Guida per aprire un B&B

Aprire un B&B in franchising ha notevoli vantaggi, soprattutto per chi è alle prime armi. Vediamo qual è l’iter per avviare un’attività di questo tipo

In Italia continuano ad aumentare le attività ricettive a conduzione familiare, apprezzate da coloro che quando viaggiano vogliono alloggiare in un contesto più raccolto rispetto al classico hotel. Se si sta pensando di aprire un B&B ma non si ama il rischio, è possibile scegliere la formula del franchising, molto più conveniente e affidabile. Vediamo quali sono i passaggi per aprire e gestire un B&B.

Come aprire un B&B

Per aprire un Bed and Breakfast non è necessario avere particolari requisiti, basta innanzitutto avere (o aver intenzione di acquistare) un immobile ben collegato alle principali attrazioni del posto e di facile accesso a tutti i servizi della città. Ogni regione richiede particolari restrizioni sulla superficie della struttura, sul numero di camere o sugli arredi richiesti per poter ottenere l’autorizzazione.

Una volta stabiliti i requisiti necessari, è possibile iniziare l’iter burocratico per l’apertura:

  • come primo passo, bisogna presentare al Comune la segnalazione di inizio attività (SCIA). A questa va allegata anche copia della polizza di assicurazione per la responsabilità civile;
  • in seguito, presso l’Ufficio del Turismo si devono avviare le pratiche per l’iscrizione del B&B nell’elenco delle strutture destinate allo scopo.

Successivamente, è obbligatorio comunicare all’Autorità Giudiziaria le generalità di ogni ospite al suo arrivo nella struttura. Oltre ai requisiti tecnici, richiesti per legge, è importante anche avere delle capacità personali di accoglienza e cortesia nei confronti degli ospiti. Discrezione, conoscenza del territorio e capacità di organizzare e consigliare itinerari e gite fuori porta sono caratteristiche sempre molto apprezzate.

Aprire un B&B: costi

Per capire se aprire un B&B è necessario conoscere tutti i costi che comporta. Se si è già in possesso dell’immobile da adibire a struttura ricettiva, si riesce a cominciare con un investimento minimo. Nel caso in cui non ci siano lavori di ristrutturazione da fare, ci si deve solo dedicare alle questioni burocratiche e cominciare a farsi pubblicità. Se, invece, l’immobile necessita di lavori per l’allestimento delle camere e degli spazi comuni, o di rifacimento degli impianti, si potrà arrivare a spendere da un minimo di 10.000 fino a 30-40.000 euro.

Aprire un B&B: finanziamenti

È possibile aprire un B&B richiedendo dei finanziamenti proprio per riuscire a coprire tutte o la maggior parte delle spese sostenute per l’avvio dell’attività. Lo Stato mette a disposizione finanziamenti a tasso zero con restituzione entro max 8 anni ma ci sono agevolazioni anche presso gli Enti locali, come Camera di Commercio, Regione o Comune. Se non ci dovessero essere le condizioni per ottenere un finanziamento, allora si può ricorrere a un prestito personale o a un mutuo ipotecario.

Aprire un B&B in franchising

In Italia ci sono circa 25.000 B&B e riescono a competere con le strutture ricettive classiche, offrendo un’alternativa sempre più apprezzata. Oltre alla convenienza, i viaggiatori scelgono il bed and breakfast anche per la dimensione più umana e familiare dell’esperienza. Il numero crescente di attività di questo tipo comporta però molta concorrenza e se si è all’inizio è difficile farsi notare. Non basta investire in pubblicità e nel marketing mirato, poiché a convincere i potenziali clienti nella scelta è spesso anche il passaparola o la buona reputazione della struttura.

Un giusto compromesso se non si vuole rischiare è quello di aprire un B&B in franchising. In questo modo, anche un neo imprenditore può avere la possibilità di inserirsi in un settore dove la concorrenza è alta. Con il franchising, è possibile avere il supporto a 360° di un brand specializzato nella ricettività. Con un investimento minimo, si può contare sull’esperienza e sulla formazione nell’ambito dell’accoglienza e della gestione di una struttura ricettiva.

Inoltre, le aziende che offrono l’affiliazione garantiscono anche la predisposizione al sito internet personalizzato per le prenotazioni on line, l’affiancamento nelle fasi amministrative e burocratiche, la gestione dei canali social. Spesso si riescono ad avere anche particolari convenzioni per l’acquisto di arredi e apparecchiature. I vantaggi di aprire un B&B in franchising sono notevoli e affidandosi a una catena di strutture già collaudate si riesce a inserirsi facilmente nel circuito delle attività ricettive più richieste. I requisiti di affiliazione sono variabili a seconda del franchise ma quasi tutti richiedono una fee d’ingresso minima e un numero minimo di appartamenti da gestire.

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