Conservare documenti in maniera adeguata è alla base di una corretta gestione fiscale. In un mondo digitale come il nostro, sei sempre convinto di non poter perdere nulla. Il mix di cloud e memorie esterne ti rassicura, perché sai che è tutto conservato. Peccato sia spesso fatto male.
Gettare tutto all’interno di una cartella sul desktop non è organizzazione. C’è una bella differenza tra avere tutto e riuscire ad accedervi. Con Libero Mail è molto più facile archiviare ricevute fiscali e conservare le fatture elettroniche.
Ti basta un account e puoi dire addio al rischio di perdere file cruciali. Hai spazio e un sistema ben preciso e studiato. Non perdi nulla e, al tempo stesso, hai la piena garanzia che tutto sia a portata di clic.
In questo articolo ti spiego come ottenere il meglio dal sistema d’archivio del nuovo Libero Mail. È la tua soluzione ideale, hai solo bisogno di qualcuno che te lo spieghi nel dettaglio.
L’ansia da scadenza e la caccia al tesoro digitale
Hai quasi del tutto detto addio alla carta stampata. Tutti preferiamo il digitale e questo doveva agevolare il tuo lavoro per quanto riguarda la gestione fiscale. Ma non è così. Archiviare ricevute e conservare fatture e documenti senza uno schema preciso, infatti, serve a ben poco.
Puntualmente ti ritrovi impreparato a ridosso delle scadenze imposte dall’Agenzia delle Entrate. È proprio in quel momento, con l’acqua alla gola e il rischio sanzione, che dai il via alla caccia al tesoro nel calderone delle mail presenti in casella. Magari le hai anche messe tutte nella categoria “principale”.

Libero Mail viene in tuo soccorso, offrendo un archivio ben suddiviso. Questo vuol dire ridurre il numero di documenti che dovrai consultare. Inizia accedendo alla tua posta dalla welcome page, cliccando poi sui tre puntini sospensivi di fianco alla dicitura “Archivio”.

Puoi creare una nuova cartella, cliccando sul tasto apparso nel piccolo menù a tendina. Rinominiamola “2026”, ad esempio, e procedi poi a generare altre sottocartelle allo stesso modo: puntini sospensivi e clic dal menù a tendina.
La prima sottocartella sarà ad esempio “Fatture elettroniche”, mentre la seconda potresti rinominarla “F24”. Nel primo caso avrai un cassetto digitale con tutte le fatture prodotte o ricevute, nel secondo, invece, i documenti saldati o da pagare.
La ricerca avanzata come strumento fiscale
Puoi suddividere il tuo archivio di Libero Mail in cartelle e sottocartelle, ma ti ritroverai sempre con un enorme numero di documenti conservati l’uno di fianco all’altro. E se non volessi ricercare singolarmente, nel mucchio (per quanto ben organizzato), la tua fattura elettronica specifica o altro file utile per i conteggi?

In tuo soccorso arriva la ricerca avanzata. Questo strumento va ben oltre il semplice inserimento di una parola chiave nella barra di ricerca in alto, al centro della schermata principale. Puoi infatti indicare in quale spazio ricercare:
- tutte le cartelle
- posta in arrivo
- cartella attuale
Se hai lavorato bene con l’archivio, quindi, potrai ricercare facilmente il singolo documento in una specifica sottocartella. Nessun problema, inoltre, se vuoi individuare una particolare email ricevuta, scrivendo mittente e destinatario, l’oggetto, una porzione di testo del messaggio, il nome di un allegato eventuale o una fascia temporale ben precisa.
I 3 passi per ottimizzare subito la tua casella di posta
Il nuovo layout di Libero Mail è così intuitivo da essere alla portata di tutti. La via per una corretta gestione fiscale passa anche da questi tre step:
- l’uso delle cartelle
- l’importanza dell’archivio
- senza sottocartelle non c’è ordine
Nella posta di Libero Mail trovi in bella mostra, nella colonna posta a sinistra, “Le mie cartelle”. Clicca sul segno “+” di fianco e aggiungine quante ne vuoi. Per evitare confusione, tieni separati i documenti fiscali in corso d’aggiornamento da quelli degli anni passati.

Archivia con attenzione i file degli anni passati, con un’attenta operazione di rinomina. Sistemare però tutto con nomi generici come “Anno fiscale 2025” non basta. Hai bisogno di sottocartelle per navigare in maniera più rapida e snellire il contenuto dei singoli raccoglitori digitali.
In collaborazione con Libero Mail