Oggi, mercoledì 30 settembre, è l’ultimo giorno per inviare il Modello 730 precompilato o ordinario. Saltare la scadenza significa rinviare i rimborsi o doversi addentrare nelle procedure più complesse del Modello Redditi PF.
Indice
I bonus casa
Tra le spese principali da inserire nella dichiarazione rientrano quelle legate agli immobili e ai cantieri edilizi:
- il Bonus Mobili ed Elettrodomestici, con la detrazione Irpef del 50% per gli arredi destinati ad abitazioni ristrutturate;
- le quote annuali per recupero edilizio (Bonus Casa 50%), efficientamento energetico (Ecobonus) e adeguamento sismico (Sismabonus);
- il Bonus Verde, che copre il 36% delle spese per giardini, terrazzi e aree scoperte;
- gli interessi passivi sul mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, detraibili al 19% fino a un massimo di 4.000 euro;
- le agevolazioni sugli affitti per studenti fuorisede, giovani e contratti a canone concordato.
I bonus scuola, trasporti, veterinari e le spese sanitarie
Il quadro degli oneri detraibili al 19% comprende diverse spese quotidiane che riducono il debito d’imposta:
- le spese mediche e i farmaci da banco, per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro;
- le rette per l’asilo nido e le spese di istruzione per scuole e università;
- le iscrizioni a palestre, piscine e strutture sportive per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni;
- le spese veterinarie per gli animali da compagnia, fino a un massimo di 550 euro;
- gli abbonamenti ai trasporti pubblici, fino a un limite di 250 euro a persona;
- le erogazioni liberali a Onlus, enti del terzo settore e associazioni sportive dilettantistiche.
Come inserire le detrazioni nel 730 semplificato passo dopo passo
Per chi usa la modalità semplificata dell’Agenzia delle Entrate, la procedura non richiede di conoscere i codici del Quadro E.
Ecco i passaggi per integrare le spese mancanti:
- accedere all’area riservata del portale con Spid, Cie o Cns e scegliere la dichiarazione semplificata;
- entrare nella sezione “Oneri e spese”, dove il sistema mostra le uscite già precaricate;
- selezionare la categoria d’interesse per verificare gli importi registrati;
- modificare le cifre precompilate o aggiungere una nuova voce specificando importo e tipo di spesa;
- confermare le modifiche, controllare il prospetto di rimborso e inviare la dichiarazione entro la mezzanotte.
Cosa succede a chi salta la scadenza
Dalla mezzanotte l’Agenzia delle Entrate chiuderà l’invio dei 730. Chi non trasmette il modello in tempo non perde i rimborsi, ma non potrà riceverli direttamente nella busta paga di ottobre o nella pensione.
Per recuperare le spese dimenticate servirà inviare il Modello Redditi Persone Fisiche entro il 2 novembre 2026. Se invece il 730 è già stato inviato ma mancano delle spese, si potrà trasmettere un Modello 730 integrativo entro il 26 ottobre 2026.