Quanto guadagna un architetto in Italia

Qual è lo stipendio medio di un architetto in Italia e in che stato è il mercato del lavoro all'estero in tale ambito

Dall’Italia al mercato del lavoro estero, ecco come cambiano i guadagni di un architetto, dalle prime esperienze post universitarie in poi.

Essere un architetto oggi, in Italia, è decisamente più difficile e meno remunerativo rispetto a qualche anno fa e, senza dubbio, al secolo scorso. Da figura di prestigio a elemento inserito nel grande calderone della crisi.

Il crollo del mercato edilizio, i tanti liberi professionisti in tale ambito e il numero crescente di neolaureati (ben più dell’effettiva richiesta), hanno portato a un netto calo della media stipendi. Le opportunità lavorative sono diminuite ed entrare in tale ambiente è decisamente difficile, soprattutto in Italia.

Una volta terminato il percorso universitario, un giovane neolaureato in architettura dovrà compiere il primo passo verso il mondo del lavoro, il tirocinio obbligatorio presso uno studio, così da accumulare esperienza.

Lo stipendio medio di un architetto dipendente alle prime armi si aggira tra i 500 e i 600 euro mensili. Soltanto dopo aver accumulato tre anni d’esperienza, tale cifra in media sale fino a quota 1200-1300 euro. I primi anni di lavoro sono duri per tutti. Occorre mettersi in mostra, accumulare esperienza, stringere contatti e mostrare il proprio valore.

Dopo tale processo, tutti propendono per il passo verso uno studio indipendente. Risulta difficile indicare una cifra per un architetto libero professionista, dal momento che la cifra varia a seconda del suo talento nella professione o semplicemente nell’abilità di trovare nuovi clienti. Indicativamente si parla di un raggio dai 3mila ai 5mila euro mensili.

Considerando come il numero di neolaureati in architettura sia sempre alquanto elevato, ben superiore alla richiesta del mercato italiano, in molti preferiscono lasciare il nostro paese. Superando di poco il confine, arrivando in Svizzera, un giovane architetto praticante o tirocinante può guadagnare circa 25mila euro l’anno.

Alla sua prima esperienza, un architetto laureato riceve uno stipendio annuo di circa 55mila euro. Cifra che raggiunge quota 77mila euro circa, nel caso di un architetto professionista, con esperienza.

Molti apprezzati anche in America, gli architetti percepiscono uno stipendio tra i 70mila e gli 80mila euro annui. In questo caso occorre però fare una precisazione. La media stipendio in questi casi è considerata medio-bassa, con circa 6mila euro mensili.

Inferiore la media in Germania, con uno stipendio regolare che si aggira intorno ai 1500 euro, più eventuali premi. Un architetto professionista può invece arrivare a guadagnare tra i 2800 e i 3500 euro al mese. Per poter lavorare a Londra sarà invece necessario convalidare i propri titoli di studio presso l’Architects Registration Board, presentando in seguito il proprio curriculum alle aziende d’interesse.

A Londra lo stipendio di un architetto varia tra i 15mila e i 20mila euro annui, per una prima esperienza, toccando in seguito quote dai 21mila ai 28mila euro. Un architetto con esperienza può invece guadagnare anche 45mila euro all’anno.

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