Pagamenti Inps, il calendario dal 25 al 31 maggio: la data per l’Assegno di inclusione

Sono in arrivo i pagamenti da parte dell'Inps nell'ultima settimana di maggio, con il più significativo che riguarda l'Assegno di inclusione, uno dei sussidi che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza

Foto di Matteo Runchi

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Pubblicato:

Chiedi a QuiFinanza

L’Inps si prepara a eseguire, la prossima settimana, gli ultimi pagamenti del mese di maggio. Quello più importante riguarda la seconda finestra dell’Assegno di inclusione, che arriverà a pochi giorni dalla fine del mese. Non si tratta però dell’unica distribuzione di fondi che l’Istituto attuerà negli ultimi sette giorni di maggio.

Tra lunedì 25 e domenica 31 maggio, infatti, potrebbero arrivare anche alcuni pagamenti legati alla Naspi e alla Dis-Coll, a seconda della data in cui le persone che ne hanno diritto hanno smesso di lavorare, prima di iniziare a ricevere il sussidio.

Il pagamento dell’Assegno di inclusione

L’ultima data fissa in cui l’Inps elargirà pagamenti a maggio riguarda l’Assegno di inclusione. Non si tratterebbe della prima volta che l’Istituto emette pagamenti nel mese di maggio per questo sussidio. Già il 15 del mese, infatti, erano arrivati i primi soldi sui conti correnti degli aventi diritto. In questo caso, però, si trattava solo dei primi pagamenti per nuovi richiedenti e di eventuali mensilità arretrate spettanti ai nuclei che hanno completato l’istruttoria e sottoscritto il Pad.

Il vero pagamento avviene infatti l’ultima settimana del mese. Nel caso di maggio, la data da segnarsi sul calendario è quella di mercoledì 27. Durante questa giornata saranno infatti pagati i rinnovi mensili, con l’accredito sulla Carta di Inclusione. Al contempo, l’Inps completerà le verifiche sui requisiti, molto stringenti, per ottenere questo sussidio, e controllerà la corretta sottoscrizione del Patto di attivazione digitale.

La Naspi e la Dis-Coll

Un altro pagamento che potrebbe arrivare nell’ultima settimana di maggio è quello relativo alle principali forme di sussidio per le persone che hanno perso il lavoro. I possibili trattamenti riservati a queste categorie sono due:

  • la Naspi, che è dedicata ai lavoratori dipendenti;
  • la Dis-Coll, che è dedicata ai collaboratori continuativi.

A differenza del caso del pagamento dell’Assegno di inclusione, in questo caso non c’è una data precisa unica per tutte le persone che ricevono questo sussidio. La Naspi e la Dis-Coll vengono infatti pagate relativamente al giorno in cui sono state ricevute per la prima volta. Dipendono quindi dal momento del mese in cui il ricevente ha interrotto il suo ultimo impiego.

L’assegno unico e la presentazione della Dsu

Infine, entro la fine del mese dovrebbero arrivare i pagamenti dell’Assegno unico universale per le famiglie con figli a carico, nel caso specifico in cui si tratti:

  • o del primo pagamento dopo una richiesta effettuata a maggio;
  • o del primo pagamento dopo una modifica della composizione del nucleo familiare.

Con la fine di maggio si apre anche l’ultimo mese in cui sarà possibile presentare la Dsu per ottenere gli arretrati dei primi sei mesi del 2026. L’Assegno unico, infatti, pur essendo universale, e quindi automatico nella sua assegnazione a tutte le famiglie che hanno figli a carico, ha un importo che varia a seconda di alcuni fattori, tra cui il reddito, che si calcola attraverso l’Isee, a sua volta derivato dalla Dsu.