Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 15 maggio, Piazza Affari si allontana dai 50mila punti e chiude a -1,9%
Borse europee e Usa in netto calo per lo stallo in Iran e il rialzo del petrolio. I colloqui Trump-Xi non sbloccano lo Stretto di Hormuz
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Milano chiude in rosso
La seduta che avrebbe potuto segnare un nuovo record storico per Piazza Affari si trasforma invece in una forte correzione per la Borsa di Milano, che chiude in calo dell’1,9%, risultando la peggiore in Europa in una giornata negativa per tutti i principali listini. I mercati sono stati penalizzati dal riemergere dei timori inflazionistici legati alla crisi di Hormuz.
Tra i peggiori titoli figurano STMicroelectronics (-4,2%), in scia al ribasso del settore tech, Bper (-3,7%) e Stellantis (-3,5%), penalizzata dalle incertezze sulle prospettive del gruppo. Unipol perde lo 0,8% nonostante conti superiori alle attese. Tra i pochi rialzi spiccano Avio (+2,1%) e alcuni titoli del comparto farmaceutico.
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Milano tocca -2% con cali di St e Prysmian
Peggiora il tono delle Borse europee dopo metà giornata, con i future di Wall Street in netto ribasso (-1% quelli dell'S&P 500, -1,4% quelli del Nasdaq), mentre si allargano le vendite sui titoli del comparto tecnologico.
Così a Milano il Ftse Mib è arrivato a cedere il 2%, allontanandosi dalla soglia dei 50.000 punti agganciata ieri per la prima volta da marzo 2000, durante la bolla dot-com, e fermandosi appena sopra i 49.000 punti. Pesano in particolare i ribassi di St (-5,35% zavorrata dai tech), Prysmian (-4,09%) e Buzzi (-3,59%).
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Ritracciamento per StM
Sul versante dei ribassi, Stmicroelectronics è il titolo più penalizzato del listino milanese con un calo del 4,06% a 52,94 euro. Seguono Prysmian, che cede il 2,17% a 152,95 euro, e Buzzi insieme a Bper Banca, entrambe in flessione dell'1,77%, rispettivamente a 45,96 e 12,456 euro. Chiude il gruppo dei peggiori Moncler, in ribasso dell'1,45% a 50,18 euro.
Nome Valore Var % Stmicroelectronics 52,94 -4,06 Prysmian 152,95 -2,17 Buzzi 45,96 -1,77 Bper Banca 12,456 -1,77 Moncler 50,18 -1,45 Intesa Sanpaolo 5,743 -1,42 Banco Bpm 13,145 -1,39 Italgas 10,22 -1,35 Banca Mediolanum 19,53 -1,16 Finecobank 21,38 -1,16 -
Leonardo in positivo
In controtendenza rispetto al mercato, Leonardo guida i rialzi del listino milanese con un progresso dell'1,09% a 50,40 euro, seguita da Diasorin (+0,78% a 70,00 euro), Nexi (+0,74% a 3,824 euro), Tenaris (+0,52% a 27,08 euro) ed Eni (+0,49% a 23,695 euro).
Nome Valore Var % Leonardo 50,40 +1,09 Diasorin 70,00 +0,78 Nexi 3,824 +0,74 Tenaris 27,08 +0,52 Eni 23,695 +0,49 Stellantis 6,727 +0,37 Avio 29,71 +0,27 Saipem 4,668 +0,21 Recordati Ord 51,90 +0,19 Fincantieri 11,415 +0,13 -
Milano a -1%
Avvio di seduta in rosso per le principali piazze finanziarie europee questa mattina. Milano è la più penalizzata, con un calo dell'1,04% all'apertura, seguita da Parigi che cede lo 0,98% e Francoforte che lascia sul terreno lo 0,93%. Più contenuta la flessione di Londra, che apre a -0,79%.
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I risultati di Unipol
Unipol ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 433 milioni di euro.
Questo risultato è stato sostenuto dalla partecipazione in Bper e da una raccolta premi complessiva di 4,8 miliardi di euro, con un incremento del 3,5% nel ramo Danni e dell’11,2% nel ramo Vita.
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Borse in rosso
Le borse europee si preparano a un venerdì nero. Il future sull’Eurostoxx50 scende dell’1,42%, mentre i futures statunitensi, quello sul Dow Jones e sull’S&P500, perdono rispettivamente lo 0,30% e lo 0,45%. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che la sua pazienza con l’Iran si sta esaurendo.
Questa dichiarazione arriva dopo una conversazione con il presidente cinese, Xi Jinping, il 14 maggio, in cui si è discusso della guerra. Inoltre, è stato segnalato il sequestro di una nave da parte di personale iraniano al largo degli Emirati Arabi Uniti.