesoro si sta preparando alle seconde aste del mese, quelle che avranno luogo tra il 24 e il 29. Si tratta delle emissioni più significative del mese, con diversi prodotti disponibili. Le date da segnarsi sul calendario sono:

  • il 24 aprile l’asta dei Btp Short e dei Btp€i;
  • il 28 aprile l’asta dei Bot;
  • il 29 aprile l’asta dei Btp a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.