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La Borsa del 21 maggio, Piazza Affari invariata: Stellantis recupera ma chiude in rosso
Le borse europee aprono deboli, nonostante i record di Nvidia, per le persistenti tensioni Usa-Iran e incertezze geopolitiche
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Milano chiude in parità
I conti record di Nvidia non bastano a dare slancio ai mercati. Le Borse europee chiudono in ordine sparso dopo una seduta nervosa, con Milano praticamente invariata (-0,03%). Anche Wall Street archivia la giornata in rosso.
A Piazza Affari, Stellantis recupera parzialmente dopo il crollo dell'8% seguito alla presentazione del Piano al 2030, ma chiude comunque a -2,02%, in attesa di un nuovo round di target finanziari. La maglia nera del Ftse Mib spetta a DiaSorin (-3,78%), penalizzata anch'essa dalla fredda accoglienza riservata dal mercato al proprio piano industriale. Male anche le banche, con Unicredit in coda a -2,2%. In controtendenza Avio, che mette a segno il terzo rialzo consecutivo con un balzo del 4,76%.
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Piazza Affari in rosso
Le Borse europee si muovono in balia delle notizie, con gli indici che in mattinata hanno più volte cambiato direzione in risposta a nuovi sviluppi sensibili. Partite deboli, nonostante la corsa di Seoul e Tokyo trainate dai titoli tecnologici, hanno invertito rotta a metà mattina dopo il taglio delle stime sul Pil europeo da parte di Bruxelles. A metà seduta, Francoforte, Parigi e Milano cedono lo 0,5%, Amsterdam lo 0,27% e Madrid l’1%.
A Piazza Affari, Generali avanza del 2% dopo la trimestrale e la conferma dei target del piano al 2027. Bene anche Avio, che svetta con un balzo del 5% e prosegue la corsa delle ultime sedute. In flessione le banche, con Unicredit che lascia sul terreno quasi il 3%. Stellantis cede lo 0,3% nel giorno dell’Investor Day, mentre Ferrari guadagna l’1,7%.
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Spread a 74 punti
Apertura in leggero rialzo per lo spread tra BTp e Bund. A inizio seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il titolo tedesco di pari durata si muove sui 74 punti, rispetto ai 73 punti della chiusura di ieri. In leggero aumento, dopo la sensibile flessione della vigilia, il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato al 3,84% dal 3,83% del riferimento precedente.
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Iliad, utile in aumento
Iliad, colosso francese delle telecomunicazioni, ha raggiunto la soglia dei 13,2 milioni di utenti attivi nei segmenti mobile e fisso in Italia al 31 marzo 2026. Sin dal suo arrivo nel mercato italiano, per 32 trimestri consecutivi iliad si è confermata leader per saldo netto di utenti nel mobile, registrando 12,669 milioni di utenti mobile al 31.03.2026. Il Gruppo si conferma il quinto operatore di telecomunicazioni in Europa per numero di utenti con oltre 52 milioni di utenti nel mobile e fisso.
Bene anche gli indicatori finanziari di iliad, con il fatturato che si attesta a 331 milioni di euro, in crescita del l'11,2% rispetto al primo trimestre del 2025.
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Giù le banche
In controtendenza il comparto bancario: Finecobank e Unicredit cedono entrambe l'1,18%, rispettivamente a 20,87 e 71,42 euro. Sotto pressione anche Inwit (-0,88% a 6,78 euro), Bper Banca (-0,79% a 11,548 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,77% a 5,649 euro).
Nome Valore Var % Finecobank 20,87 -1,18 Unicredit 71,42 -1,18 Inwit 6,78 -0,88 Bper Banca 11,548 -0,79 Intesa Sanpaolo 5,649 -0,77 Lottomatica Group 25,38 -0,70 Banco Bpm 13,11 -0,68 Banca Mediolanum 19,375 -0,62 Fincantieri 11,51 -0,48 Stmicroelectronics 55,05 -0,42 -
Avanti Generali e Stellantis dopo i conti
Sul fronte dei rialzi, Avio guida i guadagni con un balzo del +3,32% a 33,63 euro, seguita da Generali (+2,42% a 38,48 euro), sostenuta dai solidi risultati trimestrali. Bene anche Ferrari (+2,12% a 296,40 euro), Amplifon (+1,18% a 10,74 euro) e Stellantis (+1,06% a 6,505 euro), quest'ultima in rialzo dopo l'annuncio della joint venture con Dongfeng.
Nome Valore Var % Avio 33,63 +3,32 Generali 38,48 +2,42 Ferrari 296,40 +2,12 Amplifon 10,74 +1,18 Stellantis 6,505 +1,06 Prysmian 145,30 +0,62 Recordati Ord 51,05 +0,59 Poste Italiane 24,92 +0,57 Eni 23,655 +0,49 Telecom Italia 0,7266 +0,28 -
Come aprono le Borse
Apertura in calo per la Borsa di Londra, con un -0,52%. Francoforte segue un andamento laterale, con una lieve flessione dello 0,18%. Parigi, invece, registra una seduta all’insegna dell’incertezza, con un -0,09%. Milano, infine, si muove in leggero rialzo, con un +0,03%.
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Stellantis presenta il nuovo piano indsutriale
Stellantis torna al centro della scena con il nuovo piano industriale. Il 20 maggio il gruppo ha annunciato con la cinese Dongfeng l'intenzione di costituire una joint venture in Europa focalizzata sui veicoli a nuova energia. L'accordo preliminare copre vendite, distribuzione, produzione, acquisti e ingegneria. Stellantis deterrà il 51% della newco, Dongfeng il restante 49%.
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I conti di Generali
Sul listino milanese i riflettori sono puntati su Generali, che ha archiviato il primo trimestre del 2026 con risultati in crescita. La raccolta netta Vita è salita a 4,3 miliardi grazie al contributo di tutte le linee di business, mentre il risultato operativo ha raggiunto 2,2 miliardi (+8,1%) e l'utile netto normalizzato 1,3 miliardi (+5,2%).
Il combined ratio si è attestato al 90,5%, risentendo degli eventi catastrofali, mentre il Solvency Ratio resta solido al 212% (dal 219% del 2025). Citi ha promosso i conti parlando di "un buon inizio d'anno", confermando il rating buy e il target price a 43,40 euro.
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Europa apre piatta
Le Borse europee si preparano a un avvio di seduta piatto (il future sull'Eurostoxx50 segna -0,02%), con gli investitori che restano cauti sulla scia delle persistenti tensioni tra Stati Uniti e Iran. Stabili anche i futures americani, nonostante i conti trimestrali da record di Nvidia, trascinata in alto dal boom dell'intelligenza artificiale.
Il colosso dei chip ha chiuso il trimestre con ricavi totali pari a 81,6 miliardi di dollari, in crescita dell'85% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A fare da locomotiva è stato ancora una volta il segmento Data Center, che ha toccato quota 75,2 miliardi di dollari (+92% su base annua), sull'onda della domanda sempre più intensa di chip per l'AI da parte dei grandi operatori del cloud. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, il gruppo ha annunciato un aumento del dividendo trimestrale da 0,01 a 0,25 dollari per azione.