Nel secondo semestre del 2025 il mercato immobiliare di Milano ha registrato un aumento dei valori pari al 2,2%. A evidenziarlo è l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che segnala una crescita diffusa in gran parte delle macroaree cittadine. L’incremento più significativo si registra nel Centro, dove per comprare casa i prezzi sono saliti del 5,5%. Qui il mercato resta sostenuto soprattutto dalla domanda di immobili di pregio, spesso acquistati da clienti stranieri attratti dal contesto e dai benefici fiscali. Le quotazioni per le soluzioni di lusso possono arrivare fino a 27-30 mila euro al metro quadro, mentre nelle zone più moderne come CityLife e Porta Nuova si raggiungono valori tra 20 e 30 mila euro al metro quadro.
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Dopo il Centro, tra le aree con i maggiori aumenti si colloca Navigli-Famagosta, con un incremento del 4,1% per chi vuole comprare casa in questa zona di Milano. La rivalutazione è legata anche all’arrivo della metropolitana blu, che ha migliorato i collegamenti con il centro. In queste zone i prezzi si aggirano intorno ai 4000 euro al metro quadro, con valori più elevati per le nuove costruzioni che possono arrivare fino a 6000-7000 euro al metro quadro. Anche l’area Ripamonti-Val di Sole registra un andamento positivo, sostenuto dalle nuove costruzioni e dalla presenza di poli universitari e sanitari come Bocconi e Ieo. Qui le quotazioni medie si attestano intorno ai 5000 euro al metro quadro.
Comprare casa a Milano, la tendenza nelle altre aree
La macroarea Vercelli-Lorenteggio segna una crescita del 3,3%, con valori elevati nelle zone più centrali come corso Magenta, dove si possono raggiungere anche 13 mila euro al metro quadro. In aumento anche i prezzi nell’area Fiera-San Siro (+2,9%), dove la presenza di verde e collegamenti efficienti continua a sostenere la domanda. I valori medi si aggirano tra 3000 e 4000 euro al metro quadro, con punte più alte per immobili in buono stato. Più contenuta la crescita nella zona Città Studi-Indipendenza (+1,9%), dove la domanda è sostenuta soprattutto dagli acquisti legati agli studenti universitari. In queste aree i prezzi medi si collocano tra 5500 e 6000 euro al metro quadro.
Non tutte le aree registrano aumenti per chi vuole comprare casa a Milano. Nella macroarea Centrale-Gioia-Fulvio Testi si osserva una lieve diminuzione dei valori (-1%). Il calo è legato soprattutto a una maggiore prudenza degli acquirenti e a una riduzione della capacità di spesa. Anche in alcune zone come Padova-Cimiano si registra una contrazione dei prezzi, accompagnata da un aumento dell’offerta e da tempi di vendita più lunghi.
Affiti a Milano, un bilocale in centro fino a 1200 euro al mese
Sul fronte degli affitti si osservano dinamiche differenti a seconda delle zone. In alcune aree si registra un calo dei canoni, mentre in altre la domanda resta sostenuta, soprattutto da studenti e lavoratori fuori sede. Un bilocale in Centro può arrivare a 1200 euro al mese, mentre nelle zone come Navigli e Ripamonti i canoni si collocano mediamente tra 1000 e 1100 euro. Nelle aree più periferiche i prezzi possono scendere fino a 750-800 euro. In aumento anche il ricorso al canone concordato, mentre i prezzi elevati stanno spingendo parte della domanda verso zone più economiche o verso l’hinterland.