Si presentano importanti opportunità di inserimento lavorativo in Lombardia grazie a un bando che mette a disposizione 63 stage retribuiti nei Comuni, rivolti a persone disoccupate.
Si tratta di percorsi di formazione e lavoro pensati per offrire un’esperienza concreta nella Pubblica Amministrazione, con un’indennità mensile e la possibilità di acquisire competenze utili per il futuro professionale.
Indice
Cosa prevede il bando
Il bando rientra nel progetto DoteComune, promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con Anci Lombardia, con l’obiettivo di favorire l’occupazione attraverso tirocini formativi da svolgersi in enti locali.
I 63 posti disponibili sono distribuiti in diversi Comuni lombardi e riguardano ambiti operativi eterogenei. I vincitori saranno inseriti negli uffici comunali e potranno svolgere attività legate ai servizi amministrativi, culturali, educativi, sociali e tecnici.
L’esperienza è strutturata come un percorso formativo vero e proprio. Ogni partecipante sarà seguito attraverso un progetto individuale e affiancato da personale dell’ente, con momenti dedicati anche alla formazione obbligatoria, come quella sulla sicurezza sul lavoro.
Quali sono i requisiti per partecipare
Gli stage sono destinati a persone disoccupate che abbiano compiuto 18 anni e risultino residenti o domiciliate in Lombardia.
Possono candidarsi anche coloro che percepiscono strumenti di sostegno al reddito, come Naspi, assegno di inclusione o Supporto per la Formazione e il Lavoro. Questo rende l’iniziativa interessante per chi si trova in una fase di transizione occupazionale.
L’obiettivo è quello di offrire un’occasione concreta per migliorare le proprie competenze e aumentare le possibilità di inserimento lavorativo.
Dove si svolgono i tirocini
I percorsi si svolgeranno presso numerosi Comuni distribuiti sul territorio lombardo, coinvolgendo diverse province tra cui Milano, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Mantova, Monza e Brianza, Pavia e Varese.
Tra gli enti che hanno aderito al progetto figurano Comuni di varie dimensioni, offrendo così opportunità sia in contesti urbani più strutturati sia in realtà locali più piccole.
È importante sapere che ogni candidato può presentare domanda per un solo tirocinio e presso un solo Comune, quindi è fondamentale scegliere con attenzione il progetto più in linea con il proprio profilo.
Durata, orario e compenso degli stage
I tirocini prevedono condizioni definite sia dal punto di vista della durata sia sotto il profilo economico.
I tirocini possono durare da un minimo di 3 mesi fino a un massimo di 12 e prevedono un impegno settimanale di 20 o 25 ore, inquadrabili dunque come impieghi part-time.
Per quanto riguarda il compenso, è prevista un’indennità mensile pari a:
- 400 euro per i tirocini da 20 ore settimanali;
- 500 euro per quelli da 25 ore.
È inoltre garantita la copertura assicurativa e il rispetto delle normative vigenti in materia di tirocini.
Come funziona la selezione
La selezione dei candidati sarà gestita direttamente dai Comuni ospitanti, attraverso colloqui individuali.
Durante la valutazione dei curricula, saranno presi in considerazione diversi elementi, tra cui il titolo di studio, le competenze informatiche e le eventuali conoscenze linguistiche.
I candidati selezionati dovranno inoltre essere in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID), requisito necessario per poter attivare il tirocinio.
Come ed entro quando candidarsi
Per partecipare è necessario compilare il modulo di domanda previsto dal bando e seguire le indicazioni fornite dal Comune presso cui si intende svolgere lo stage.
La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 14 aprile 2026. Dopo questa data non sarà più possibile partecipare alla selezione.