Sono 59 i tirocini retribuiti disponibili nei Comuni e negli Enti locali della Lombardia grazie alla nuova edizione di DoteComune. Il programma – promosso dalla Regione in collaborazione con Anci, AnciLab e gli Enti locali aderenti – prevede l’attivazione dei percorsi a partire dal 17 settembre 2026, ma le candidature sono già aperte e devono essere presentate entro martedì 25 agosto 2026.
Come funzionano i tirocini retribuiti con DoteComune in Lombardia
DoteComune è un programma che consente di svolgere un’esperienza formativa all’interno degli Enti locali lombardi che hanno aderito all’iniziativa. Durante i tirocini vengono alternate attività formative e pratiche, che permettono ai partecipanti di partecipare a diversi ambiti di attività dei Comuni.
I percorsi possono avere una durata differente, a seconda del progetto scelto e delle esigenze dell’Ente ospitante. In particolare, sono previste esperienze di:
- 3 mesi;
- 6 mesi;
- 9 mesi;
- 12 mesi.
Per alcuni percorsi di durata inferiore è inoltre possibile prevedere una proroga, fino al raggiungimento del limite massimo di 12 mesi consecutivi (che comunque non può essere superato).
Chi può candidarsi
I tirocini sono destinati ai disoccupati che:
- hanno compiuto almeno 18 anni;
- sono residenti o domiciliati in Lombardia.
Non è quindi richiesto un particolare titolo di studio e possono partecipare anche i percettori di ammortizzatori sociali, compresa la NASpI e altre indennità.
Sono invece esclusi dal programma i soggetti che sono titolari di pensione di vecchiaia o pensione anticipata.
Quanto spetta ai tirocinanti
Ai tirocinanti di DoteComune spetta un contributo mensile, il cui importo dipende dall’orario settimanale previsto dal progetto. Nel dettaglio, l’indennità mensile è pari a:
- 400 euro al mese per un impegno di 20 ore settimanali;
- 500 euro al mese per 25 ore settimanali;
Inoltre, ai partecipanti che hanno preso parte ad almeno il 70% della durata prevista dal progetto, al termine del percorso viene rilasciata un’attestazione. Nel documento vengono indicati tipologia di tirocinio, sede e periodo di svolgimento, ma anche la certificazione delle competenze acquisite secondo il Quadro regionale degli standard professionali in Lombardia.
Come presentare domanda
Per candidarsi, bisogna prima di tutto scegliere tra gli enti aderenti qual è quello di proprio interesse, dopo di che rivolgersi direttamente all’ufficio di protocollo dello stesso e consegnare tutta la documentazione richiesta.
È possibile candidarsi a un solo progetto per volta. L’avviso stabilisce infatti che la presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione al programma.
Una volta inviata la domanda, gli aspiranti tirocinanti vengono convocati dall’Ente per sostenere un colloquio di selezione. Coloro che verranno selezionati dovranno infine rilasciare la Dichiarazione di immediata disponibilità (Did) entro la data di avvio del progetto, tramite il portale del ministero del Lavoro o presso un Centro per l’impiego.
Le sedi di lavoro
Ecco l’elenco degli enti aderenti all’edizione 2026 di DoteComune (presso i quali è possibile candidarsi):
- Comune di Ballabio (LC);
- Comune di Battuda (PV);
- Comune di Bedizzole (BS);
- Comune di Bernate Ticino (MI);
- Comune di Besozzo (VA);
- Comune di Binasco (MI);
- Comune di Bovezzo (BS);
- Comune di Busto Arsizio (VA);
- Comune di Busto Garolfo (MI);
- Comune di Capriate San Gervasio (BG);
- Comune di Cassano d’Adda (MI);
- Comune di Cassina Rizzardi (CO);
- Comune di Castel Goffredo (MN);
- Comune di Castrezzato (BS);
- Comune di Centro Valle Intelvi (CO);
- Comune di Cernobbio (CO);
- Comune di Cesana Brianza (LC);
- Comune di Cislago (VA);
- Comune di Comabbio (VA);
- Comune di Cornaredo (MI);
- Comune di Crema (CR);
- Comune di Dorno (PV);
- Comune di Gorgonzola (MI);
- Comune di Grassobbio (BG);
- Comune di Inverigo (CO);
- Comune di Landriano (PV);
- Comune di Locate di Triulzi (MI);
- Comune di Locate Varesino (CO);
- Comune di Lumezzane (BS);
- Comune di Magenta (MI);
- Comune di Mairano (BS);
- Comune di Mariano Comense (CO);
- Comune di Marnate (VA);
- Comune di Merate (LC);
- Comune di Miradolo Terme (PV);
- Comune di Paderno d’Adda (LC);
- Comune di Pandino (CR);
- Comune di Pieve Porto Morone (PV);
- Comune di Sarezzo (BS);
- Comune di Solaro (MI);
- Comune di Spino d’Adda (CR);
- Comune di Tremezzina (CO);
- Comune di Vellezzo Bellini (PV);
- Comune di Verderio (LC);
- Comune di Zerbolò (PV);
- Comunità Montana Valtellina di Morbegno (SO).