Concorso da 20 posti per infermieri a Milano, a tempo indeterminato: quando scade

Bando per titoli ed esami dell'Asst Fatebenefratelli Sacco: 90 punti totali tra titoli, prova scritta e orale, candidature entro il 2 luglio

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Il Fatebenefratelli Sacco di Milano ha pubblicato un concorso pubblico finalizzato all’assunzione di 20 infermieri con contratto a tempo pieno e indeterminato. La selezione rappresenta una delle procedure più rilevanti del 2026 nel settore sanitario, in un contesto in cui la domanda di personale infermieristico continua a essere elevata in tutta Italia.

Il concorso è per titoli ed esami ed è rivolto ai professionisti in possesso della laurea in Infermieristica o di titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente.

Quali sono i requisiti per partecipare

Per potersi candidare al concorso è necessario possedere, anzitutto, i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. Tra questi figurano la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità psicofisica all’esercizio delle mansioni previste dal profilo professionale.

L’azienda richiede inoltre la piena disponibilità a lavorare su turni nell’arco delle 24 ore giornaliere, caratteristica tipica delle strutture sanitarie.

Dal punto di vista dei titoli di studio, possono partecipare i candidati in possesso di:

  • laurea in Infermieristica (classe Snt/01);
  • diploma universitario di Infermiere ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D. Lgs. n. 502/1992;
  • titoli del precedente ordinamento riconosciuti equipollenti;
  • iscrizione all’Albo professionale degli Infermieri.

Per i candidati provenienti dall’estero è ammessa l’iscrizione a un albo professionale equivalente, fermo restando l’obbligo di iscrizione all’Ordine italiano prima dell’eventuale assunzione.

Come si svolge la selezione

Il concorso si articola in una valutazione dei titoli e in due prove d’esame, una scritta e una orale.

La commissione dispone complessivamente di 90 punti da attribuire, così suddivisi:

  • 30 punti per i titoli;
  • 30 punti per la prova scritta;
  • 30 punti per la prova orale.

Per superare ciascuna delle prove d’esame sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30. I candidati che non avranno raggiunto questa soglia verranno esclusi dalla graduatoria finale.

C’è la possibilità che una o più prove si svolgano in modalità telematica, secondo modalità che saranno comunicate successivamente ai candidati ammessi alla selezione.

Quali sono le materie d’esame

La prova scritta sarà incentrata sulle competenze professionali dell’infermiere e sulle principali normative che regolano il Servizio sanitario nazionale. Tra gli argomenti indicati dal bando figurano:

  • legislazione sanitaria;
  • organizzazione della professione infermieristica;
  • tecniche infermieristiche;
  • etica e deontologia professionale;
  • sicurezza sul lavoro;
  • normativa sulla privacy;
  • prevenzione della corruzione;
  • controllo delle infezioni ospedaliere;
  • aspetti organizzativi e relazionali dell’assistenza infermieristica.

La prova orale approfondirà le stesse materie e comprenderà anche l’accertamento delle competenze informatiche e della conoscenza della lingua inglese. Saranno probabilmente oggetto di verifica anche le norme sulla trasparenza amministrativa e il codice di comportamento adottato dall’azienda sanitaria.

Come ed entro quando presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata. Per accedere al sistema è necessario utilizzare Spid, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata alle ore 16:00 del 2 luglio 2026. È inoltre richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione pari a 15 euro tramite il sistema PagoPa.

Altri concorsi attivi

Considerata la persistente carenza di personale infermieristico evidenziata da diversi osservatori del settore sanitario, concorsi come quello promosso dal Fatebenefratelli Sacco di Milano rappresentano un’occasione d’inserimento stabile nel Servizio sanitario nazionale.

Il mese di giugno è stato denso di appuntamenti di questo tipo, soprattutto per professionalità di ambito medico. Anche il settore educativo è estremamente soggetto alla precarietà, motivo per cui a volte sono i Comuni a organizzare selezioni pubbliche per assumere personale qualificato a svolgere servizi per la prima infanzia.