Da TikTok a Twitch fino a Onlyfans: come guadagnare online

Una guida semplice per avvicinarsi ai nuovi lavori online: come guadagnare sulle piattaforme social e diventare un "content creator"

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Redazione

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Sempre più persone dicono addio a lavori convenzionali, approfittando delle opportunità di impiego su piattaforme online. Parliamo di quei siti che utilizziamo ogni giorno in qualità di semplici utenti, ma che potremmo sfruttare come creatori di contenuti e non solo, trasformandoci in imprenditori digitali. Di seguito vi forniamo una guida base per capire in che modo guadagnare online con TikTok, YouTube e non solo.

Come guadagnare con YouTube

Si può dire, senza timore d’essere smentiti, come YouTube sia il genitore delle tante piattaforme streaming che oggi sfruttiamo. Molti dei famosi creator di Twitch sono partiti da qui, ad esempio. È ancora oggi un ambiente di lavoro molto apprezzato ma, occorre precisarlo, non è di certo possibile guadagnare su YouTube una cifra consistente dall’oggi al domani.

Ciò che la piattaforma richiede è la costruzione di un percorso, che ha inizio con la fidelizzazione della propria community. Ciò porta visualizzazioni, abbonamenti e sponsorizzazioni.

Si crede erroneamente che le “views” facciano tutta la differenza del caso, ma non è così. YouTube tiene in conto soprattutto il tipo di profilo creato, ovvero la tipologia di video prodotti. Tra le categorie più comuni ci sono i commentatori, come ad esempio chi reagisce a delle gare di calcio o dei programmi televisivi. Pur accumulando svariate migliaia di visualizzazioni, tali utenti potrebbero però guadagnare meno di un canale da 5mila “views” per singolo video, che affronta una tematica come la finanza personale, decisamente meno “popolare”.

La piattaforma offre una percentuale per svariati elementi, come ad esempio la pubblicità e, per quanto le visualizzazioni siano un valore importante, soprattutto se costanti nel tempo o magari in crescita regolare, non si vive di questo.

Detto ciò, la prima fase del lavoro sarà gratuita, dovendo soddisfare i requisiti minimi per accedere al programma partner di YouTube, senza il quale nessun guadagno verrà mai accumulato. Si richiedono 4mila ore di visualizzazioni in un anno e almeno 1000 iscritti al canale. In pratica una piccola community e la prova che i suoi membri seguano i contenuti pubblicati. Il proprietario del canale deve inoltre possedere un profilo AdSense connesso a esso.

Fatto questo, i metodi di guadagno sono svariati, oltre alla percentuale cui abbiamo accennato: entrate pubblicitarie, shopping del merchandising proposto, abbonamenti mensili, super grazie, super sticker e YouTube Premium.

Come guadagnare con TikTok

L’arrivo di TikTok ha del tutto stravolto il mondo dei social, soprattutto perché ha tentato, in parte riuscendoci, di offrire il “potere della celebrità” alle persone comuni. A differenza di Instagram, l’algoritmo riesce ad analizzare in maniera ottimale le preferenze del pubblico, non imponendo in maniera costante profili sponsorizzati (che non mancano di certo).

È così che sono nati i tanti fenomeni popolari che oggi fanno il giro del web. Basti guardare al microcosmo napoletano, che negli ultimi anni ha proposto personaggi di vario genere, spesso aspramente criticati, che guadagnano su TikTok grazie a una celebrità nata dal basso.

Su questo social è possibile pubblicare unicamente video. Sono quindi esclusi testi (se non incollati su filmati o inseriti nell’apposito spazio dedicato al post) e foto (se non fermo immagine caricato come video). Possono guadagnare su TikTok tutti gli utenti che hanno compiuto 18 anni e hanno abilitato diverse modalità di monetizzazione proposte e, al fine di ottenere più spazio dall’algoritmo, pubblicano regolarmente.

La prima strada da seguire è quella di creare contenuti che possano intrigare una fetta di pubblico e, creata una community, ottenere sponsorizzazioni e partnership di vario genere. La creazione di contenuti ad hoc può consentire guadagni da 500 a 2mila euro per singolo filmato, a patto d’avere almeno 100mila follower.

Si può guadagnare facendo live, ricevendo donazioni in diretta, ma in questo caso c’è un minimo di 1000 follower da dover vantare per avviare una diretta TIkTok. Si aggiungono poi altri metodi, come la vendita di prodotti, l’affiliate marketing, ovvero la promozione di certi beni o servizi, l’influencer marketing, cioè il consiglio sponsorizzato di prodotti, il flipping account, che è la vendita di account molto seguiti, e il creator fund, letteralmente un fondo per influencer con almeno 10mila follower e minimo 10mila visualizzazioni in 30 giorni. Come funziona? Guadagno da 0,01 a 0,04 centesimi di euro ogni 1000 visualizzazioni.

Come guadagnare con Twitch

Twitch ha dato il via a una vera e propria rivoluzione, divenendo rapidamente la piattaforma preferita dei gamer, considerando come tutto ruoti intorno alle live streaming. Filmati che però restano a disposizione degli utenti anche in seguito, come vale per qualsiasi canale YouTube.

Con il passare del tempo, però, questo servizio ha visto proliferare svariate tipologie di creatori di contenuti. Non solo sessioni di gaming, quindi, ma anche interviste, veri e propri podcast e molto altro. Tasselli chiave di quella che è una programmazione digitale così varia da non avere nulla da invidiare a quella tradizionale, anzi. Intere generazioni hanno ormai salutato del tutto il palinsesto TV in chiaro, salvo rare eccezioni.

Per guadagnare su Twitch occorre accedere a un programma di affiliazione, che è dedicato unicamente a un certo tipo di account. Questo deve vantare almeno 500 minuti di trasmissione negli ultimi 30 giorni prima della richiesta. Sono inoltre richiesti 7 giorni di trasmissioni unici nell’ultimo mese, con una media di tre o più spettatori simultanei. L’ultimo requisito, infine, è quello di vantare più di 50mila follower.

Il metodo più sfruttato e noto per guadagnare sulla “piattaforma viola” è la monetizzazione dagli abbonamenti. Lo streamer guadagna la metà del costo di abbonamento versato da ogni singolo utente: 4,99 euro versione base, 9,99 euro medium e 24,99 euro per la full.

Il denaro entra nelle casse anche attraverso le “views” degli annunci pubblicitari, che possono andare da 30 a 180 secondi. In questo caso lo streamer riceve un gettone ogni 1000 visualizzazioni. Infine, si guadagna su Twitch con bit e merchandising, ovvero la vendita di beni virtuali o materiali, così come servizi, acquistabili per sostenere un dato canale.

Come guadagnare con Onlyfans

Nonostante oggi si faccia fatica a vedere Onlyfans qualcosa di diverso da ciò che è diventato, in origine la piattaforma mirava a consentire a chiunque di mettere in vendita i propri contenuti. Nato nel 2016, questo social ha rapidamente preso una deriva “hot”, per così dire.

Oggi chi pensa a come guadagnare con Onlyfans lo fa avendo in mente molto spesso un certo tipo di contenuti. Essere su “OF” vuol dire ormai, nel gergo giovanile, pubblicare foto e video intimi, dietro pagamento.

Non è quindi difficile capire come si possa ottenere un vero e proprio stipendio da questa piattaforma. I metodi sono principalmente tre: ci sono gli abbonamenti mensili, che vanno da un minimo di 4,99 fino a 49,99 dollari al mese, ma alcuni creator preferiscono impostare degli abbonamenti annuali. A ciò si aggiungono i messaggi PPV, acronimo di Pay Per View, che consiste in conversazioni in chat con il proprio creator preferito. L’ultimo metodo, infine, è rappresentato dalle mance, che non è altro che un premio extra per il contenuto apprezzato.