Cos’è e come richiedere la Naspi

Come fare richiesta del sussidio di disoccupazione? Vediamo chi può fare domanda sul sito dell'Inps

La Naspi è il sussidio di disoccupazione, da poco riformato a seguito dell’emanazione del Jobs Act, che è andato a sostituire l’Aspi e il Mini Aspi. E’ attiva dal primo maggio 2015, istituita dal decreto legislativo numero 22/2015. E’ rivolta a tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, sia del settore pubblico che di quello privato.
E’ necessario fare richiesta entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto lavorativo. In caso di domanda più tardiva non si potrà avere diritto al sussidio economico.
Per inoltrare la domanda è necessario avere il PIN del sito INPS e il servizio online è disponibile al seguente percorso: Home > Servizi Online > Elenco di tutti i Servizi  > Servizi per il cittadino> Invio domande prestazioni a sostegno del reddito (Sportello virtuale per i servizi di informazione e richiesta di prestazione) > NASpI.

Ma chi sono i destinatari della Naspi? I destinatari della Naspi sono gli italiani che:
– hanno perso il lavoro in maniera involontaria o si sono dimessi per giusta causa (rientrano anche coloro che hanno risolto un rapporto di lavoro con la conciliazione)
– hanno maturato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti alla disoccupazione
– hanno maturato almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei mesi precedenti all’inizio della richiesta del sussidio di disoccupazione

E’ un importo fisso quello della Naspi? L’importo della Naspi varia da caso a caso. Esso è rapportato all’imponibile previdenziale, cioè alla cifra in base alla quale sono stati versati i contributi, degli ultimi quattro anni, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33.
Ci sono alcuni elementi da tenere in conto: se la retribuzione per la prestazione lavorativa non superava i 1195€ mensili allora l’indennità mensile è pari al 75% della retribuzione; se superiore il 72%.

Allora conviene quasi chiedere la Naspi per sempre? Non si può chiedere la Naspi per sempre. Il limite massimo è di due anni. Dal primo gennaio 2017 non si potranno superare le 78 settimane di richiesta di sussidio in totale.
Ci sono vari fattori, inoltre, che determinano la decadenza del sussidio:
– la perdita dello stato di disoccupazione
– l’inizio di una attività lavorativa autonoma
– il raggiungimento dei requisiti per la pensione
– l’acquisizione dell’assegno per invalidità

Per favorire l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego, e sfavorire la disoccupazione disoccupazione, è possibile richiedere la liquidazione anticipata di tutto l’importo. Si può richiedere comodamente online entro 30 giorni dalla data di attività del nuovo lavoro.
Possono avere accesso alla Naspi anche i lavoratori part time. Qualora essi abbiano più lavori è possibile richiedere il sussidio economico per ognuno di essi.

Immagini: Depositphotos

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cos’è e come richiedere la Naspi