La Borsa del 29 settembre, a Piazza Affari tech in evidenza: Tim e Stellantis in calo

Le esportazioni di greggio dei principali produttori mediorientali sono salite a 12,8 milioni di barili al giorno a settembre

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Borse europee in ordine sparso

    I principali listini europei hanno chiuso la seduta in ordine sparso. A guidare i lievi guadagni è Milano, che avanza dello 0,09% a 51.805 punti. Seguono i cali di Francoforte (-0,01%), Parigi (-0,5%), Londra (-0,5%) e Madrid (-0,44%).

    A Piazza Affari il settore tecnologico si segnala con Technoprobe, che guadagna il 6,8%, e StMicroelectronics, in rialzo del 2,55%. Bene anche Fincantieri (+4,56%). In negativo invece Tim (-3,7%), Stellantis (-3,5%), Poste Italiane (-3%) e Tenaris (-2%).

  2. Technoprobe vola al +7,3%

    Il FTSE Mib partecipa alla giornata positiva delle borse europee, chiudendo con un rialzo dello 0,45%. La stessa performance si registra a Francoforte, mentre Amsterdam guadagna lo 0,5%.

    A Milano i migliori titoli del listino principale sono guidati da Technoprobe, che balza del 7,3%. Seguono Fincantieri (+5,7%), Avio (+4,1%) e Stm (+3,2%), che contribuiscono a sostenere la seduta. In fondo al listino si posiziona invece il duo Tim-Poste Italiane, che perdono rispettivamente il 2,67% e il 2,3%. Cali anche per Tenaris (-1,45%) ed Eni (-1,2%).

  3. Spread BTP-Bund fermo a 95 punti

    L’avvio di seduta non registra variazioni per lo spread tra BTP e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTP decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 95 punti base, lo stesso livello della chiusura di venerdì.

    Anche il rendimento del BTP decennale resta invariato, confermandosi al 4,59%, senza movimenti rispetto alla chiusura della vigilia. I mercati obbligazionari italiani e tedeschi mostrano quindi una fase di stabilità in attesa di nuovi elementi per definire la direzione dei prossimi giorni.

  4. Fincantieri in testa tra i ribassi

    Sul versante negativo, Fincantieri guida i ribassi con un calo del 2,41% a 11,35 euro. Seguono Inwit (-0,87%) e Tenaris (-0,77%). In coda alla lista dei ribassi, Italgas segna un calo contenuto dello 0,05% a 8,29 euro.

    Nome Valore Var %
    Fincantieri 11,35 -2,41
    Inwit 6,27 -0,87
    Tenaris 24,61 -0,77
    Amplifon 12,065 -0,45
    Eni 24,50 -0,33
    Buzzi 37,36 -0,32
    Leonardo 49,155 -0,14
    Recordati Ord 53,10 -0,09
    Hera 3,518 -0,06
    Italgas 8,29 -0,05
  5. Technoprobe e Avio guidano i rialzi

    La seduta del Ftse Mib registra movimenti differenziati tra i titoli di punta. In testa ai rialzi si collocano Technoprobe e Avio, che guadagnano rispettivamente il 4,69% e il 4,38%, seguite da Stmicroelectronics (+2,73%) e Prysmian (+2,12%). Tra i grandi nomi, Ferrari avanza dello 0,93% a 351,20 euro, mentre Finecobank e Unipol segnano rialzi superiori all’1%.

    Nome Valore Var %
    Technoprobe 31,68 +4,69
    Avio 30,00 +4,38
    Stmicroelectronics 47,10 +2,73
    Prysmian 125,15 +2,12
    Finecobank 21,99 +1,48
    Unipol 27,39 +1,41
    Moncler 45,21 +1,14
    Poste Italiane 26,13 +0,97
    Ferrari 351,20 +0,93
    Banca Mediolanum 23,76 +0,81
  6. Come aprono i mercati

    Le principali piazze finanziarie europee hanno aperto la seduta di lunedì 29 settembre in tono prudente, con movimenti contenuti e segnali misti. A dominare la scena è un clima di incertezza, mentre gli investitori valutano i dati macroeconomici e le prospettive per i tassi di interesse.

    Milano si segnala con una leggera crescita dello 0,30%. Meglio di Piazza Affari fa Londra, che all’apertura guadagna lo 0,21%. Parigi registra un’avanzata marginale dello 0,1%. Stabile invece Francoforte, che apre in parità allo 0%.

  7. Banche sotto osservazione

    Sul listino milanese l’attenzione si concentra su Mediobanca, che ha convocato l’assemblea per il 29 ottobre. La riunione, in sede straordinaria, dovrà deliberare sulla fusione per incorporazione in Mps, uno dei passaggi chiave del riassetto del gruppo.

    Sotto osservazione anche Banca Ifis, chiamata a definire il piano di intervento dopo i rilievi mossi dalla Vigilanza. Nelle prossime settimane il gruppo entrerà nella fase decisiva del suo riassetto: l’exit dagli Npl, il remediation plan richiesto da Banca d’Italia e la fusione di illimity nella capogruppo.

    Nel settore della difesa, Airbus e Leonardo stanno indagando su un’anomalia che ha fatto scattare un allarme qualità su 500 aerei A321neo, il modello di maggior successo del costruttore europeo. L’episodio, secondo due fonti vicine alla vicenda, ha ridotto il margine di manovra di Airbus per raggiungere gli obiettivi di consegna del 2026.

  8. Europa poco mossa

    Le piazze finanziarie europee sono attese poco mosse all’apertura della seduta. A sostenere il sentiment dei mercati sono soprattutto i prezzi del greggio, in aumento per la seconda giornata consecutiva. A prevalere sono i timori di possibili interruzioni nelle forniture di petrolio dal Medio Oriente, legate alle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, che mettono in secondo piano i segnali di ripresa delle esportazioni di greggio dalla regione.

    Il future sul Brent guadagna il 2,35%, portandosi a 100,13 dollari al barile, mentre il Wti sale dell’1,8% a 94,29 dollari. Entrambi i benchmark avevano già chiuso la seduta precedente in rialzo di quasi 1 dollaro al barile.