Dopo anni segnati da incertezza e rialzi dei tassi, il mercato immobiliare in Italia torna a crescere con decisione. A certificarlo sono i recenti dati elaborati dal Consiglio nazionale del Notariato. Non ci sono infatti solo più compravendite, ma anche più mutui, maggiore fiducia da parte delle famiglie e una rinnovata propensione all’investimento immobiliare.
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Quanto sono aumentate le compravendite di case
Le abitazioni acquistate hanno registrato un +6,6% nel 2025 rispetto all’anno precedente. A trainare questa ripartenza non è solo la domanda abitativa, ma soprattutto il ritorno dei mutui.
I finanziamenti concessi per l’acquisto di una casa sono aumentati del 18,8%, con oltre 404mila prestiti erogati e una crescita del 30,4% del capitale complessivamente distribuito dalle banche.
Se si allarga lo sguardo all’intero comparto immobiliare – quindi non solo residenziale, ma anche immobili commerciali, industriali e terreni – nel 2025 sono state registrate 1.456.433 compravendite di beni immobiliari, con un incremento del 5,2% rispetto al 2024.
Le regioni dove si acquistano più case: il Nord guida il mercato
Secondo i dati notarili, il 52,8% del totale degli atti stipulati nel 2025 si concentra nelle regioni settentrionali. Più di un atto su due viene firmato al Nord.
A dominare è la Lombardia, che si conferma ancora una volta la vera locomotiva immobiliare del Paese. Con 822.146 atti, pari al 21,66% del totale nazionale, guida la classifica delle compravendite con un distacco netto rispetto a tutte le altre.
Tra Milano e il suo hinterland, ma anche province come Bergamo, Brescia e Monza, la regione concentra domanda residenziale, investimenti e sviluppo urbanistico come nessun altro territorio italiano.
Dietro la Lombardia si colloca il Lazio con l’11,05% del mercato, trainato soprattutto da Roma, mentre al terzo posto c’è l’Emilia-Romagna con l’8,29%.
Mentre il Centro Italia registra una flessione dell’1,9%, il Nord-Est accelera del 6,64%, segnale che il baricentro del mercato si sta spostando sempre più verso le aree produttive del Paese, dove c’è un dinamismo economico diverso, alimentato da una struttura demografica e occupazionale più favorevole, con livelli di reddito mediamente superiori e una più alta capacità di accesso al credito.
Dietro la crescita del mercato c’è anche un forte sostegno fiscale. Nel 2025 sono stati registrati 437.305 acquisti agevolati, in aumento del 7,5% rispetto al 2024.
Cresce il valore medio delle case acquistate
Non aumenta solo il numero delle compravendite: cresce anche il valore degli immobili. Il valore mediano della prima casa acquistata da privati nel 2025 è pari a 125mila euro, in aumento rispetto ai:
- 119mila euro del 2024;
- 113mila euro del 2023.
Il trend indica una maggiore disponibilità di spesa da parte delle famiglie, ma anche un progressivo rialzo dei prezzi in molte aree urbane. Inoltre:
- nello stesso periodo, mentre le compravendite di immobili sotto i 100mila euro sono scese dal 41,2% al 38,2%, al contrario quelle per le case nella fascia tra i 200mila e i 300mila euro sono salite dal 13,1% al 14,4%;
- gli immobili con valore superiore a 1 milione di euro risultano in aumento sia negli acquisti di prima casa tra privati sia negli acquisti da impresa.
Gli italiani stanno comprando pertanto case mediamente più costose, soprattutto nei mercati come Milano, Roma, Firenze e nelle località turistiche di pregio, dove si comprano case di lusso, come Portofino o Forte dei Marmi.